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Le prossime generazioni non conosceranno la vecchia


23/01/2023

Resettando alcune cellule, come si fa col computer, si può ringiovanire del 75% e in questo modo si può raggiungere l’elisir della giovinezza.
Lo scopritore di questo miracolo è David Sinclar, che presto verrà sicuramente posizionato nella storia della scienza al fianco dei più grandi studiosi del mondo.
Per comprendere l’importanza del suo lavoro, occorre usare i concetti dell’informatica e immaginare che il nostro organismo sia un computer.
Il meccanismo dell’invecchiamento, dice Sinclair, dipende da fattori abbastanza semplici: l’esposizione al sole, l’inquinamento, il fumo, la mancanza cronica di sonno, un’alimentazione sbagliata che provoca infiammazioni all’organismo e la respirazione, danneggiano il processo con il quale il software (l’epigenoma) accendono o spengano l’hardware (i geni).
In sostanza tutti questi fattori danneggiano il nostro DNA che viene “rotto” o sinistrato mandando le cellule nel pallone.
La scoperta di Sinclar dell’Harvard Medical School di Boston, afferma che le proteine che riparano il DNA, non riescono a tornare alla loro funzione originaria, perché smarriscono la strada del ritorno e il progetto originario del nostro organismo, non viene più letto correttamente.
L’equipe dei ricercatori guidati da Sinclar, hanno scoperto il modo per resettare il sistema (come si fa con un computer), dopo che è stato danneggiato da un virus.
In sostanza nella cellula esiste una sorta di backup dell’assetto epigenetico originario e per tornare giovani basta fare quello che si fa con i computer quando sono danneggiati.

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