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Un incendio, due cadaveri carbonizzati, una bambina scomparsa. E il mistero è servito

Dalla penna fertile quanto brillante dell’australiano Garry Disher un thriller magistrale, orchestrato in una provincia del Sud segnata dal degrado


16/09/2019

di Valentina Zirpoli


Ci voleva una casa editrice, attenta quanto lungimirante, come la Marcos Y Marcos (nata dal niente, in una mansarda milanese a due passi da Porta Venezia, su iniziativa dei poco più che ventenni Marco Franza e Marco Zapparoli che si “inventavano - sperimentando, assemblando e anche sbagliando - edizioni numerate che parevano uscite dal ciclostile di un gruppo scout. Ma i caratteri erano splendidi, la carta fabbricata a mano, e spesso quei fascicoli esili erano accompagnati da stampe d’artista o riproduzioni di manoscritti originali”) per farci ri-apprezzare il talento dell’australiano Garry Disher
Marcos Y Marcos, si diceva, che “dopo un lungo periodo di gestione mono-Marcos (Franza si era defilato dopo un paio d’anni), aveva visto l’ingresso di Claudia Tarolo, la quale - credendo in questa iniziativa - aveva deciso di mollare il prestigio e i quattrini di una solida dirigenza in una multinazionale per condurre con Zapparoli una delle poche case indipendenti che Milano possa ancora vantare. E il cui apporto avrebbe spalancato le porte, ad esempio, a una giovanissima esordiente, Jhumpa Lahiri, sulla quale nessuno osava scommettere e che invece avrebbe vinto nel 2000 il Premio Pulitzer. 
“Scoperta” peraltro seguita da altri nomi importanti della narrativa mondiale, come quelli di John Fante, Boris Vian, John Kennedy Toole, Gaetàn Soucy, Ricardo Menéndez Salmón, Lavanya Sankaran, Bulbul Sharma, ma anche Stanisław Lem (nel campo della fantascienza), Charles Willeford (nei gialli e nei noir), Carlene Thompson e Lisa Gardner (nei thriller). 
Detto questo torniamo al presente con il romanzo Senza campo (pagg. 448, euro 18,00, traduzione di Silvia Mercurio), un thriller per certi versi imparentato con il poliziesco firmato appunto da Garry Disher, orchestrato in una provincia segnata dal degrado, dove tutto succede e tutto può succedere. Un angolo di mondo che certamente si addice a questo prolifico quanto premiato autore (ha firmato una cinquantina di lavori per adulti e young adult, passando dalla letteratura per l’infanzia), nato il 15 agosto del 1949 a Burra, un borgo isolato e polveroso a tre ore di macchina da Adelaide. Lui “figlio” di una storica famiglia di agricoltori in una terra caratterizzata dal “grano asciutto e dalla lana”. Ragion per cui il fascino e la durezza del mondo in cui era cresciuto lo avrebbero segnato profondamente: per anni, infatti, il suo più grande desiderio era stato quello di riuscire a raccontarlo. 
Che altro? Grazie a una borsa di studio della Stanford University il giovane Garry si era trasferito in California, dove avrebbe pubblicato la sua prima raccolta di racconti. Irrequieto e curioso, avrebbe poi iniziato, partendo dagli Stati Uniti, un lungo periodo di vagabondaggi in giro per il mondo. Visitando Paesi come Israele, Sud Africa e infine l’Italia. 
Nonostante le suggestioni dei luoghi visitati, l’Australia del Sud (dov’era tornato a vivere - con moglie e figlia - nel 1988, e più precisamente nella Mornington Peninsula, vicino al mare) sarebbe restato lo scenario privilegiato delle sue opere. Proponendosi, spaziando fra i generi, come uno dei più rappresentativi autori australiani. Lui che si sarebbe fra l’altro guadagnato la stima dei critici e dei lettori con la serie incentrata sull’ispettore Hal Challis affiancato da Ellen Destry e Pam Murphy, serie della quale Marcos Y Marcos aveva già dato alle stampe, nell’ottobre del 2005, L’uomo di Dragon, seguito ora da Senza campo. Un lavoro datato 2016 del quale proponiamo la sinossi. 
“Una brace di sigaretta vola via dal finestrino e un incendio” divampa nella sterpaglia. A tenere la scena anche due cadaveri carbonizzati in un’auto e, tra le case lambite dalle fiamme, un laboratorio di metamfetamina. Da questo laboratorio “sono fuggiti tutti in fretta, ma lasciando i vestiti di una bambina: saranno della piccola Clover, scomparsa da giorni, come scomparso è il suo patrigno, Owen Valentine? Se lo chiedono uscendo dal letto, o mangiando mirtilli in terrazzo, i detective Hal Challis e Ellen Destry, nei rari momenti strappati alle indagini sulle loro piste brucianti”. E sempre più veloce dovrà correre anche Serena Coolidge, investigatrice bella e nervosa, sulle tracce dei cuochi e dei corrieri della terribile droga. 
Sta di fatto che, in una delle baie più belle dell’Australia del Sud, tra splendidi scorci di paesaggi e di vita, tre piste si incroceranno in maniera febbrile quanto inaspettata. A fronte di personaggi asciutti, tratteggiati con sporadiche pennellate dall’autore, il quale si limita ai loro tratti fisici e personali più significativi. Personaggi comunque da scoprire, in quanto capaci di catturare il lettore. A fronte di una storia intensa, magistralmente orchestrata, che non lascerà indifferenti anche i palati più raffinati.

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