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Un carnefice del povero Willy mandava tweet ai 5 Stelle

La sinistra dovrebbe riflettere prima di accusare qualcuno di fomentare la violenza


14/09/2020

di Sandro Vacchi


Sono dei lombrosiani. Adesso scopriamo che i sedicenti migliori della classe fanno proprie “in toto” le teorie di chi considerava l'aspetto fondamentale per definire l'uomo criminale. I delinquenti accusati di aver ammazzato a botte un ragazzo di vent'anni alle porte di Roma hanno facce patibolari, figure che a giudizio di Cesare Lombroso denotano doti intellettuali pari a quelle dell'anatra muta, sono tutti tatuati e praticano una disciplina marziale denominata MMA. 
Secondo l'incontrovertibile, inattaccabile, Verbo dell'intelligentissima “sinistra” italiana, questi sono inequivocabili segni di fascismo, razzismo, xenofobia, omofobia e claustrofobia, nel senso di essere chiusi al nuovo. Si chiama misoneismo, lo so, ma veniva la rima. 
Certo che i quattro arrestati, due soprattutto, non sembrano proprio dorotei, o seguaci di Giovanni Malagodi, o studiosi di Benedetto Croce. Ma, scusate, Marco Rizzo l'avete mai guardato? A me personalmente è decisamente simpatico, il segretario del Partito Comunista, un signore ben piazzato, calvo e amante del pugilato. Pugilato? Come i “fascisti” delle palestre romane? Proprio così. Però lui è rosso. 
E Stefano Bonaccini, governatore dell'Emilia-Romagna, se non portasse gli occhiali non sarebbe identico a certi attori americani palestrati, quindi automaticamente “fasci”, secondo i migliori? Il piglio c'è tutto: confronto a lui Matteo Salvini pare la Fata turchina. Guardate con quanta protervia ha dichiarato che “il PD non può stare sotto il 20 per cento!” Se la mammoletta Zingaretti ne avesse un decimo, i piddini avrebbero già vinto. Sarà per questo che pensano alla sostituzione. 
Continuiamo con la teoria lombrosiana. Vi pare che abbia un aspetto da angioletto Gennaro Migliore, già di Sinistra e Libertà e oggi del PD? E Vito Crimi, che ha scalzato Giggino Di Maio come portavoce delle Stelline ma nessuno se n'è accorto? Lascereste uscire vostra figlia con lui? Andando al passato, se aveste incontrato Massimo D'Alema in una strada di Caltagirone, non gli avreste chiesto di farvi barba e capelli? 
Passiamo al capitolo tatuaggi. Se sono indice di simpatie di destra, Casa Pound e Forza Nuova perché non pescano a man bassa fra i calciatori? Non ce n'è mezzo che non sembri un totem tribale. Scusate, la stessa cosa vale anche per chi si tatua addosso Che Guevara? Un nome per tutti, il numero uno di sempre: Maradona. Inoltre, se palestrati, pugili, lottatori sono fascisti, i nuotatori e i tuffatori sarebbero comunisti? No, impossibile, quelli sono pesci fuor d'acqua. Diciamo berlusconiani? L'acqua delle piscine è azzurra. E lo sport dei nuovi compagni? Visto dove pescano voti, direi il golf, il cricket, anche il polo, intonando “Bella ciao” quando fanno gol. 
Tutto questo per dire due cose. 
Primo - Chi ha ammazzato Willy, un ragazzo buono e innocuo a dire di tutti, chi lo ha ammazzato a quel modo, in un Paese civile rimarrebbe in galera sino alla fine dei suoi giorni. Ne riparleremo invece fra una decina di anni, qui nella “culla del diritto”. 
Secondo – Chi (s)ragiona come sopra non può restare sotto il 20 per cento, caro Bonaccini, ma deve! Deve restarci, per manifesta incapacità dei neuroni di interconnettersi grazie a sinapsi che non siano tarate. 
Quanto è accaduto al povero Willy non è fascismo (fino a prova contraria), in quanto il ragazzo non era comunista o antifascista (sempre fino a prova contraria). E' delinquenza. E se proprio i dietrologi falce e martello andassero a fondo, scoprirebbero che uno degli arrestati mandava tweet di amicizia a esponenti dei Cinque Stelle. Allora, se Aristotele con i suoi sillogismi contano ancora più degli ineffabili intellettualoidi scarlatti: 1) se sei tatuato e con una brutta faccia sei fascista. 2) mandi messaggi di simpatia ai grillini? 3) Ergo, i grillini sono fascisti. 
