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Fly Flot: la scarpa che porta benessere alla ristorazione

Lanciato un prodotto defaticante e antinfortunistico per venire incontro a chi è costretto a stare tante ore in piedi. Come nel caso dei 34 milioni di chef


16/09/2019

Fly Flot mette le ali ai piedi dei cuochi. Tutto è nato in seguito alla costante richiesta di un numero sempre maggiore di affezionati consumatori di Fly Flot, in particolare cuochi e ristoratori, di una linea di calzature antinfortunistiche a norma EN ISO, ma che mantenessero il comfort irrinunciabile delle Fly Flot, da loro utilizzate da anni. Forte di queste richieste, l’AD Alice Migliorati ha affidato la soluzione del problema al reparto ricerca e sviluppo, che dopo una intensa ricerca, sperimentazioni, modifiche e test di utilizzo, ha presentato con grande soddisfazione il nuovo prodotto. Grande è stata anche la soddisfazione quando i cuochi, che hanno testato il nuovo modello, hanno confermato la leggerezza e il comfort di queste scarpe. 
La nuova calzatura è stata realizzata con materiali tecnici specifici in ogni sua parte, tutti resistenti, leggeri e lavabili, ma elastici sul collo del piede, modellati e stabilizzati nella restante parte della tonaia e coi famosi 4 punti del benessere della suola Fly Flot: antishock, anatomica, automodellante e antiscivolo, il tutto dona una comodità defaticante unica. Nel laboratorio Fly Flot è nato qualcosa di diverso dai canoni tradizionali del settore, ma che i cuochi chiedevano da tempo. 
«La ricerca è partita un anno fa e ora siamo pronti ad entrare in un business mondiale enorme: circa 34 milioni di chef per un valore stimato di circa 5 miliardi di euro – afferma Alice Migliorati –. Il modello che abbiamo creato protegge il piede avvolgendolo confortevolmente e consentendo un ampio appoggio. Questo previene fastidiosi dolori, non solo ai piedi, ma anche alle gambe e alla schiena.  Quando penso alle ore che il nostro potenziale cliente resta in piedi per svolgere il suo lavoro mi sento soddisfatta del risultato che la nostra azienda ha ottenuto e sono certa che l’esito economico di questa scarpa rivoluzionaria sarà più che brillante». 
La nuova calzatura professionale, insieme alla collezione P/E 2020, sarà presentato al Micam, la maggiore fiera internazionale della calzatura, che si svolge a Milano dal 15 al 18 settembre. Due i colori, bianco e nero, come richiesto dal settore. Questa novità, disponibile anche online, venendo incontro alle esigenze di un ampio mercato, prospetta un business molto interessante che modificherà in positivo le aspettative future. 
Le esportazioni dell’azienda hanno raggiunto il 40% del fatturato, salito nel primo semestre 2019 del 13%. L’export ha avuto un incremento importante, con picchi dell’80% nel Regno Unito, del 30% nei Paesi Scandinavi e in Canada, e del 40% in Australia. Questi ottimi risultati si sono ottenuti prestando grande attenzione all’ambiente. In controtendenza con il mantra consumistico secondo cui gli oggetti devono durare il meno possibile, l’amministratore delegato di Fly Flot, Alice Migliorati, sostiene che «Se un prodotto dura il doppio, inquina la metà». Se la vita di una calzatura è lunga, si riduce l’inquinamento che deriva dallo smaltimento dell’usato. Questa è una caratteristica molto apprezzata dai clienti, che usando la calzatura per più tempo risparmiano. 
«Sembrerebbe in contrasto con gli obiettivi aziendali di crescita», spiegano alla Fly Flot. «In realtà l’obiettivo aziendale è che chi prova Fly Flot poi torni ad acquistare Fly Flot e magari provi anche qualche altro modello – afferma l’AD Alice Migliorati – e i risultati ci danno ragione». L’attenzione all’ambiente è molto apprezzata dal mercato. Oltre alla riduzione degli sprechi, un altro fattore di attenzione all’ambiente è nel processo produttivo. Tutta l’energia consumata nello stabilimento di Isorella (Brescia) è prodotta con pannelli solari posti sul tetto dello stabilimento. Tutte queste caratteristiche fanno di Fly Flot uno dei marchi di calzature con il minor impatto ambientale. 
Per proporre prodotti innovativi l’azienda investe il 6% del fatturato in ricerca e sviluppo. Il giro d’affari nel 2018 ha raggiunto i 18 milioni e le previsioni per il 2019 sono di un ulteriore crescita. Fly Flot ha mantenuto le radici saldamente piantate in Italia, dove produce per il 90%, pari a 1,8 milioni di paia. Per massimizzare la redditività nei punti vendita, l’azienda ha avviato in collaborazione coi distributori un servizio B2B che rende accessibile in tempo reale un magazzino molto vasto, compresa questa nuova calzatura.

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