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Quanto ha contribuito l'Euro a distruggerci la vita?

Sarà forse anche per questo che la gente non va più a votare


04/12/2017

di Mario Pinzi


Durante la scorsa settimana ho partecipato ad alcuni dibattiti e ho potuto toccare con mano che l’Italia, per salvarsi, ha bisogno di un giovane politico che sappia evidenziare con forza le balle di Bruxelles, e convinca chi si è schifato della politica a tornare alle urne. 
Senza fiducia non c’è rinascita e l’Istat, purtroppo, ci evidenzia che una donna su 4 non fa figli. Questo dato, cari lettori, è di una gravità assoluta perché ci stiamo incamminando verso l’estinzione e con noi si spegne anche la creatività del Paese. 
Per chi l’avesse dimenticato: “Il Made in Italy è tradizione di famiglia e questa famiglia si chiama Italia. Noi siamo il presente con tanto passato. Noi possediamo intelligenza, buon senso, culto del bello. Noi costruiamo le cose con personalità. Noi sappiamo trasformare i prodotti maturi in prodotti del domani. Noi siamo individualisti perché sappiamo dosare in modo personale l’ingegno. Viviamo in un mondo che ci vuole tutti uguali, ma noi italiani siamo diversi e i nostri prodotti lo dimostrano. I condottieri dell’industria italiana sono dei geni creativi e chi si rivolge a loro entra nel futuro!”. Ma queste molteplici personalità, utili alla ricchezza del Paese, sono inorridite dalla sudditanza del governo Gentiloni, chiamato “il moviola” che si inchina al potere tedesco venduto alla finanza speculativa e il loro astio si concretizza con il non voto.  
Molti affermano che l’astensione alle urne è un fattore incurabile che avviene in quasi tutti i Paesi, evoluti, in parte è vero, ma per noi italiani è una cosa molto diversa perché il senso di appartenenza che possediamo ci deriva dai dettami dell’Impero romano, e la nostra sfiducia potrebbe trasformarsi in violenza. 
Ecco perché serve al più presto un giovane politico che sappia realizzare una nuova rinascita. Cari lettori vicini e lontani, l’Europa ci ha ingannato e uscire dall’euro è un dovere. Ho affermato più volte che per il bene dei nostri figli è importante ritornare in possesso della sovranità monetaria, e a fronte di questa mia convinzione, sono anni che affermo, attraverso articoli e dibattiti, che l’euro è una vera truffa. 
Ci hanno imposto una moneta utile solo alla Germania, ma per uscire da questa gabbia di lestofanti vi posso assicurare che non è difficile. 
Questa mia convinzione può sembrare assurda, ma non lo è! Capisco però che per vincere il scetticismo serva un’ulteriore conferma più autorevole della mia che ora vi presento.  
L’euro è stato adottato attraverso un raggiro dei trattati dell’Unione afferma sul web Giuseppe Guarino, ex professore di diritto, che ebbe Cossiga come assistente e Mario Draghi come allievo e come ho sopra indicato conferma che è una vera truffa: una falsa moneta completamente diversa da quella ideata dal Trattato di Maastricht, e attraverso la sua autorevolezza ci assicura che Nessun regolamento può essere modificato o essere in contrasto con un Trattato, confermando che da un punto di vista giuridico l’euro introdotto dal regolamento comunitario del 1997 non è valido, perché non conforme ad una fonte del diritto.
– Un Trattato si può modificare solo con un altro Trattato – e per una nostra eventuale uscita dalla moneta unica, il professore assicura che non occorre pagare o discutere la decisione presa. Auguriamoci che alle prossime elezioni, a sorpresa, si presenti un nuovo leader che punti a raccogliere il consenso del non voto e, con in mano la maggioranza assoluta, avvii la procedura per una rapida fuoriuscita da questa gabbia di opportunisti venduti…     

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