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Sequestrato a Torino il primo bordello d'Italia delle bambole

Un'operazione portata avanti all'insegna dell'ipocrisia. Perché allora si continua a tollerare la prostituzione in strada e quella in Chiesa?


17/09/2018

A Torino è nato il primo bordello d’Italia delle bambole che, con una scusa banale, è stato chiuso perché i titolari avevano omesso di specificare che la loro attività comprendeva anche l’affitto a ore delle stanze. Ma la realtà del sequestro è un’altra: l’ipocrisia dei moralisti che accettano lo scempio delle prostitute sulle strade, che vengono drogate, picchiate e violentate – è una cosa normale –,ma non accettano uno sfogo innocuo che potrebbe diventare anche un valore sociale per sconfiggere la pedofilia e proteggere creature indifese.  
Di recente la grande stampa ha evidenziato un’altra triste notizia, quella della pedofilia in abito talare: 1.670 sacerdoti che dal 1946 al 2014 hanno violentato 3.677 minori, di età per lo più inferiore ai 13 anni, in 27 diocesi diverse. Il rapporto fa coppia con quello della Pennsylvania, che ha interessato oltre 300 preti e che, probabilmente, costerà il ruolo a qualche alto porporato. 
Per una cattolica questo scempio crea una grande tristezza, ma desidero fare una garbata provocazione: invitare i sequestratori delle bambole a riconsegnarle ai proprietari con l’obbligo di produrne delle nuove da regalarle ai pedofili d’oltreoceano.  
Può sembrare assurdo, ma per chi ha avuto l’idea del bordello di plastica potrebbe nascere un business arcimiliardario promuovendo la vendita delle bambole al circuito mondiale della pedofilia talare con la funzione sociale di fare “maramao” al demonio e salvare delle creature innocenti e indifese. 
Cari lettori, chiedo a voi: qual è il peccato più grande, sodomizzare delle bambole di plastica o delle pecore come facevano un tempo i pastori sardi o i ragazzini come hanno sempre fatto questi preti prigionieri del demonio? Lascio a voi il giudizio della condanna. 
La morale del nuovo business delle bambole (anche al maschile) sarebbe doppia e forse tripla: salvare l’essenza di giovani vite, sconfiggere il demonio che ha catturato alcuni ministri della Chiesa e rendere ridicolo chi si oppone al bordello della plastica. Ovviamente bio…

M.S. 

(riproduzione riservata)