Ragionamento efficace, vero? Per fortuna Aristotele non pensava certo secondo schemi simili, ma cosa volete ne sappiano molti PD (Poveri Dementi)? 
Loro sbrodolano perché a Venezia ha vinto un attore che non ha voluto al Festival del cinema Matteo Salvini: quindi “è dei nostri”. Vanno in brodo di giuggiole perché Silvia Romano, dopo essersi convertita ad Allah, è stata assunta dall'Unione Europea per monitorare gli atteggiamenti anti-islamici. Se ne sentiva urgentissimo bisogno, soprattutto dopo che la Vispa Teresa è stata liberata dietro pagamento di un pacco di milioni italiani, cioè nostri. 
Godono come ricci se due ricchi come Berlusconi e Briatore si beccano il virus e finiscono in ospedale. Al punto che un “povero” come De Benedetti – non va dimenticato: tessera numero 1 del PD, residente in Svizzera - spande cicuta su un suo coetaneo rincitrullito dalle donne e che in politica conta ormai poco, chiamandolo delinquente. Sentiamo cosa pensano di lui gli ex operai dell'ex Olivetti. Chapeau a Pierluigi Bersani, invece, che qualche mese fa andò in ospedale a trovarlo, Berlusconi, e gli tenne la mano per mezzora. Politicamente non ci sono persone più distanti di loro due, e Berlusca lo ringraziò pubblicamente. Mai sentito parlare di buon gusto? Non dico di classe: per quella rivolgetevi a tale Selvaggia Lucarelli, che, visto ciò che dice e come lo dice, Selvaggia lo è di certo, ma di luce ne fa poca. Per delucidazioni domandare al virologo Zangrillo, dopo il duello che hanno avuto in televisione. 
L'Italia che urla e quella che mena. In questo Paese dove tutto va a rovescio, succede che una giovane congolese maledica a ripetizione Matteo Salvini a margine di un comizio in Toscana, poi gli si aggrappi alla camicia e gliela strappi insieme al rosario d'ordinanza che il capoleghista porta al collo. Di chi la colpa? Ovvio, di Salvini che fomenta l'odio, quindi è andato a cercarsela. Di questo tono le pelose dichiarazioni di solidarietà, fitte di “Sì, ma lui...” Domanda di verifica dell'obiettività: se un deficiente leghista avesse aggredito Nicola Zingaretti, che cosa sarebbe successo? Chiusura delle Camere, sciopero alla riapertura delle scuole, appello al Tribunale delle libertà e all'Onu, mobilitazione antifascista dell'Anpi...? E una richiesta di delucidazione: come mai una gentile, educata, misurata e senza pregiudizi signora del genere, indipendentemente dal fatto che sia bianca, nera o verde, è alle dipendenze del Comune di Pontassieve? Mah. 
Se un italiano è senza lavoro, tutti si girano dall'altra parte; se è disoccupato uno straniero, le anime belle insorgono, sbraitano “Vergogna! Fascismo! Viva la mamma!” e un buco glielo trovano di sicuro. A volte ci pensa addirittura l'Unione Europea, nostra vera padrona. Vedi il caso di Silvia Romano. Prima siamo andati a liberare la sconsiderata che si era messa nei guai, e lo abbiamo fatto con un bel baule di soldoni. Per ringraziamento, la donzella si è convertita all'Islam, è rientrata in Italia coperta da una palandrana, abbandonando la minigonna che indossava prima di partire, e ha detto che i rapitori l'avevano trattata benissimo. Non abbiamo motivo di dubitarne. Si diceva anche che avesse sposato uno dei fuorilegge, ma su questa circostanza sono state versate tonnellate di sabbia. Adesso l'Unione Europea l'ha ingaggiata perché intervenga sull'islamofobia. Certo, è fuori luogo, da maleducati, da timorosi, aver paura degli islamici (questo significa islamofobia) dopo quello che è successo alle Torri Gemelle, a “Charlie Hebdo”, al Bataclan, a Tunisi, a Nizza... Se vi sono morti cinque parenti per cancro al seno, mi raccomando: non fate la mammografia una volta all'anno. 
In questa Italia rovesciata succede che una viceministra, la grillina Laura Castelli, affermi che l'ultimo è stato un anno meraviglioso ed entusiasmante. Forse si sarà sposata col mio omonimo Gianluca Vacchi, quello tatuato che balla: vuoi vedere che è fascista? Un'altra grillina, la primadonna incontrastata Lucia Azzolina dalle labbra vermiglie, che ogni due ore Salvini minaccia di denunciare, apre le scuole come se niente fosse. Più o meno, è come se qualche buontempone volesse riaprire Chernobyl. 
