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Smart home e gamification: dalla Puglia una sperimentazione a livello nazionale sull'efficienza energetica delle abitazioni


28/03/2018

Parte dalla Puglia la prima sperimentazione a livello nazionale sull’efficienza energetica delle abitazioni effettuata attraverso una ‘gamification’, una competizione con regole mutuate dai videogiochi cui potrà gareggiare chi scaricherà sul proprio smartphone la ‘BeetaApp’.Tale sperimentazione è parte del progetto ‘Beeta’,l’innovativo ecosistema per ‘smart home’ in cloud concepito per diffondere in Italia la cultura dell’efficienza energetica el’adozione di buone prassi che possano consentire risparmi dal 10% al 30% sulle bollette di luce, gas e acqua. 
Il progetto ‘Beeta’, avviato nel 2015 dalla pugliese Tera srl - azienda specializzata nel settore dell’efficienza energetica e impegnata in diverse collaborazioni con i Politecnici di Bari e Milano, Università degli studi di Bari, Enea e Cnt - mira a questi obiettivi, combinando in modo innovativo tecnologia, analisi dei dati, suggerimenti e coinvolgimento continuo degli utenti. 
Nello specifico, gli utenti che scaricheranno la BeetaApp - disponibile per iOS e Android - potranno interagire con il sistema attraverso un originale gioco organizzato in ‘missioni’; fornendo informazioni utili a definire le caratteristiche della propria abitazione (dal punto di vista del consumo energetico attuale) gli utenti riceveranno in cambio punti utili al posizionamento in classifica, consigli personalizzati sul risparmio energetico e informazioni sul profilo di consumo energetico grazie a un originale algoritmo che valuta struttura dell’abitazione, tipologia degli impianti e abitudini d’uso. 
Chi ha scaricato la app e ha iniziato a giocare entro lo scorso 31 marzo è avvantaggiato: infatti, saranno i primi 100 utenti in classifica al termine del contest, previsto per il 31 maggio, a partecipare alla seconda fase della sperimentazione potendo testare un kit per smart home che riceveranno in comodato gratuito. Concepito con i più elevati standard dell’Internet of Things, il kit sarà composto dalla centralina multiprotocollo Beeta Boxda collegarsi in wireless con un multisensore per la rilevazione di temperatura, umidità e movimento, un sensore di CO2, una smart plug per automatizzare gli elettrodomestici presenti in casae un lettore del contatore elettrico. È a partire da questa fase che l’algoritmo ‘Beeta’, oltre a presentare nuove “missioni” che attiveranno un secondo modello di calcolo, entrerà nella modalità “autoapprendimento” per migliorare le indicazioni che diventeranno sempre più precise su consumi e risparmi, facendo raggiungere a ciascun utente la massima consapevolezza sui propri consumi energetici, su quanto la propria abitazione sia energivora e sui potenziali risparmi conseguibili con comportamenti più virtuosi. 
Il sistema Beeta, novità nel panorama internazionale delle soluzioni per l’efficienza energetica, combina in modo innovativo tecnologia (superiore a 1,5 milioni di euro l’investimento in R&S), analisi dei dati, suggerimenti e coinvolgimento continuo degli utenti, è dotato di tutela internazionale della proprietà intellettuale e sarà introdotto sul mercato al termine delle due fasi di sperimentazione.

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