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Un 2019 in leggera contrazione per il Gruppo Albini, maggior produttore europeo di tessuti per camiceria

A pesare sul fatturato, che si è attestato a 142 milioni di euro, il processo di trasformazione in corso sui mercati internazionali. Confermata la quota dell’export (70 per cento) in oltre ottanta Paesi. Qualità e innovazione alleate con la sostenibilità


04/02/2020

Innovazione, massima attenzione al cliente, sostenibilità, controllo diretto della filiera e conferma del valore del Made in Italy rimangono i punti caratterizzanti e strategici di Albini Group, leader di mercato e maggior produttore europeo di tessuti per camiceria. Con una quota di export diretto in oltre 80 paesi per il 70% del proprio fatturato complessivo, Albini ha confermato la propria leadership internazionale con una presenza diretta in tre continenti, senza tradire le proprie radici storiche e industriali italiane dal 1876. 
Albini Group (impresa a livello familiare attiva da 144 anni ad Albino
, in provincia di Bergamo) ha chiuso il 2019 con un fatturato consolidato di 142 milioni di euro, in calo del 6% rispetto all’anno precedente che - va ricordato - è stato uno dei migliori esercizi dell’ultima decade. La diminuzione del giro d’affari è imputabile al processo di profonda trasformazione in corso sui mercati internazionali, in particolare nel segmento medio e premium dove opera una parte importante della clientela del Gruppo, quali gli specialisti di camiceria e le medie aziende indipendenti, oggi più che mai a loro volta sotto pressione. 
Durante il 2019 Albini Group ha continuato a lavorare al proprio piano strategico triennale di revisione della struttura operativa, finalizzato a migliorare l’efficienza e l’efficacia necessarie a competere sui mercati e che ha permesso di limitare gli effetti del calo di fatturato. 
“Albini Group guarda al futuro con ottimismo - ha affermato il presidente Stefano Albini - attraverso i suoi punti di forza: lo sviluppo del segmento lusso, il successo della collezione Donna e l’ottima performance dei nostri filati con la controllata I Cotoni di Albini, che è cresciuta del 28% per vendite verso terzi, dimostrano come il prodotto Albini continui a essere apprezzato nel mondo. Gli importanti investimenti, spesso pionieristici, sostenuti in questi anni in innovazione e sostenibilità sulla nostra filiera, si stanno rivelando strategici per la differenziazione qualitativa e valoriale dei nostri prodotti. Il nostro ruolo di leader - ha continuato il presidente - e di portabandiera della filiera integrata, ci stimola costantemente nella sfida sempre più complessa di soddisfare i nostri stakeholder”. 
La difficile situazione di mercato e le incertezze legate alle tensioni internazionali e a eventi geopolitici “non ci scoraggiano, anzi rappresentano lo stimolo per essere sempre più efficaci nella valorizzazione del nostro prodotto, espressione unica di creatività, autenticità e qualità del Made in Italy. Crediamo fortemente nella nostra capacità imprenditoriale e nelle scelte strategiche che ci hanno consentito di rimanere produttori tessili, mentre numerosi competitor hanno deciso di delocalizzare o di riconvertirsi in aziende commerciali”. 
Da sempre in prima linea nella ricerca di nuove soluzioni, Albini Group ha inaugurato nel 2019 Albini Next, un Think Tank nato per guidare il cambiamento nel tessile, fondato sull’evoluzione del know-how e su partnership industriali e accademiche per il raggiungimento di nuovi traguardi nella creatività, nei materiali e nelle tecnologie applicate, come la ricerca di nuove tinture naturali, il riciclo in varie forme e processi di tracciabilità. 
Uno dei primi risultati di Albini Next è Hemotion®, progetto dedicato alla lana: proveniente dall’Australia e certificata mulesing-free, la lana viene filata con una tecnica all’avanguardia che prende ispirazione dal mondo cotoniero per ottenere un filato finissimo, regolare e di qualità impareggiabile. Il filato Hemotion®, dà vita a un tessuto in lana altamente performante, leggero e termoregolatore, confortevole e con un’elasticità naturale, lavabile in lavatrice, ingualcibile e resistente al pilling. 
L’innovazione non può prescindere dalla sostenibilità e deve esserne alleata: Albini Group ha una visione chiara sul percorso che da più di dieci anni trova concreta attuazione nelle strategie produttive e nei progetti volti a creare una nuova consapevolezza sociale e ambientale, e che portano l’azienda a essere un vero pioniere dello sviluppo sostenibile. 
“Il nostro Gruppo - ha affermato Stefano Albini - considera questo impegno un percorso condiviso con clienti, fornitori e collaboratori per garantire al consumatore finale, sempre più consapevole e attento, informazioni trasparenti, certificate ed esaurienti”.

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