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Sicim punta il mirino sull'Europa

Il gruppo parmense, leader nella realizzazione di pipeline per il trasporto di idrocarburi, si è aggiudicato nella Repubblica Ceca una commessa da 82 milioni


23/09/2019

Una realizzazione di Sicim

Sicim, azienda di Busseto (Parma), leader a livello mondiale nella progettazione, approvvigionamento e costruzione nel settore oil&gas, farà parte, insieme alle società Denys e Metrostav, del consorzio scelto per la costruzione di un nuovo gasdotto di transito nei Monti Metalliferi, nel nord della Repubblica Ceca, al confine con la Germania. 
L'ente appaltante della commessa è la società Net4Gas, che gestisce i gasdotti di transito sul territorio in Repubblica Ceca. 
Il nuovo gasdotto di circa 150 chilometri collegherà il punto di frontiera Hora Svaté Kateřiny (Sankt Katharinaberg) e Přimda, dove si allaccerà al gasdotto esistente. 
«L'obiettivo del progetto è aumentare le capacità di trasporto con destinazione in Repubblica Ceca, così come quelle di transito dalla Germania alla Slovacchia», ha riferito la portavoce di Net4Gas, Zuzana Kučerová. 
L'appalto verrà diviso in due tranche. Le società Denys e Metrostav costruiranno la prima parte del gasdotto dal valore di 76,8 milioni di euro, mentre Sicim sarà responsabile della seconda tranche da poco più di 82 milioni di euro. 
Sicim potenzierà la rete europea per il trasporto del gas proveniente dalla Siberia attraverso il Mar Baltico. Si tratta del raddoppio del progetto Gazzelle, completato nel 2013, e rappresenta la continuazione del progetto Eugal, che giunge in Repubblica Ceca attraverso le regioni della Germania dell’Est Meclenburgo-Pomerania Occidentale, Brandenburgo e Sassonia, attualmente in costruzione e che vede la Sicim coinvolta per la realizzazione dei lotti 5 e 6. 
La realizzazione delle opere è prevista nel periodo tra Novembre 2019 a Gennaio 2021 e vedrà impegnate circa 500 persone tra esperti, tecnici e operai qualificati e 300 mezzi speciali per l’esecuzione delle opere civili e meccaniche. 
Sicim conta attualmente 6mila dipendenti di trenta nazionalità diverse e opera in 20 Paesi al mondo.

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