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Rotary Club e Crédit Agricole uniti per la Basilica della Ghiara

Ian Anderson, il più famoso flautista rock di tutti i tempi, insieme al reggiano Andrea Griminelli saranno i protagonisti del concerto “The Christmas Jethro Tull” per raccogliere i fondi da destinare alle Celebrazioni per i 400 anni del Santuario


29/10/2018

Giovedì 13 dicembre 2018, alle ore 21, nello splendido scenario della Basilica reggiana della Ghiara, Ian Anderson, il più famoso flautista rock di tutti i tempi, leader storico dei leggendari Jethro Tull, terrà con la sua band il concerto “The Christmas Jethro Tull”; ospite d’onore il grande flautista reggiano Andrea Griminelli. All’organo della Basilica il maestro Renato Negri. 
Il Vescovo di Reggio Mons. Camisasca ha dato il suo permesso straordinario per l’effettuazione del concerto, il Comune (che ne è proprietario) ha concesso la Basilica, Anderson e Griminelli hanno rinunciato a qualsiasi compenso. Il concerto è benefico e il Rotary Club Reggio Emilia Val di Secchia, ente organizzatore, devolverà l’intero ricavato alle Celebrazioni dei 400 anni della Basilica reggiana, che si svolgeranno da aprile a dicembre 2019, a ricordarci che il 12 maggio 1619 il miracoloso affresco raffigurante la Beata Vergine della Ghiara fu traslato dal muro del vecchio convento dei padri serviti al nuovo altare nel magnifico santuario appena costruito, con la contemporanea inaugurazione del Tempio. Anche gli altri Rotary reggiani contribuiranno al service
Crédit Agricole che da sempre sostiene la cultura e si impegna nella valorizzazione del patrimonio artistico italiano, non solo sarà sponsor unico del concerto del 13 dicembre ma parteciperà anche alla raccolta fondi per i 400 anni della Basilica della Ghiara. 
Ian Anderson, che ha celebrato quest’anno i 50 anni dalla fondazione dei Jethro Tull con una lunga serie di concerti in tutto il mondo, da oltre un decennio si esibisce anche in concerti natalizi benefici nelle più prestigiose cattedrali inglesi. A Reggio sarà accompagnato dal suo attuale gruppo, composto da John O’Hara alle tastiere, Florian Opahle alla chitarra elettrica, David Goodier al basso, e Scott Hammond alla batteria. 
Quanto all’ospite d’onore, Andrea Griminelli, è una gloria reggiana: grande flautista di fama internazionale, nel corso della sua carriera si è esibito con Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, e con celeberrime star del pop come Sting e lo stesso Anderson. 
Il repertorio definitivo della serata resterà una sorpresa fino all’ultimo, ma sicuramente Anderson ricalcherà almeno in parte la playlist dei suoi abituali concerti benefici natalizi, che spaziano fra il folk inglese, le musiche tradizionali del Natale, e i maggiori successi dei Jethro. In questo caso, la presenza di Griminelli aggiungerà un tocco classico in più, e i due artisti duetteranno in brani storici dei Tull come Bourée (una rielaborazione da Bach) e in altri meno conosciuti, ma altrettanto belli, come “Griminelli’s Lament”, un pezzo composto da Anderson qualche tempo fa appositamente per il flautista reggiano. E chissà, forse Andrea Griminelli non resisterà alla tentazione di spalleggiare Anderson nell’esecuzione di un qualche brano dei Jethro più rockeggiante. Ma il flautista reggiano eseguirà anche, da solo, alcuni pezzi di musica classica e sacra, per il dovuto rispetto al santuario che ospiterà l’evento. 
Biglietti disponibili a breve sul circuito Vivaticket.

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