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Rc auto familiare: cos’è, chi ci guadagna e chi ne può usufruire

Questo nuovo tipo di contratto dà la possibilità di utilizzare una miglior classe di merito, a condizione che…


17/02/2020

Cos’è e come funziona la nuova Rc auto familiare? A chi conviene e a chi no? E come comportarsi per poterne beneficiare? Diciamo subito che questa nuova norma estende l’obbligo per le compagnie assicurative di assegnare la classe di merito più favorevole ai componenti di uno stesso nucleo familiare risultante dall’ultimo attestato di rischio. Inoltre consente il “passaggio” del miglior status da un’auto al motorino. Questa possibilità (a differenza di quanto prevedeva la legge Bersani) è stata introdotta da un emendamento al Dl Milleproroghe, a firma Mancini (Pd), approvato dalle commissioni Bilancio e Affari Costituzionali della Camera. 
Un passaggio che in alcuni casi potrebbe incidere positivamente sulla spesa assicurativa sino al 50 per cento e potrebbe riguardare circa 2,6 milioni di famiglie a patto che, negli ultimi cinque anni, non si siano causati incidenti. Fermo restando che questo passaggio non risulterà automatico, ma dovrà essere richiesto a partire dal rinnovo della polizza. Questo significa che se si è appena provveduto al rinnovo, si dovrà attenderne la scadenza poterne beneficiare. 
E una volta che è stato sottoscritto questo tipo di contratto, in caso di incidente doloso cosa succederà? È previsto un aumento della classe di merito dell’assicurazione dell’auto coinvolta nel sinistro, ma non coinvolgerà le altre auto, moto o scooter del nucleo familiare, a patto che i danni non superino i cinquemila euro. 
In realtà non tutto è così chiaro e non tutti hanno capito come funziona la nuova polizza. Lo si desume da una indagine commissionata dal comparatore Facile.it all’istituto Up Research che, in collaborazione con Norstat, che ha interrogato un campione rappresentativo della popolazione nazionale, scoprendo “che il 14,1% dei rispondenti assicurati, pari ad oltre 5,5 milioni di individui, ha dichiarato di non averlo capito”. 
Al riguardo va precisato che i maggiori beneficiari della nuova norma saranno, di fatto, le famiglie che hanno un parco mezzi composto da almeno un’auto e un motoveicolo: in questo caso, per assicurare il mezzo a due ruote o viceversa, i membri potranno utilizzare la classe di merito più favorevole fra quelle maturate in ambito familiare. Una situazione che, secondo quanto emerso dall’indagine, riguarderà il 18% dei rispondenti, pari a circa 3 milioni di famiglie. 
Ricordiamo infine che l’attuale sistema assicurativo consente già di utilizzare la classe di merito più favorevole maturata su un’automobile, ma solo per assicurarne un’altra, sia nel caso di un veicolo nuovo che nel caso dell’acquisto di uno usato. Ovviamente con l’Rc familiare questo vincolo decade.

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