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“Racconti dalla quarantena”: Il commiato agli umani del Virus


13/07/2020

di GIANNI MONDUZZI


Non ho altro tempo da perdere a parlare con voi. Farò una sintesi finale, poi mi dedicherò all’attività che preferisco: sbafarvi le cellule. Quello che più m’infastidisce di voi umani è la falsa cortesia con cui trattate il prossimo. Parole gentili e comportamento feroce, salvo pochi martiri, che si devono nascondere… 
Insopportabile, il vostro vezzo recente del “politicamente corretto”: ipocrisia mentecatta. 
“Diversamente abile”, “non vedente”, “operatore ecologico”… avete perso la dignità di chiamare le cose col loro vero nome. 
Volete spacciarvi per caritatevoli, “umani” e impeccabili. La vostra solidarietà sì, fatta con gli spiccioli… 
Fate tante chiacchiere sull’inquinamento e non osate dire le cose come stanno: che siete un’infezione del pianeta, l’inflazione di una razza fuori controllo! Non siete voi il prodotto finale dell’evoluzione, come andate farneticando. Presto lo scoprirete a vostre spese. 
E noi? Noi torneremo dai pipistrelli, che sono meno arroganti, e sanno volare più alto di voi... (Covid 19 de’ Coronavirus


E questo è tutto, e forse lo meritiamo. Ho cercato di farlo tacere, ma il virus ha infettato anche il mio Pc. Me lo aspettavo che, alla fine, un virus avrebbe occupato il nostro posto, visto gli scrittori d’oggi… Perché oggi i virus sono i protagonisti della nostra cultura (parola di Gianni Monduzzi).

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