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Sicim: il grande player che punta al cuore dell’Europa

A fronte di nuovi progetti acquisiti per un valore di 100 milioni, il Gruppo parmense ne investe anche 15 per l’ampliamento della sede di Busseto


04/11/2019

Una realizzazione di Sicim

Il tema energetico è di grande attualità e non solo per quanto riguarda il surriscaldamento termico. L’approvvigionamento di combustibili fa parte della strategia di tutti i Paesi che, oltre a risorse interne, per far fronte al proprio fabbisogno devono importarle. Sicim, in quanto leader a livello mondiale nella realizzazione di pipeline per il trasporto di idrocarburi, è il principale punto di riferimento in questo settore. 
Il Gruppo industriale si è aggiudicato importanti commesse in Bulgaria e Repubblica Ceca, confermando il suo ruolo di player primario per l’approvvigionamento energetico. Le sue dimensioni – 6.500 dipendenti, un fatturato stimato per il 2019 di 400 milioni di euro e un EBITDA di 60 milioni di euro – ne fanno un partner affidabile. 
In Bulgaria Sicim dovrà realizzare un intervento migliorativo per la LUKOIL Neftohim Burgas, una delle principali raffinerie europee nella penisola balcanica, a 15km da Burgas. Il Gruppo sarà impegnato nella costruzione di una nuova sezione del sistema di recupero e purificazione dell’idrogeno. La commessa, del valore di 18 milioni di euro, prevede che Sicim si occupi della parte ingegneristica, del procurement e della costruzione. Il progetto, avviato lo scorso maggio, dovrebbe concludersi ad Aprile 2021. 
E’ in fase di completamento l’opera tedesca. Per GASCADE Gastransport GmbH Sicim sta realizzando due linee parallele per un totale di 128 Km nella regione di Brandeburgo a nord di Berlino, occupandosi della esecuzione delle opere meccaniche. La pipeline sarà alimentata dal Nord Stream 2, il network di trasporto gas che collega la Siberia al cuore dell’Europa continentale. I lavori, avviati a metà del 2018, hanno raggiunto il 70% del progress. Il completamento dell’opera è previsto a Dicembre del 2020.  
Altro progetto acquisito, del valore di 82 milioni di euro, è quello nella Repubblica Ceca, nella regione di Plzeň, per NET4GAS. Qui Sicim potenzierà la rete europea per il trasporto del gas proveniente dalla Siberia attraverso il Mar Baltico. La commessa rappresenta il raddoppio del progetto Gazzelle, completato nel 2013, e la continuazione del progetto Eugal, che giunge in Repubblica Ceca attraverso le regioni della Germania dell’Est Meclenburgo-Pomerania Occidentale, Brandenburgo e Sassonia, attualmente in costruzione e che vede la Sicim coinvolta per la realizzazione dei lotti 5 e 6. La realizzazione delle opere è prevista nel periodo tra Novembre 2019 a Gennaio 2021 e vedrà impegnate circa 500 persone tra esperti, tecnici e operai qualificati e 300 mezzi speciali per l’esecuzione delle opere civili e meccaniche. 
Questi progetti consentono a Sicim di rafforzare la sua presenza nel cuore dell’Europa in una posizione di snodo importante per l’approvvigionamento energetico di tutto il Vecchio Continente con il gas che viene dalla Russia. Ecco perché si tratta di opere che, al di là del valore economico rilevante, hanno un valore strategico per il Gruppo, confermando il ruolo di grande protagonista per il settore. Sicim è presente ovunque in Europa. Nel Regno Unito recentemente ha completato, per il cliente Gas Network Ireland, il progetto Cluden to Brighouse pipeline (36” x 50 km), per l’alimentazione dell’interconnessione Scozia-Irlanda. In Danimarca, Polonia, Ucraina, Romania, Serbia, Croazia e Grecia sta partecipando a gare, sia per il potenziamento delle reti nazionali sia per la realizzazione di infrastrutture strategiche per la fornitura di gas naturale al mercato europeo attraverso nuovi corridoi.  
A maggio scorso l’azienda ha inaugurato i nuovi spazi produttivi e logistici che allargano e ammodernano la sede di Busseto. L'ampliamento ha richiesto tre anni di lavoro, coinvolgendo 150 fornitori e impegnando 100.000 ore uomo, con l'obiettivo di ottenere nuove aree di lavoro all’avanguardia a livello logistico e tecnologico, ma soprattutto un ambiente più sano e sicuro, dove lavorare con maggiore efficienza. Un intervento che copre un'area di 61.000 metri quadrati, tra cui spicca un nuovo edificio di 14.000 metri quadrati, che ospiterà tutto il settore legato alla manutenzione e movimentazione del parco mezzi. Il quartier generale di Busseto ora può vantare una superficie totale di 108.000 metri quadrati. L’ampliamento ha richiesto un investimento di 15 milioni di euro.

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