Share |

Lehman Brothers: settanta risparmiatori padovani ottengono il risarcimento dei danni dopo cinque anni di processi


21/02/2019

Mario Azzarita

Un gruppo di settanta risparmiatori coinvolti nel crack della Lehman Brothers Holding Inc ha ottenuto, dopo un lungo e combattuto processo, il risarcimento dei danni patiti a causa del default dell’emittente americana. Gli attori, assistiti dall’avvocato Mario Azzarita dello Studio Sat di Padova, avevano tutti aderito all’iniziativa promossa nel 2009 dal Comune di Padova, attraverso l’allora sindaco Flavio Zanonato e il suo assessore al bilancio e presidente della società finanziaria Aps spa, Gaetano Sirone, che avevano offerto ai cittadini padovani colpiti dalla drammatica perdita patrimoniale la possibilità di fruire di un supporto legale organizzato negli Stati Uniti e in Italia. 
In particolare sul fronte italiano era stata promossa un’azione risarcitoria contro il Consorzio delle banche italiane PattiChiari e contro l’intermediario responsabile della vendita dei titoli. 
Nel processo gli investitori avevano dedotto di non essere stati avvisati della reale rischiosità dell’investimento e di non aver avuto per tempo notizia dell’aumento di pericolosità dell’emittente americana nella primavera del 2008, quando le obbligazioni avevano perso circa il 20 % del loro valore. 
Il giudice Maria Antonia Maiolino del Tribunale di Padova ha accolto le domande degli attori, condannando l’intermediario e il Consorzio delle banche italiane PattiChiari a risarcire i pregiudizi patiti dall’intero gruppo, ammontanti complessivamente a circa 700.000 euro. 
Dopo aver interposto appello e chiesto senza successo la sospensione dell’efficacia esecutiva della decisione alla Corte d’Appello di Venezia, l’intermediario ha adempiuto la decisione, rifondendo ai risparmiatori gli importi liquidati dal Tribunale.

(riproduzione riservata)