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Una scuola internazionale di Neurologia a Brescia

Per la prima volta giovani specialisti provenienti da tutta Europa si sono confrontati via web nei workshop per discutere sulle nuove frontiere del management clinico nel campo delle malattie di Alzheimer e Parkinson


21/09/2020

Alessandro Padovani

Si è svolta a Brescia la Summer school “Converging pathways in Alzheimer and Parkinson’s diseases: management strategies and disease modifying treatment” – unica Summer School Neurologica attiva in Italia e all’estero per quest’anno completamente svolta via webinar interattivo. 
La faculty internazionale di altissimo profilo e gli argomenti attualissimi trattati hanno richiamato un importante interesse nazionale ed internazionale, confermato dalla ampia richiesta di partecipazione da tutta Europa- con richieste che si sono prolungate anche in questi giorni per rivedere il materiale didattico in forma asincrona. 
Per la prima volta giovani Neurologi da tutti Europa si sono confrontati via web nei workshop ed hanno discusso con la faculty le nuove frontiere del management clinico, delle strategie farmacologiche e non farmacologiche per la malattia di Alzheimer e Parkinson, che rappresentano le due più comuni malattie neurodegenerative in Europa e nel mondo. L’evento è stato supportato dall’Università di Brescia e dagli ASST Spedali Civili di Brescia (con la coordinazione e supervisione del professor Alessandro Padovani) da innumerevoli sponsor del settore, con il patrocinio della Società Europea di neurologia, della Società italiana di Neurologia, delle società AIP, LIMPE-DISMOV, SINDEM, SINS SIGOT. 
La summer school prevedeva un’innovativa combinazione fra lezioni frontali e workshop dedicati a un selezionato gruppo di studenti internazionali da tutta Europa - coinvolti in prima persona nelle discussioni con gli esperti - mentre tutto l’evento era disponibile per un più ampio gruppo di uditori che potevano intervenire via chat. 
La settimana di corso è cominciata con la discussione degli andamenti epidemiologici di malattia di Alzheimer e Parkinson e i fattori di rischio modificabili come attività fisica, nutrizione e riserva cognitiva- potenziali nuovi target di intervento sia nelle fasi sintomatiche di malattia che – più a lungo termine- per una generale riduzione del rischio di sviluppo di queste due patologie. Sono stati inoltre presi in considerazione le nuove proposte per screening e monitoraggio dell’evoluzione di alterazioni cognitive e motorie nelle malattie neurodegenerative, sia attraverso i nuovi marcatori biologici, che avanzate tecniche di imaging che monitoraggio tecnologico a distanza. La summer school ha generato una profonda discussione tra il pannello di esperti e i discenti sui limiti effettivi e le nuove frontiere dei nuovi trattamenti disease-modifying che mirano a modificare l’aggregazione di beta amiloide e alfa sinucleina- rispettivamente nella malattia di Alzheimer e Parkinson. I discenti hanno potuto presentare alla faculty e ai loro coetanei da tutta Europa i casi clinici di pazienti reali che avevano raccolto, discutendo in piccoli workshop le loro esperienze di nclinico in una interessante nuova modalità interattiva che ha fatto emergere punti comuni e divergenze fra centri e nazioni diverse. In sezioni dedicate sono state inoltre presentate parti pratiche per coinvolgere gli studenti nell’applicazione di nuove teniche di neurostimolazione cerebrale e per l’applicazione di algoritmi diagnosticie e prognostici condivisi. 
I feedback da parte di docenti e discenti attivi che passivi sono stati molto favorevoli, sia per quanto riguarda gli aspetti scientifici che per l’organizzazione a classi e workshop- con una richiesta a ripetere l’evento l’anno prossimo possibilmente aprendo addirittura la possibilità di partecipazione ad un pubblico più ampio per le sessioni condivise. 
I partecipanti sono stati ventuno complessivamente, provenienti da Italia, Turchia, Etiopia, Slovacchia, Bulgaria, Svezia, Germania e Romania, con possibilità di seguire le lezioni. Come uditori intervenendo via chat. Visto il successo, l'iniziativa sarà ripetuta il prossimo anno.

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