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Nove mesi all’insegna della crescita per la Banca Popolare di Sondrio nonostante la situazione di tipo emergenziale


09/11/2020

La forte ripresa dei contagi da coronavirus registrata nell’ultimo mese sta costringendo tutti - Autorità, famiglie e imprese - a fare di nuovo i conti con una situazione di tipo emergenziale, accrescendo le già note complessità legate allo scenario di mercato. Mi fa quindi piacere affermare che, nonostante il contesto impegnativo, i primi nove mesi dell’anno, il cui andamento è stato oggetto di approfondito esame da parte del Consiglio di Amministrazione, permettono di consuntivare risultati positivi. Il nostro Gruppo, grazie alla sua diversificazione e all’impegno delle rispettive strutture, ha espresso adeguate capacità di reazione nel contrastare eventi negativi imprevisti e persistenti. 
“Quanto all’attività caratteristica il margine di interesse ha evidenziato una dinamica in crescita anche rispetto al trimestre precedente; le commissioni, pure cresciute nel confronto trimestrale, hanno mostrato una buona tenuta recuperando gli effetti del lockdown. Abbiamo registrato un ulteriore aumento degli impieghi, con nuove erogazioni pari a 4 miliardi di euro, significativamente supportate dalle misure di sostegno varate dall’Autorità, mentre prosegue la ripresa della performance delle attività finanziarie. La posizione di capitale della banca, già tra le migliori in Europa, si è così ulteriormente rafforzata, con il CET1 ratio che si attesta al 16,25%. 
“Entro la fine dell’anno assisteremo al completamento dell’annunciato percorso di de-risking, mediante un’ulteriore cessione di circa 400 milioni di crediti deteriorati, che porterà l’NPL ratio in area 8%. Forte della sua solidità patrimoniale e di un modello di business particolarmente resiliente, la banca sta compiendo sforzi straordinari per migliorare, in ottica evolutiva orientata al digitale, l’insieme dei processi gestionali e operativi, di gestione dei rischi e di efficacia commerciale. È un lavoro complesso in un mondo complicato ma siamo equipaggiati con risorse di prim’ordine per affrontare le sfide che ci attendono”.  
È quanto ha dichiarato Mario Alberto Pedranzini, consigliere delegato e direttore generale della Banca Popolare di Sondrio nel corso della riunione, tenutasi sotto la presidenza di Francesco Venosta, per esaminare e approvare il resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2020 che, nonostante tutto, ha evidenziato un risultato netto positivo. Ciò a conferma della sostenibilità del proprio modello di business, dell’efficacia commerciale e della capacità di generare valore con continuità per gli azionisti, conseguendo utili pari a 64,5 milioni di euro e un Roe attestato al 3%. Rafforzata anche la già ottima posizione patrimoniale, con un CET1 ratio al 16,25% e i principali indicatori di liquidità (LCR e NSFR), ben al di sopra della soglia regolamentare. 
Fermo restando che la banca è stata pronta nel fornire adeguato sostegno alle famiglie e alle imprese colpite dagli effetti economici negativi della pandemia, riaffermando la consueta attenzione alle esigenze finanziarie della propria clientela nei territori di riferimento. 
I provvedimenti di moratoria introdotti dal Governo con il Decreto Legge Cura Italia del 17 marzo 2020, così come quelli oggetto di accordo a livello Abi sono stati prontamente attivati. La banca ha pure approvato ulteriori concessioni su base volontaria a beneficio di determinate categorie. Nel complesso, alla data del 30 settembre sono state autorizzate quasi 24 mila domande di moratoria per un residuo debito in linea capitale pari a oltre 4,5 miliardi di euro. 
Il Gruppo si è poi prontamente attivato per applicare le norme a sostegno dell’economia varate con il Decreto Legge Liquidità dell’8 aprile 2020, in seguito modificato e integrato, che prevedono la concessione di garanzie statali per i prestiti erogati a favore dei soggetti danneggiati dal Covid-19. Al 30 settembre sono stati deliberati 22.741 prestiti per un controvalore complessivo pari a 2.054 milioni di euro, per buona parte erogati.

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