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Le imprese non credono nella frenata dell’inflazione


23/01/2023

Le aziende sono scettiche sulla calata dell’inflazione e con questa convinzione si apprestano a ritoccare verso l’alto i propri listini.
Dall’indagine sulle imprese, condotta da Bankitalia, è emerso che il mondo imprenditoriale è convinto che i prezzi restino da livelli record per almeno 12 mesi.
Quindi, due aziende su tre, hanno dichiarato che intendono aumentare i prezzi scaricando almeno in parte il carovita subito.
Il tasso atteso di inflazione da parte delle aziende si attesterà, molto probabilmente, intorno al’ 8,9% e tra 12 mesi a 8,1%.
Secondo questa indagine, l’aumento sarà piuttosto importante e raggiugerà il 10,2, il 10,8 e l’8,6% nel settore edile e le stesse percentuali ci saranno anche nell’industria manifatturiera e dei servizi.
Per Codacons significa “nuova inflazione che andrà ad aggiungersi a quella registrata nel 2022 che era già costata alle famiglie italiane 61,3 miliardi.

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