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Ramsom Riggs: vi spiego come potete diventare un "Detective in Poltrona"

Dall’autore della trilogia di Miss Peregrine, un corso accelerato, di piacevolissima lettura, sulla strada da percorrere per seguire le orme del grande Sherlock Holmes


18/12/2017

di Catone Assori


Certo è che, a ogni sua uscita sugli scaffali, lo statunitense Ramson Riggs non manca di sorprendere il lettore. Per la sua sbrigliata componente fantastica, per le sue connotazioni “commoventi e meravigliosamente strane”, per la sua forza innovativa, per la sua capacità di parlare a una platea allargata. Lo aveva fatto con la trilogia di Miss Peregrine (La casa dei ragazzi speciali, Hollow City e La biblioteca delle anime), un bestseller internazionale premiato con quasi cinque milioni di copie vendute in diversi Paesi (200.000 delle quali in Italia) e il cui primo volume ha ispirato Tim Burton, lo scorso anno, a regalare immagini e interpretazione sul grande schermo all’omonimo film finanziato dalla 20th Century Fox. 
Storie, le sue, che si nutrono di variazioni sul tema certamente più reali di quelle che tengono banco nelle avventure di Harry Potter e, appunto per questo, risultano più credibili (ci sia consentito il termine). Lo aveva fatto con la sua acclamata trilogia, abbiamo detto, e lo fa ancora con una divagazione d’autore: in altre parole tirando in ballo la professione dell’investigatore. 
Spiegando, in Detective in poltrona (Rizzoli, pagg. 252, euro 18,00, traduzione di Enrica Budetta, illustrazioni di Eugene Smith), tutti i segreti, i marchingegni, le tecniche interrogatorie e le intuizioni per diventare un novello Sherlock Holmes. Del quale genio della narrativa riprende, da Uno studio in rosso, le egocentriche millanterie: “Ecco un mestiere tutto mio particolare. Credo di essere l’unico al mondo. Sono investigatore consulente, ma non so se lei riesce a capire quello che significa. Qui a Londra abbiamo una quantità di investigatori privati. Quando si trovano disorientati, questi bravi signori vengono da me, e io riesco a metterli sulla pista giusta…”. 
Già, Sherlock Holmes, il cui mestiere è quello di “sapere quello gli altri non sanno”. Ma che farà giocoforza conoscere a coloro che vogliono intraprendere questa professione, volta a risolvere misteri, rapimenti e delitti. O, quanto meno, imparare. Magari seguendo le lezioni fantasiose di Ramson Riggs, perché soltanto in questo modo potranno seguire le orme del maestro. Il più grande di tutti. 
Lezioni in ogni caso particolari nella speranza di stimolare i lettori a scoprire, o riscoprire, le avventure di un genio dell’investigazione, del quale Riggs non manca di riportarne l’arguzia e la saggezza in una antologia in pillole. Oltre a tracciare una breve storia del suo papà putativo, Sir Arthur Conan Doyle, a partire dalla sua nascita nel 1959 a Edimburgo in una famiglia cattolica povera di quattrini ma ricca di figli (in totale erano dieci) sino ad arrivare alla sua morte nel 1930. Per poi essere ricordato come “uno dei più acclamati eroi letterari della Gran Bretagna” e non solo.    
Detto questo spazio a pillole di sinossi: “Come lavorava il più celebre investigatore di tutti i tempi? Quali erano le sue tecniche e quali i segreti che lo portavano sempre a individuare il colpevole o a svelare il mistero anche nei casi più complessi e apparentemente irrisolvibili? Dall’analisi delle impronte digitali alla decodifica dei linguaggi cifrati, dalle tecniche di travestimento al mettere in scena la propria morte, Ransom Riggs accompagna il lettore in quel laboratorio investigativo che era la testa di Sherlock Holmes. Un viaggio alla scoperta del mondo di Baker Street attraverso le avventure, note e meno note, del più grande detective della letteratura”, con una finestra sempre aperta sulle curiosità che lo riguardano: perché Holmes non si era mai sposato? Com’era organizzata all’epoca Scotland Yard? Come usava il ragionamento analitico? Come riusciva a fiutare un imbroglio? Come venivano analizzati i caratteri tipografici? E la cocaina era davvero legale? Di fatto un libro per certi versi unico, adatto per tutte le stagioni. 
In chiusura alcune note sull’autore. Riggs, che è cresciuto in Florida, adesso vive a Los Angeles con la sua “meravigliosa” moglie Abbi, a sua volta scrittrice, e con un gatto adorato. Diplomato al Kenyon College e alla Scuola di cinema e televisione della University of Southern California, attualmente, oltre che a scrivere, si diverte a girare cortometraggi, ma anche a scattare e collezionare foto d’epoca scovate nei mercatini delle pulci e nelle fiere di antiquariato.

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