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Riscoprire Louis Stevenson tra realtà e suggestioni

Due bei racconti lunghi del grande scrittore e drammaturgo scozzese dedicati ai viaggi e ai ricordi in Francia e Scozia


29/03/2021

di Tancredi Re


Robert Louis Balfour Stevenson è stato uno scrittore, drammaturgo, e poeta scozzese dell’età vittoriana. È celebre soprattutto per i romanzi L’isola del tesoro e Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, il primo è un “classico” dei libri di avventure che molti ragazzi, io tra questi, ho letto durante l’adolescenza, restandone affascinato e rapito; il secondo, se volete, è del genere fantascienza o da lettino dello psicanalista. 
Figlio unico di Thomas Stevenson, ingegnere edile specializzato nella costruzione di fari, temperò la malinconia e la durezza del carattere scozzese con il brio e la gaiezza che gli derivavano dall’origine francese della madre, Margaret Isabella, figlia del reverendo Lewis Balfour, parroco di Colinton. Di salute cagionevole, soggiornò in diverse stazioni climatiche, e visse tra l’America, l’Europa e la Polinesia francese, Tahiti e le isole Sandwich (le attuali Hawaii). Dopo un’ulteriore esplorazione dei vari arcipelaghi e un soggiorno d’alcuni mesi a Honolulu stabilì la sua dimora a Upolu, la principale delle isole Samoa. Qui visse nel 1894 e sarebbe morto a causa di un’emorragia cerebrale. 
Stevenson fu essenzialmente un romanziere e, nel genere avventuroso, come ricordato, nel “classico” L’isola del tesoro rimane insuperato, ma notevole spazio nella sua produzione occupano i saggi. Tuttavia la sua cultura e la sua educazione lo portavano piuttosto al romanzo storico, ad esaltare, sulle orme di Walter Scott,le gloriose vicende della vecchia Scozia, la cui atmosfera seppe evocare pure in terre lontane, in maniera così piena e vera da non far rimpiangere il modello. Ma non vanno dimenticati i racconti, carichi di suggestioni e ricordi. E, tra di essi, Gli Allegri Compari (Ibis, pagg. 95, euro 7,00 traduzione dall’inglese di Laura Merletti) e Viaggio nelle Cèvennes (Ibis, pagg. 169, euro 13,00 tradotto dall’inglese a cura di Piero Pignata) in compagnia di un asino. 
Il primo è un racconto ambientato su un’isola della Scozia occidentale, in un mondo fatto di solitudine e di grandi spazi. E gli “Allegri Compari” sono le onde del mare del Nord che sanno diventare terribilmente cupe e pericolose. Ma all’origine del dramma c’è un delitto misterioso che aleggia nella coscienza turbata di Gordon, lo zio dello scrittore … Un racconto “nero”, quindi, uno dei più belli di Stevenson, in cui lo stile e la lingua si piegano a rappresentare evocativamente gli eventi e il quadro stesso in cui si muovono i personaggi. 
Il secondo racconto, invece, è un singolare viaggio compiuto nell’autunno del 1878, in dodici giorni, attraverso le Cèvennes, nel sud della Francia. Un viaggio avventuroso, fatto a piedi, assieme a un asino, con bivacchi sotto le stelle e incontri insoliti, in un paesaggio dagli ampi spazi e dai grandi silenzi, con la costante presenza del ricordo della rivolta dei Camisardi, gli intransigenti ugonotti, ribelli al re di Francia. Un libro, quindi, che diventa un’esperienza di vita, un viaggio di avventura che stupisce per la modernità dello stile e dello sguardo: una lettura indimenticabile.

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