Aule mancanti, banchi a rotelle, alunni distanziati, temperatura da misurare a casa a ogni figlio prima di mandarlo in classe, se un alunno ha il virus – semmai contratto dal nonno che giocava alla bocciofila – tutta la classe in quarantena... Allegri, ragazzi, di qui a giugno studierete una materia sopra tutte: come passare il tempo. Al governo non dispiace, in questo mondo di zotici e ignoranti, a cominciare dai responsabili delle nostre vite. 
I responsabili di secondo livello, quelli italiani, perché chi comanda davvero sta molto più a nord delle trattorie di Trastevere. E osserva come si comporta il Nulla, il premier messo lì per grazia ricevuta non si sa da chi. O meglio: si sa, ma nessuno lo dice. Lui promette, a parole ha un forziere che rigurgita dobloni, li regala per monopattini, vacanze, mance chiamate “reddito di cittadinanza” che però sono manna per nullafacenti, disoccupati a vita e anche camorristi. 
Avete tre figli da mandare a scuola dopo avergli provato la febbre e fatto la cartella? Poi da ritirare da scuola, aiutare nei compiti, portare in piscina o in palestra (lo sport sociale gratuito non esiste, è fascista, chissà mai che non formi gentaglia come gli uccisori di Willy)? Se si ammalano o stanno in quarantena e non avete una nonna sottomano siete fregati? Cavoli vostri, ma un reddito di cittadinanza non si nega a nessuno. 
Va tutto a rovescia, presto anche le biciclette, che potranno circolare contromano. Ma siamo deficienti? In certi paesi della Bassa vanno in bici soprattutto i vecchi, che se non muoiono di Coronavirus evidentemente qualcuno intende eliminare con l'investimento. Se metto sotto il nonno che mi arriva contromano ho torto io? Allora tolgano i sensi unici, non fanno prima? E giriamo tutti come nel Sahara. Ma non troppo veloci, perché i Comuni potranno mettere gli autovelox anche nelle strade cittadine: cari miei, provate a superare i 30 all'ora e saranno cavoli vostri. Per fare cassa a spese nostre ne inventano di ogni colore. A Bologna esiste una trappola diabolica che si chiama via Stalingrado: bene, la Wehrmacht laggiù patì meno guai di chi percorre una lunghissima arteria larga come una superstrada, ma deve farlo al massimo a 50 all'ora, perché due autovelox colpiscono come cecchini a Sarajevo. Centinaia di migliaia di euro nelle casse del Comune. 
Anche gli enti pubblici sono costretti ad affinare l'arte di arrangiarsi, in questo Paese di straccioni: cose da film degli anni Cinquanta con Totò. Il Pil dà segnali di ripresa, dice l'Istat. Allora perché Fitch, un'agenzia di rating che all'estero osservano molto più dell'Istat, sostiene che quest'anno la nostra crescita calerà del 10 per cento? Perché diversi Paesi sconsigliano ai turisti di venire in Italia? 
Io lo dico oggi, metà settembre 2020. Il pessimismo sull'Italia è proprio dei medici che ci dovrebbero prendere in cura; i praticoni, invece, i guaritori alla Conte che curano soltanto la propria vanagloria, ci parlano di un futuro “più bello e più radioso di pria”, come diceva Ettore Petrolini. Un comico. Perché, chi è il capo del principale partito di governo? 
Aspettiamo che l'euro si riprenda ancora sul dollaro (da febbraio ha guadagnato quasi il 10 per cento) e che i tassi aumentino e che i falchi della BCE prevalgano sulla falchetta Christine Lagarde, colei che diceva di non essere lì per fare la guardia allo spread. Aspettiamo, se abbiamo voglia di assistere al nostro funerale. Intanto ascoltiamo i politicanti italiani farneticare di fascismo, guerre di indipendenza, referendum sui parlamentari, campagna acquisti della Juve ed elezioni regionali dal fantasmagorico valore, attese con trepidazione da Trump, Merkel e Ursula dei Magnifici Sette (figli). Aspettiamo. Il prossimo anno la Festa dell'Unità (un altro cadavere) la faremo all'inferno. Però distanziati e in modo democratico.

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