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Un gruppo cinese tra i Premi Leonardo alle eccellenze italiane


25/03/2019

di L.D.P.


Da sinistra: Carlo Ferro, Presidente dell'Agenzia ICE; Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria; Elena Zambon, Presidente Zambon Spa (Premio Leonardo); Luisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo; Luigi Di Maio, Ministro dello sviluppo economico

Anche un gruppo cinese entra nel Premio Leonardo 2018, il riconoscimento alle eccellenze del Made in Italy. Luisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo, ha sottolineato le opportunità che offre la Cina al mondo produttivo italiano, in quanto “è una delle economie in più rapida crescita e rappresenta un grande potenziale per le aziende e gli investitori italiani”. Todini ha ricordato che “le relazioni bilaterali tra i due Paesi hanno origini molto antiche e oggi l’Italia è il quarto partner commerciale europeo della Cina, con crescenti legami commerciali e finanziari: negli ultimi anni le esportazioni italiane sono aumentate del 50%, raggiungendo i 13 miliardi di euro nel 2017, e solo lo scorso anno sono aumentate di oltre il 20%”. 
Lo dimostrano accordi e progetti bilaterali avviati negli ultimi anni, come HelloITA, lanciato dall’Agenzia ICE in collaborazione con il marketplace cinese Alibaba, il Business Forum Italia – Cina e il Salone del Mobile Milano – Shanghai, in corso proprio in questi giorni. Secondo Todini “l’impegno degli imprenditori e delle istituzioni deve andare nella direzione di una sempre maggiore collaborazione con l’obiettivo di rafforzare i rapporti commerciali tra i due Paesi, incoraggiare la cooperazione tecnico scientifica e gli investimenti”. La Presidente Todini ha fatto poi riferimento al grande potenziale rappresentato dal crescente turismo cinese nel Belpaese, con oltre 1,4 milioni di turisti ogni anno. “Sono principalmente viaggiatori e consumatori giovani, millennials dinamici e attenti all’innovazione e alla tecnologia”. 
Il Made in Italy è infatti oggi riconosciuto come un vero e proprio brand ed è spesso sinonimo di lusso nei suoi settori più tradizionali: food, fashion e design. Secondo una ricerca del Comitato Leonardo condotta su opinion leader cinesi, i prodotti italiani sono principalmente associati alla bellezza (85%). 
Il premio Leonardo International è andato a Tan Xuguang, presidente del Gruppo cinese Weichai, per l’acquisizione e il risanamento del Gruppo Ferretti. Weichai, è l’unica azienda a coprire con quattro piattaforme di business, il mondo dei veicoli: treni elettrici, yacht di lusso e ricambi auto. Ha filiali in Europa, Nord America, Sud-est asiatico e in altre regioni. Con l’istituzione di centri operativi a Chicago, Marsiglia, Forlì, Francoforte e Singapore, ha creato un modello di ricerca e di sviluppo globale. 
Ha ricevuto il Premio Leonardo per l’eccellenza italiana, Elena Zambon, presidente del gruppo farmaceutico Zambon Spa, mentre La Molisana (apprezzato marchio di pasta), Tecnica Group (leader mondiale nell’attrezzatura per lo sci e il mondo outdoor) e Venchi (azienda produttrice di cioccolato e gelato, presente con oltre 100 negozi in più di 70 Paesi) sono le aziende che si sono aggiudicate i Premi Leonardo Qualità Italia. 
Non poteva mancare il Premio Start up andato a Omnidermal Biomedics, nata come frutto della ricerca del Politecnico di Torino, che ha sviluppato il ‘Wound Viewer’, dispositivo medico dotato di un algoritmo di Intelligenza Artificiale capace di acquisire e processare le immagini di ulcere cutanee, migliorando la diagnosi e la terapia con la conseguente diminuzione dei costi di più del 25% della spesa sanitaria. 
Alla cerimonia di consegna del Premio erano presenti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il premier Giuseppe Conte e il ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, accolti dalla presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini, dal presidente dell’Agenzia Ice Carlo Ferro e dal presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

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