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Le intercettazioni della dittatura

Nordio afferma: smettiamola di distruggere le vite dei cittadini col divertimento della gogna


23/01/2023

di Marco Oliveri


Il ministro Carlo Nordio si reca alla Camera dopo svariati giorni di polemiche sull’uso truffaldino delle intercettazioni e traccia le linee programmatiche della sua giustizia.
Per comprendere in quale situazione siamo, vale la pena citare il caso di Pacini Battaglia il banchiere e riportare quello che è stato detto in una sua intercettazione, afferma il suo avvocato Marcello Petrelli: “A me Di Pietro e l’avvocato Giuseppe Lucibello mi hanno sbancato” e la frase per fornirgli la gogna viene modificata in questo modo: “A me Di Pietro e Lucibello mi hanno sbiancato”.
Aver sostituito la parola sbiancato con sbancato, il magistrato ha interpretato che quella parola interpretasse dei pagamenti illeciti e attraverso questo cambiamento di parola, Pacini è stato scaraventato in carcere rovinandogli la vita.
Cito un altro caso di un povero cristo che lavorava nell’edilizia pubblica che lascia senza parole.
Angelo Massaro, un imprenditore edile pugliese si è fatto 20anni di carcere da innocente per aver parlato con la propri moglie del proprio figlio che doveva andare all’asilo. “Sono impegnato e sono ancora a San Marzano che devo andare a prendere il morto e che sto sopra la strada”.
Dopo un pò parte la seconda telefonata: “Prendi e accompagnalo, perché prima di mezzora non ci arriviamo, che finché lo agganciamo di dietro qua”.
La procura di Taranto su questo strano discorso (sconclusionato) costruisce un teorema agghiacciante: “Il povero cristo, quella mattina stava trasportando un morto, il cadavere di una persona scomparsa qualche giorno prima nella zona”.
Lorenzo Fersurella, noto da tutti come una bava persona, viene sospettato anche se non esistevano testimoni del delitto e il corpo del giovane non c’era.
In poche prole lui stava parlando in diletto e chi ha ascoltato l’intercettazione, non avendo capito nulla, m con il desiderio di fare uno scoop, lo ha ammanettato e condannato a 20anni di carcere.
Farsi 20anni di carcere per un omicidio mai commesso, per vantarsi di uno scoop, è una tragedia che lo Stato dovrebbe pagare questo assurdo danno Miliardi all’anno per tutto il tempo che i componenti di quella famiglia non lasceranno per sempre il nostro pianeta.
Se poi calcoliamo che le trascrizioni sbagliate finiscono quasi sempre sui giornali distruggendo l’immagine degli individui, il costo del danno dovrebbe raddoppiare e i colpevoli cacciati per sempre dal Paese…

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