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Antisocialità strutturale: 1 solo problema da affrontare, non migliaia


06/11/2023

di Andrea di Furia

Dell’antisocialità strutturale del sistema, erroneamente etichettato secoli fa come sociale, da oltre 10 anni parliamo su questa rubrica: “brisa par criticher”, non per criticare (come si dice nel nostro dialetto) a chiacchiere o per approfondire con intelligenza specialistico-sociologica sintomi di essa - nell’Economia, nella Politica , nella Cultura - ma per orientare l’"agire sociale strutturale” socialmente coerente, necessario per rimediare una situazione prima che sia troppo tardi, come da più parti si sente affermare.

L’azione che ci viene chiesta dalle migliaia di sintomi del disagio sociale è cambiare struttura al sistema, ossia mutare la relazione parassitaria dominante di una delle 3 dimensioni sociali sopranominate sulle altre due – oggi, grazie alle tecnologie, visibile geograficamente ovunque – nella relazione sinergica armonica tra tutte e 3 (Economia, Politica, Cultura): che avremmo dovuto già abbracciare, almeno negli Stati europei, dalla Rivoluzione francese.

Abbiamo anche notato e argomentato, in un linguaggio non specialistico e adatto a lettori over16 (di età o di spirito), come il pensiero sociale abituale sia debole, rispetto al tema, e abbia bisogno di immagini chiare per condividere osservazioni e soluzioni.

Immagini-sintesi ”strutturali” che rendano subito evidente la differenza dei vari sistemi antisociali (non ce n’è 1, sull’intero pianeta, di “sociale”) tra loro: ad esempio tra l’Afghanistan che strutturalmente è una Società umana solida a predominio culturale; la Cina che strutturalmente è una Società umana liquida a predominio politico; gli USA che strutturalmente sono una Società umana gassosa a predominio economico.

E’ da questa struttura parassitaria, da questa relazione UNIdimensionale predominante, che “fioriscono” tutti gli atteggiamenti sociali interiori di questi Paesi: ad esempio verso la Democrazia.

La Società umana solida degli USA concepisce “economicamente” la Democrazia (il bipartitismo politico è solo una copertura per l’Elite economica lobbistica finanziatrice: alcune stime parlano di 126 lobbisti per singolo parlamentare); la Società umana gassosa cinese concepisce “politicamente” la Democrazia (il fatto che ci sia un Partito unico dimostra con ancora più evidenza di altri Paesi europei, ad esempio, l’antisocialità della struttura parassitaria a prevalenza politica); la Società umana solida afghana concepisce “culturalmente” la Democrazia (ovvero la piega a comandamenti religiosi dogmatici).

Ognuno può “divertirsi” a vedere l’impulso strutturale parassitario (la relazione predominante di 1 dimensione sociale sulle altre 2) promuovere questi tre modi diversi di concepire e sviluppare l’antisocialità montante nelle sue singole problematiche determinazioni (Parità di Genere, Tasse, Burocrazia, Istruzione, ecc.) e rendersi conto che voler risolvere i vari problemi sociali senza tener conto di questa sotterranea e automatica “germinazione” antisociale, senza risolvere “prima” l’antisocialità strutturale parassitaria (solida, liquida, gassosa che sia) è inevitabilmente sterile e controproducente: le emergenze sociali si moltiplicano, invece di diminuire.

Dal punto di vista relazionale-strutturale, però, la soluzione è 1 sola: passare dalla relazione parassitaria UNIdimensionale in cui 1 delle dimensioni sociali fa “l’asso pigliatutto” - vampirizzando le energie sociali delle altre due e avvelenando con ciò anche le stesse sue (!!!) – ad una relazione sinergica TRIdimensionale: in cui le 3 dimensioni rispettano ognuna la discrezionalità funzionale delle altre due. Solo dopo vale la pena affrontare le emergenze!

Questa relazione strutturale davvero “sociale”, che dalla Rivoluzione doveva essere attivata come quella adeguata ai nuovi tempi da essa inaugurat - e può essere oggi la "missione", il contributo sociale dell'Italia al mondo intero, se compresa - l’abbiamo immaginativamente definita: Società umana calorica non solo per distinguerla dalla 3 forme parassitarie (USA-gassosa, CINA-liquida, Afghanistan-solida), ma anche per sottolineare come tale rispetto reciproco consenta al “calore sociale” di perdurare, senza essere criminalmente disperso nelle lotte inevitabili per il predominio antisociale.

Questo “calore sociale” può conservarsi solo se ogni funzione dimensionale viene rispettata: se dell’Economia si occupa il Mercato (non lo Stato o la Scuola), se della Politica si occupa lo Stato (non il Mercato o la Scuola), se della Cultura si occupa la Scuola (non lo Stato o il Mercato).

Ora, fatta e verificata individualmente questa semplicissima analisi - poiché negli USA-gassosi il Mercato invece di badare a sé si occupa di Stato e Scuola, creando rigogliose diseguaglianze antisociali in tutte e 3 le dimensioni; poiché nella Cina-liquida lo Stato invece di badare a sé si occupa di Mercato e Scuola, creando rigogliose disparità giuridiche antisociali in tutte e 3 le dimensioni; poiché nell’Afghanistan-solido la Scuola (le Madrase) invece di badare a sé si occupa di Scuola e Mercato, creando rigogliose differenze culturali antisociali in tutte e 3 le dimensioni – divenuti consapevoli che tutti sbagliamo ad occuparci astrattamente delle migliaia di singoli problemi prima di esserci occupati concretamente dell’antisocialità UNIdimensionale parassitaria (ovvero dello scenario "strutturale" antisociale complessivo, nazionale e mondiale, che è un UNICO problema planetariamente condiviso), ossia di dover affrontare 1 SOLO problema che è alla base, che moltiplica e peggiora tutti gli altri ostacolando qualsiasi soluzione… non ritenete sia giunta l'ora di darci una mossa strutturale sociale, per TRIdimensionalmente, caloricamente rimediare?

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