Share |

Named dichiara guerra ai virus con gli integratori

La pandemia ha fatto spostare l'interesse verso prodotti a supporto del sistema immunitario, a fronte di un mercato che vale 3,6 miliardi di euro


21/09/2020

Fabio Canova

Si fa presto a dire integratori. Su questo prodotti c’è molta confusione e si è fatta spesso una comunicazione distorta. Il Covid ha fatto riscoprire l’importanza di avere un sistema immunitario efficiente. Questo è un meccanismo che ci difende dalle aggressioni da parte di virus, batteri, funghi ed altri organismi e molecole nocivi per la nostra salute. Con il passare degli anni diventa sempre meno efficiente. Nelle persone anziane si assiste a un fenomeno definito “immunosenescenza”, cioè il progressivo indebolimento del sistema immunitario legato all’invecchiamento. Gli integratori svolgono una funzione importante nel rafforzamento del sistema immunitario. Un’alimentazione corretta è importante per ogni organismo vivente, perché il cibo permette di estrarre i nutrienti di cui ognuno di noi ha bisogno per rimanere in buona salute. Ma spesso, nonostante tutto, si verificano delle carenze di micronutrienti che sono la causa di un abbassamento delle difese immunitarie. Un integratore può aiutarci dunque a tenerle in buona salute. 
Un leader indiscusso in questi “soldati” a difesa del nostro benessere è la Named, che ha introdotto in Italia un concetto innovativo di integrazione alimentare per il fisiologico benessere del nostro organismo, andando oltre la semplice risoluzione del disturbo. Il nostro obiettivo principale, infatti, è mantenere la funzionalità di organi e apparati a favore dell’equilibrio naturale dell’organismo, migliorando il benessere fisico, emotivo e mentale. 
Formazione, informazione e ricerca scientifica sono i pilastri fondamentali su cui si basa l’attività di questo gruppo con sede a Lesmo in provincia di Monta e della Brianza, che da oltre 30 anni, produce e commercializza integratori alimentari rivolti a chi è alla ricerca di una soluzione efficace per i propri disturbi. Inoltre è impegnato nella diffusione di una sana e corretta cultura dell’integrazione. Fondata nel 1988, come azienda familiare, Named (acronimo di NAtural MEDicine - Medicina Naturale) è diventata, negli anni, un riferimento sempre più importante nel settore. Attualmente impiega oltre 220 persone, tra dipendenti e collaboratori. Il suo slogan è “Dove la Natura incontra la Scienza”, perché intende diffondere la filosofia dell’uso di prodotti di origine naturale (omeopatia, fitoterapia, nutraceutica, floriterapia). 
Grande attenzione viene quindi data alla ricerca e all’innovazione che rappresentano il cuore dell’azienda, per sviluppare soluzioni integrative all’avanguardia. 
Il mercato degli integratori in Italia vale circa 3,6 miliardi di euro al pubblico. Fra i più venduti, afferma Named, ci sono: probiotici intestinali, prodotti per dolore, per ansia stress e insonnia, per il sistema immunitario. 
“Il Covid non ha fatto aumentare l’uso di integratori totali ma ha spostato l’interesse verso i prodotti a supporto del Sistema Immunitario” afferma l’amministratore di Named, Fabio Canova e sottolinea che “c’è stato un forte incremento di vendite di Immun’Age, proprio perché è un potente immunomodulante a sostegno del sistema immunitario con molti studi clinici a supporto; per questo motivo è stato prescritto dai medici e consigliato dai farmacisti in questo periodo di Covid”. 
Canova poi spiega che “il futuro sarà vincente per gli integratori che riusciranno a documentare scientificamente la loro efficacia anche grazie a nuove tecnologie estrattive e produttive. In tal modo non solo il principio attivo sarà fondamentale, ma anche la sua estrazione e lavorazione oltre al veicolo (es nano particelle) per trasportarlo in loco dopo l’assunzione”. 
Named ha un fatturato complessivo, compreso Namedsport, di circa 60milioni. Esporta oltre che in Europa anche in Nuova Zelanda, Oman, Pakistan, Kuwait, Vietnam, per un totale di 27 Paesi. (L.D.P.)

(riproduzione riservata)