Share |

Perché l'Europa vuole annientare l'Italia

E allora difendiamoci dall’agguato franco-tedesco voluto da Soros    


26/02/2018

di Mario Pinzi


Perché l’Europa vuole annientare l’Italia? Siamo odiati per le nostre capacità, per la bellezza del nostro Paese e per la grande ricchezza che possediamo. 
Cari lettori, desidero evidenziare che nonostante la crisi, i cittadini italiani tra risparmi e immobili possiedono un valore complessivo che supera gli ottomila miliardi, e tutti i nostri problemi sono nati per quello che siamo. 
La nostra inspiegabile ricchezza è stata certificata da una ricerca effettuata dall’Unione europea dove è emerso che le famiglie italiane hanno più patrimonio di quelle tedesche, e da questo sorprendente dato si può comprendere l’odio che i tedeschi provano per noi. 
Il caro Berlusconi si è paragonato a Zorro, ovvero a don Diego de la Vega, “un uomo che poteva vivere in maniera agiata e invece ha messo la maschera per proteggere il suo popolo”. Il paragone è corretto, ma per essere giusto il nostro Silvio dovrebbe confermare la battaglia contro questa Europa germano-centrica guidata da George Soros che ci sta annientando. 
Può capitare a tutti di perdersi. Quando succede non ci si può fare nulla, e per questa amara verità sono profondamente rammaricato per lui, e auguro a Salvini una grande vittoria. 
All’amico Berlusconi desidero ricordare che l’euro ci ha fortemente penalizzato. Se per l’Italia il valore della nuova moneta è stato più alto della Lira, per la Germania e vero il contrario: il marco valeva più dell’euro perciò ha favorito l’export tedesco e penalizzato il nostro, rendendo i prodotti del “Made in Italy” meno competitivi; e per questa truffa possiamo ringraziare Romano Prodi per averci gettati nell’abisso della disoccupazione e alla fuga delle nostre giovani menti. 
Ti ricordo che Avaaz, una Ong grande come una multinazionale, è finanziata da George Soros, il miliardario che nel 1992 aggredì la Lira portando la valuta italiana fuori dal Sistema monetario europeo, e non si può dimenticare che è un grande nemico di Trump e trama contro il centrodestra. 
Ti ricordo, che l’anti italiano Selmayer, da capo di gabinetto del presidente dell’Esecutivo Jean Claude Juncker, è stato nominato segretario generale della stessa Commissione, dandogli più potere per tramare contro l’Italia. 
Ti ricordo che Juncker è intervenuto nella nostra campagna elettorale minacciando il commissariamento italiano se in queste elezioni non vincerà un partivo filo europeo. 
Ti ricordo che per mandare a casa un leader non gradito utilizzeranno l’arma dello Spread come hanno fatto con te. 
Ti ricordo che Gentiloni nel vertice di Bruxelles si è già piegato ai voleri di Macron e della Merkel. Ti ricordo che il nostro Governo va spesso a Bruxelles a chiedere continue deroghe alle norme vigenti, e questa è la prova che non funzionano.  Allora, perché difendere questa Europa truffaldina? 
Ti ricordo che le aziende scappano dall’Italia perché è impossibile fare impresa. In questi anni di crisi centinaia di gruppi imprenditoriali hanno abbandonato il Belpaese, e un’inchiesta condotta da alcuni colleghi afferma che per sole 62 aziende fuggite hanno perso il posto di lavoro 15 mila lavoratori. 
Ti ricordo che in Italia possono sopravvivere solo le aziende che producono beni ad alto valore aggiunto, e questo crea disoccupazione giovanile. 
Ti ricordo che prevenire è sempre meglio che curare, recita un vecchio detto. Perciò, se le abitazioni continuano ad essere tassate, non riparte l’industria edile e il Paese rimane ingessato. 
Insomma, caro Silvio, la maschera di Zorro va indossata per proteggere l’Italia dall’aggressione franco-tedesca voluta dalla finanza speculativa che non vuole ostacoli sul suo cammino. Tu sei un grande! Pensa a quello che fai, perché l’Italia ha bisogno di te…     

(riproduzione riservata)