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Visa Spa, gli elettrogeni che hanno conquistato il mondo

Il gruppo trevigiano, forte di oltre 100 milioni di fatturato, produce anche irrigatori, materiali insonorizzanti e lamiere per attrezzature industriali


18/05/2020

Il Presidente Lorenzo Barro

Dagli anni Sessanta VISA SpA è un’azienda di riferimento italiana e internazionale nel campo dei gruppi elettrogeni. Una realtà che, partendo dalla sfera locale, è stata capace di espandersi oltre il confine italiano conquistando mercati anche dominati da una concorrenza agguerrita. 
Visa Spa nasce a Fontanelle in provincia di Treviso, dall’intuito di Benvenuto Barro, che nel lontano 1960 intravede la possibilità di soddisfare, con i gruppi elettrogeni, la crescente domanda di energia elettrica in particolari settori di un'Italia in forte sviluppo. 
Negli anni ottanta, con il passaggio generazionale, dal padre ai figli Lorenzo e Marco, l'azienda allarga i propri orizzonti esportando il marchio Onis Visa in territorio europeo. La capacità di far fronte alle richieste del mercato in continua evoluzione, ha portato un significativo incremento di volumi e fatturato in un solo triennio. Nei primi anni Novanta, un cambio di rotta, dettato dal coraggio e dalla lungimiranza dei fratelli Barro, innesca un'espansione tuttora in atto in tutto il mondo. Attualmente Visa SpA è attiva in 100 Paesi in 5 continenti, destina all’export il 90% della produzione e fattura oltre 100 milioni di euro. La sede conta circa 300 dipendenti dislocati nelle diverse società che fanno capo al gruppo in Italia e in Spagna. 
L'azienda ha varie divisioni. Il core business principale è quello dei gruppi elettrogeni, tra i più versatili e completi attualmente sul mercato. Un altro punto importante è il servizio noleggio con la sua flotta dedicata di otre 300 unità con una potenza da 20.0 a 2000.0 kVA, che si adattano a tutte quelle applicazioni che richiedono energia subito disponibile, affidabilità e durata. 
Visa SpA ha una lunga esperienza nel portare energia in situazioni critiche, impiegando uomini e mezzi. Nel 2013, durante l'emergenza neve a Cortina e nel Cadore, raggiunse le zone colpite e senza elettricità in poche ore; ha fornito i gruppi elettrogeni ai terremotati in centro Italia nel 2017, con un impiego massiccio di macchine. Ad Ottobre 2018, è intervenuta nelle aree devastate dalla tempesta Vaia, dove ha fornito più di 150 macchine dislocate in tutto il territorio alpino di Veneto, Friuli e Trentino. 
Oltre al settore dei gruppi elettrogeni, produce anche macchinari per irrigazione, materiali insonorizzanti per l'isolamento e l'assorbimento acustico per uso civile e industriale e la lavorazione di parti in lamiera per attrezzature industriali. 
“Nella crescita dell’azienda abbiamo dato spazio alla formazione delle professionalità, considerando le attitudini delle persone coinvolte e la cultura acquisita con l’esperienza - spiega il Presidente Lorenzo Barro. Abbiamo sempre rivolto la nostra attenzione alle mutevoli esigenze del mercato globale, adeguando politiche produttive e tecniche di vendita e marketing ai frequenti cambiamenti economici che negli ultimi anni hanno più volte modificato l'intricato quadro internazionale”. 
Particolare rilievo viene dato alla progettazione con l’obiettivo principale di soddisfare i bisogni del cliente ed evolvere l’intera gamma di prodotto in tempi molto brevi, non trascurando però l’elevato standard qualitativo dell’insieme. In particolar modo, durante l’emergenza Covid19, Visa SpA ha potuto continuare a lavorare in maniera ininterrotta, assicurando il supporto energetico alle strutture sanitarie e allo sviluppo di nuovi poli ospedalieri in tutto il mondo ed ora è pronta ad affrontare le nuove sfide nelle delicate fasi della ripartenza italiana ed internazionale. 
Il quartier generale di Fontanelle, ha una superficie coperta di 45.000 mq. La produzione nella sede principale di Fontanelle è di circa 5000 unità annue.

L.D.P.

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