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Limperfetto

Un testamento spirituale


10/05/2022

di Mario Pinzi


La poesia rappresenta la nobiltà della letteratura e lo è, perché attraverso la sua profonda bellezza ha la forza di far emergere i segreti più intimi dell’essere umano. 
La sua bellezza trainante esprime vari sentimenti di vita e, l’aspetto creativo che produce, ha la forza di colpire trasversalmente tutti coloro che possiedono una particolare sensibilità come i letterati, i filosofi, gli attori e i registi cinematografici che da questa fonte si ispirano.
Gianluca Versace, è un Poeta che racchiude in se questa sottile creatività e la sua ultima opera “Limperfetto” edito da (Publimedia Conegliano, pp. 157, 2022) la dedicata al padre. 
La sua mancanza e il forte dolore, lo hanno spinto a gettarsi anima e corpo nella poesia e per comprendere la profondità dei suoi brani occorre evidenziare il rapporto speciale che aveva col genitore improntato a superare qualsiasi confine immaginabile. 
Un legame di saggezza che ha ammantato tutti i suoi brani, distribuendo frammenti di vita che penetrano nel profondo del cuore. 
Con la sua poesia, gli invalicabili tabu crollano e si alternano all’intensità dei ricordi di ogni lettore, annullando qualsiasi resistenza.
Un velo di tristezza nasce quando l’opera e quasi al termine, ma vi posso assicurare che vale la pena leggerla per sentirsi meglio.

(riproduzione riservata)