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Pmi: la quotazione su Aim Italia spinge la crescita anche in un periodo di contrazione economica

I dati Bdo Italia, Bper Banca e Borsa italiana confermano che l’accesso al mercato dei capitali sostiene la crescita delle imprese italiane. Presentata anche la terza edizione del Premio Mario Unnia - Talento & Impresa


09/04/2019


Nonostante il 2018 sia stato uno degli anni più complessi anche a causa delle crescenti tensioni economiche e finanziarie internazionali, le Pmi italiane continuano a credere che la quotazione sul mercato Aim Italia di Borsa Italiana costituisca una scelta efficiente e sostenibile per dotare l’impresa dei supporti finanziari necessari ad accompagnare piani di crescita sia dimensionale sia internazionale. 
Lo conferma l’Osservatorio sul mercato Aim Italia a cura di Bdo, da cui emerge che nel 2018 sono state 26 le nuove Ipo per una raccolta di 1.3 miliardi di euro e una capitalizzazione aggregata pari a 1.8 miliardi di euro. A queste devono aggiungersi le 4 Business Combination operate dalle Spac quotate in precedenza (Icf Group con Eps Equita Pep -Cellularline con Crescita - Cft con Glenalta - Fine Foods &Pharmaceuticals con Innova Italy 1) e un’ulteriore ammissione per Spin-off (Eps Equita Pep 2). 
Aim Italia - il mercato gestito da Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese più dinamiche e competitive del nostro Paese - ha superato nel 2018 quota100, con 116 società quotate al 31dicembre 2018. Anno in cui i delisting sono stati 32 contro i 45 del 2017, confermando una netta riduzione. 
“Questi dati confermano la grande funzionalità dello strumento quotazione all’Aim, la cui disciplina permette anche alle imprese meno strutturate di poter accedere al mercato. Inoltre, costituisce un primo approccio con i mercati dei capitali regolamentati, una soluzione oggi quanto mai opportuna soprattutto per catturare l’interesse di potenziali investitori di altri Paesi” ha commentato Simone Del Bianco, Managing partner di Bdo Italia. Per la cronaca Bdo è leader nelle quotazioni Aim Italia con il 39% delle società quotate e 265 milioni di euro raccolti da propri clienti. Le società seguite alla quotazione al 31 dicembre 2018 presentavano una capitalizzazione di 1,141 miliardi di euro. 
Molto positiva, a questo proposito, l'esperienza del team di Investment Banking recentemente costituito da BPER Banca. Davide Vellani, responsabile della Direzione Imprese e Corporate Finance, ha dichiarato: “Dall’inizio del 2018 abbiamo perfezionato tre operazioni di Ipo su Aim Italia: Esautomotion, Vimi Fasteners e la recente Maps, mentre altre due sono in pipeline. Per il collocamento di Maps, tra l'altro, si è registrato un record di overbooking, pari a cinque volte l’effettiva disponibilità. La scelta di fornire servizi di consulenza e assistenza nell’ambito di processi di quotazione in Borsa, sia sul mercato Aim Italia sia sul mercato principale (Mta/Star), con il ruolo di Nomad-Sponsor e Global Coordinator, è senz'altro strategica per la Banca, oggi punto di riferimento per le Pmi dei territori serviti. Il nostro team, inoltre, ha una expertise specifica nelle attività di quotazione di piccole e medie aziende eccellenti, con un track record di oltre quaranta operazioni, concluse sia sul mercato principale che sui mercati non regolamentati. Nel settore Investment Banking, dunque, BPER Banca si sta impegnando a fondo e continuerà a farlo: siamo convinti che ci siano ulteriori occasioni di sviluppo, come dimostra anche il nostro coinvolgimento nell’Ipo di Nexi". 
La quotazione su Aim Italia costituisce uno degli sbocchi naturali della strategia di crescita di molte Pmi italiane, che anche la terza edizione del Premio Mario Unnia - Talento & Impresa (promosso da Bdo Italia con il supporto del main Partner Bper Banca e dei partner Ersel e Quaeryon e con la collaborazione di Elite - Borsa Italiana) selezionerà e premierà con la categoria VERSO PIAZZA AFFARI - dedicata alle aziende con potenzialità di apertura del capitale. 
Il Premio Mario Unnia - Talento & Impresa, dedicato al poliedrico studioso dell’impresa e di scenari socio economici, allievo di Norberto Bobbio e collaboratore di Adriano Olivetti, nasce dalla volontà di valorizzare quelle aziende capaci di visione e sviluppo del proprio talento, come tali capaci, pur in un contesto economico, finanziario e tecnologico in continua evoluzione, di perseguire modelli di crescita sostenibile, creando valore per il territorio e per il Paese, valorizzando i giovani talenti e le Risorse Umane. 
Le 7 categorie del Premio Mario Unnia – Talento & Impresa sono:

  1. ALLENATORI DI TALENTI - Dedicata alle aziende che sanno individuare e valorizzare i talenti nella propria organizzazione
  2. INNOVAZIONE SOSTENIBILE - Dedicata alle aziende che investono nello sviluppo di prodotti o servizi volti a ridurre l’impatto ambientale e a migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse naturali
  3. VERSO PIAZZA AFFARI - Dedicata alle aziende con potenzialità di apertura del capitale
  4. IMPRESA SENZA CONFINI - Dedicata alle aziende che fanno dell’internazionalizzazione la propria dimensione vincente
  5. DNA ITALIA - Dedicata alle aziende che non delocalizzano, facendo del “Made in Italy” la propria forza propulsiva
  6. INVESTIRE PER CONOSCERE - Dedicata alle aziende che investono nella ricerca, nello sviluppo e nella digitalizzazione
  7. IDEE E FUTURO - Premio speciale Marco Artiaco*. Dedicata alle start-up e alle PMI innovative (*Marco Artiaco, Partner BDO Italia prematuramente scomparso nel 2016, con la sua esperienza di oltre 25 anni di attività di advisory finanziario e strategico, ha affiancato e supportato la nascita e lo sviluppo di molteplici realtà aziendali).

Tra i vincitori di categoria verrà decretato dalla giuria del Premio Mario Unnia - Talento & Impresa il vincitore assoluto della terza edizione. 
La partecipazione, soggetta a requisiti, è libera e gratuita. È possibile candidare la propria azienda online entro il 31 maggio 2019, attraverso la sezione dedicata del sito www.bdo.it, “Premio Mario Unnia”.

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