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Studio Godoli festeggia 50 anni e si specializza nelle cartolarizzazioni

L’evento si terrà il 12 dicembre prossimo al golf club di Bologna con la presenza dei leader del settore bancario e di quello legale italiano


09/12/2019

di Mario Pinzi


Luciano e Federica Godoli

Per la famiglia Godoli la migliore difesa è sempre stato l’attacco mettendo sul tavolo le proprie competenze. La nuova generazione rappresentata da Luciano e Federica Godoli intende ricalcare le orme del padre Maurizio, rafforzando le attività dello studio nel settore della cartolarizzazione dei crediti. 
I tassi d’interesse negativi determinati dalla politica della Bce di sostegno agli investimenti e l’ammontare dei crediti deteriorati, causati dalla crisi economica, sono il vulnus delle banche italiane. Il problema appartiene a tutti gli istituti europei, ma l’Italia è tra i Paesi in cui questo tema pesa di più. Le banche hanno ora il problema di ricapitalizzarsi per essere in grado di far fronte alle richieste di credito delle imprese. Di fronte all’aggravarsi della crisi economica e dopo aver ottenuto dalla Banca d’Italia nel marzo 2017 la licenza di operare, la nuova società Summa Service Srl, con un capitale sociale di 2,6 milioni di euro, in tre anni di attività è diventato il quinto operatore nel settore del servicing della cartolarizzazione dei crediti. E’ un percorso che ha mezzo secolo di vita e che sarà festeggiato il 12 dicembre prossimo con un evento al golf club di Bologna coinvolgendo personalità del settore bancario e legale italiano. 
I 50 anni saranno l’occasione per fare una analisi sull’attività di quello che è un punto di riferimento importante nel panorama economico-finanziario. Il tema dei crediti deteriorati (NPL, Non Performing Loans) è da dieci anni uno degli snodi cruciali dell’economia. Secondo l’Eba (European Banking Authority, l’Autorità bancaria europea) a settembre 2017 i crediti deteriorati ammontavano in Europa a 760 miliardi. L’Italia, con 297 miliardi, ne detiene il 37% ed è il terzo paese dell’Eurozona per rapporto tra NPL e crediti, con una quota dell’11,8% dopo Grecia, Cipro e Portogallo. 
Secondo i dati della Banca d’Italia, oltre la metà dei NPL sono sofferenze (189 miliardi a settembre 2017), 102 miliardi sono inadempienze probabili (UTP) e 6 miliardi prestiti scaduti. Dopo una forte crescita che ha portato l’ammontare dei crediti deteriorati a quadruplicarsi tra 2008 e 2015 (da 87 a 341 miliardi di euro), questo stock ha iniziato a diminuire. Le statistiche indicano che anche la categoria più problematica di questi crediti (le sofferenze) ha iniziato a diminuire e, dopo aver superato i 200 miliardi di euro, ha toccato i 167 miliardi a dicembre 2017. 
«In un periodo di incertezza economica, come quello che stiamo vivendo, diversificare e specializzarsi diventa la leva più importante che uno studio come il nostro può perseguire e, con un organico di 35 persone, abbiamo investito nel servicing sui crediti incagliati proponendo le operazioni di cessione di NPL e UTP delle Banche ai Fondi di Investimento anglosassoni», afferma Luciano Godoli. 
Summa Service S.r.l. gestisce 1,3 miliardi di crediti, di cui la metà in NPL ed UTP (crediti ipotecari e crediti chirografari) e il restante nel settore sanitario con l’Ausl. Questo lavoro viene effettuato in collaborazione con i principali fondi internazionali, come Apollo, Signal, Axactor, Ortogono, BSI, una banca centrale e un fondo coreano quotato. 
Luciano e Federica Godoli spiegano così le nuove strategie: «La mission sociale del nostro studio è quella di aiutare le banche a liberarsi dei crediti non performing per raggiungere gli indici necessari per erogare finanza all’industria manifatturiera italiana, vera ricchezza del nostro Paese. Nel boom economico il nostro studio era protagonista nell’assistenza alle imprese che dovevano svilupparsi. Ora riteniamo che le attenzioni si debbano spostare verso le banche, liberandole dei crediti incagliati. 
Alla festa dei 50 anni dello Studio Godoli, che ha sede a Bologna e Milano, figurano, tra gli invitati, il direttore generale della Banca Popolare dell’Emilia e Romagna, Stefano Rossetti; il direttore generale della Cassa di Risparmio di Cento, Ivan Damiano; l’amministratore delegato di Bologna Fiere, Antonio Bruzzone; il direttore generale della Cassa di Risparmio di Ravenna, Giuseppe De Filippi; l’amministratore delegato del Bologna F.C., Claudio Fenucci; l’amministratore delegato di REV, Salvatore Immordino; partner dei primari studi legali italiani, quali Chiomenti, GOP, Clifford Chance, Freshfields e Orrick; il presidente della Cassa di Risparmio della Romagna, Adriano Maestri; il direttore area di Banca Intesa, Maurizio Volpi; il funzionario della Regione Emilia e Romagna e della Protezione Civile, Monica Lombini; il direttore generale della Banca Popolare della Valconca, Dario Mancini. Inoltre i vertici di primarie imprese del territorio, tra le quali gli amministratori delegati dello sponsor della serata MGM - Il mondo del vino SpA, Alfeo Martini e Marco Martini. Per le Istituzioni sono stati invitati il presidente della regione Stefano Bonaccini ed il sindaco di Bologna Virginio Merola e parteciperà altresì il Colonnello Claudio Pelella del Corpo dei Carabinieri.

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