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Mondadori: niente chiusure ma tagli agli stipendi. Con l'ok del sindacato

Le conseguenze sono gravi per l’Inpgi, ma nessuno si guarda bene dal dirlo


18/06/2018

Il Gruppo Mondadori non vende Tustyle e Confidenze, è questa è una buona notizia, ma con l’avallo dei sindacati, è questo è la cattiva notizia, taglia gli stipendi. In altre parole scatta la solidarietà fino al prossimo 31 dicembre, con ovvie conseguenze negative per i conti dell’Inpgi, l’Istituto pensionistico di categoria che da tempo naviga in pessime acque. 
Stando al comunicato della casa editrice di Segrate, “la società e le rappresentanze sindacali hanno sottoscritto un impegno volto a rendere compatibile, entro la fine dell’anno, la struttura dei costi e l'organizzazione del lavoro dei Periodici Italia con i trend di mercato, al fine di salvaguardarne la sostenibilità”. 
In buona sostanza Mondadori ritira la vendita Tustyle e Confidenze dopo aver raggiunto un accordo con la controparte sindacale per una riduzione, a partire dal prossimo primo luglio, degli stipendi del personale giornalistico dei due magazine “compatibile con le dinamiche di un mercato in calo strutturale”. Il gruppo di Segrate ha inoltre siglato un accordo per applicare il contratto di solidarietà ai giornalisti delle altre testate dell’area Periodici Italia, come già detto sino alla fine del 2018. 
Più in particolare il Cda di Mondadori, spiega la nota, “ha deliberato di non procedere all’accettazione delle offerte vincolanti ricevute dal gruppo European Network per l’acquisizione dei citati magazine”. 
Grazie alla consapevolezza raggiunta dagli stessi giornalisti del Gruppo e alla loro disponibilità a collaborare a un obiettivo comune, “la Società ha potuto individuare una nuova struttura organizzativa e di gestione dei costi finalizzata al raggiungimento di target migliorativi” per le due testate.

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