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Umberto Solimene riconfermato all'unanimità alla presidenza della Federazione mondiale delle terme

Nuovi algoritmi per la cura della salute, lo sviluppo e il turismo sostenibili al centro del 71° Congresso Femtec, che si è svolto a Bacumi, in Georgia


05/11/2018

Partono da Batumi, in Georgia, la “Dubai del mar Nero”, le sfide per un rilancio di contenuti e di immagine del termalismo mondiale, in particolare di quello europeo, nell’era della rivoluzione digitale. Protocolli terapeutici e di trattamento, basati sulla scientificità e la sicurezza; utilizzo delle avanzate tecniche digitali in campo diagnostico e riabilitativo; individuazione di nuove forme di gestione (pubblico/privato) delle strutture termali; inserimento del termalismo nei programmi nazionali sulla salute; aggiornamento delle strutture e formazione del personale alle luce delle nuove esigenze e trasformazioni sociali ed economiche in atto nel mondo. 
Questi alcuni dei punti principali che oltre duecento esperti provenienti da 23 Paesi hanno dibattuto e concordato durante il 71° Congresso della Femtec, Federazione Mondiale delle Terme, in rapporti ufficiali con l’Organizzazione Mondiale della Sanità. 
Nel corso dei lavori è stato lanciato il 1° Corso E-Learning internazionale di Introduzione alla Medicina Termale in varie lingue (italiano, inglese, russo e cinese). Inoltre è stato presentato in anteprima, all’Operà di Batumi, l’inno della federazione Femtec SuiteUbi thermae ibi salus, con parole di poeti latini sulle terme (Cicerone, Plinio il Vecchio e Marziale), la cui musica, per pianoforte e soprano, è stata composta dal maestro Livio Bressan, musicista e neurologo. 
Termalismo mondiale: le sfide attuali - Nel mondo termale, ormai globalizzato, esistono tre aree di sviluppo: quella europea, dove l’uso delle acque minerali è codificato e riconosciuto, a diversi gradi di importanza, dai sistemi sanitari nazionali; quella extra-europea, dove esistono strutture “ibride” (in parte medicalizzate e in parte dedicate al benessere in genere) e la Regione dell'Estremo Oriente e del Pacifico, maggiormente dedicata all’acquaticità e alle attività ludiche. 
“Una delle sfide maggiori - ha dichiarato Umberto Solimene, presidente Femtec nella sua relazione introduttiva - è quella di conciliare l’ipertecnologia con la cura e il trattamento personalizzati. Prendendo spunto da brand del lusso, come ad esempio in campo automobilistico, ritengo che solo con un proficuo scambio internazionale di idee e di progetti concreti, integrati nelle rispettive culture imprenditoriali, il termalismo potrà trovare il suo ruolo aggiornato nelle esigenze di salute della moderna società. In particolare l’era del digitale per le terme può portare, a differenza di altri settori, a un aumento dell’occupazione”. 
L’assemblea generale di Femtec ha poi riconfermato all'unanimità il Consiglio direttivo uscente e la presidenza al professor Umberto Solimene, ringraziando per il lavoro compiuto. 
Sono state inoltre accolte, con il massimo delle felicitazioni, le domande di affiliazione di Vietnam e Australia. Mentre il programma per i prossimi anni prevede i Congressi in Grecia, Belgio, Cina, Vietnam, Australia.

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