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Libra, la criptovaluta firmata da Mark Zuckerberg riuscirà a rivoluzionare le nostre vite?

La nuova divisa dovrebbe essere lanciata nella prima metà del prossimo anno


24/06/2019

di Artemisia


Facebook mette a segno un colpo da maestro in grado di rivoluzionare le nostre vite e l’intera economia globale. 
Le indiscrezioni si rincorrevano da tempo e ora Mark Zuckerberg, il fondatore del più grande social network che conta oltre 2 miliardi di utenti, ha scoperto le carte. 
Dallo scambio di notizie all’e-commerce e ai pagamenti online. È questo il passo in avanti che farà Facebook lanciando la prima metà del prossimo anno una sua criptomoneta. Libra, questo è il nome della valuta digitale, permetterà di pagare e di trasferire denaro oltre che su Messenger, WhatsApp, Facebook, Instagram, su Uber, Vodafone, eBay, Iliad, Booking, Spotfy, Lift e tutte le aziende che stanno aderendo con la prospettiva di raggiungere una platea enorme, quale è quella di tutti coloro che possiedono uno smartphone. La moneta sarà gestita da una organizzazione indipendente e no profit con sede a Ginevra, in Svizzera, la Libra Association, che riunisce 28 partner. Ma questo nucleo è destinato ad allargarsi in breve tempo. Sono oltre 70 i nomi che hanno bussato alla porta di Zuckerberg per partecipare al progetto. 
Il patron di Facebook è stato molto chiaro. “La missione è creare una infrastruttura finanziaria globale che serva miliardi di persone in tutto il mondo” ha scritto sul suo social. “Vogliamo rendere facile per tutti inviare e ricevere denaro proprio com accade con le nostre app per condividere istantaneamente messaggi e foto”. La Libra servirà quindi per i pagamento di tutti i giorni, non sarà un prodotto elitario come i Bitcoin. E siccome sarà agganciata al dollaro, non sarà in balia delle fluttuazioni selvagge che sono il pericolo numero uno delle monete virtuali. 
Facebook diventerà quindi una sorta di banca con una platea di clienti che agli oltre 2 miliardi di utenti attuali del social network aggiungerà quel miliardo e 700 milioni di persone che hanno uno smartphone ma non hanno un conto in banca. Un sistema quindi in grado di far collassare i più grandi istituti di credito mondiali. Anche perché le transazioni, come ha detto Facebook, avranno un costo inferiore a quello attuale. In caso di frodi sarebbe previsto anche un rimborso. 
Con Libra gli utenti potranno pagare e ricevere denaro in modo veloce e sicuro, si legge sul sito della moneta. Facebook ha precisato che una consociata, chiamata Calibra, condividerà i dati dei clienti solo con Facebook o con soggetti esterni ma previo consenso. Facebook allargherà in questo modo la sua banca dati, dalle informazioni sugli utenti alle loro transazioni. Il Grande Fratello saprà come, quanto e quando spostiamo denaro o lo riceviamo. Il social ha detto che ha preso impegni con le autorità di regolamentazione negli Stati Uniti e all’estero ma non ha specificato di quali autorità si tratta. 
Di punti interrogativi ce ne sono tanti, e tra questi come reagiranno colossi come Amazon e Apple che hanno i loro sistemi di pagamento. E soprattutto come si muoverà il sistema bancario che, al momento è tagliato fuori da questo meccanismo. Di qui al lancio mancano diversi mesi e tutto può succedere.

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