Convegno LIONS 108Tb e ANGSA ER su “Linee guida sull’autismo negli adulti”
16/03/2026

Teresa Filippini, Governatore del distretto Lions 108Tb, il 28 febbraio ha aperto ufficialmente il convegno su “Linee guida sull’autismo negli adulti” nella bella sala polivalente del Quartiere Navile del Comune di Bologna (g.c.) in comunicazione con un centinaio di connessioni in remoto e 50 presenze, nonostante lo sciopero delle ferrovie.
L’evento si inserisce nei due Service sull’autismo che il Distretto ha scelto per l’anno 2024-25 (Officer Carlo Hanau) e 2025-26 (Officer Marialba Corona). Si vuole fare luce sui diritti e migliorare la qualità di vita degli adulti, come suggerisce la prima linea guida nazionale completa: “Raccomandazioni della linea guida sulla diagnosi e sul trattamento di adulti con disturbo dello spettro autistico”, pubblicata nell’ottobre 2025.
Il Governatore ha descritto i Lions come la più grande organizzazione di volontariato, molto impegnata per l'inclusione nella comunità delle persone con disabilità.
I Lions fanno da ponte tra bisogni e risposte, sostengono le famiglie che vivono l'autismo e offrono "presenza" e "ascolto". Migliorano la conoscenza, che è considerata il primo strumento di libertà nelle scelte; sostengono scuole, centri e associazioni, in particolare ANGSA.
Giovanni Paglia, Assessore regionale a Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili, ha evidenziato che la Giunta ha compiuto un atto coraggioso aumentando i fondi per la non autosufficienza, richiesto da FISH ER, un tema che è sempre cruciale e richiede risorse sempre maggiori. Tema centrale per gli adulti con autismo è il lavoro. Tre anni fa l’Assessorato aveva finanziato il progetto "Lavorare in rete" che ha dato a FISH ER la possibilità di inserire nel lavoro molte persone, fra le quali anche quelle con autismo.
La Presidente del quartiere Navile, Federica Mazzoni, ha dato il benvenuto alla Casa di Quartiere Katia Bertasi, uno spazio pubblico accessibile dove i cittadini si incontrano per stare insieme nel cercare soluzioni per problemi profondi e trasversali, lavorando insieme a livello istituzionale, di terzo settore e informale.
Roberta Toschi, Delegata alla disabilità, Assessore del Comune di Bologna, in rappresentanza del Sindaco Matteo Lepore, ha sottolineato l'onore di ospitare l'evento a Bologna ed ha annunciato che un paio di giorni prima è stata istituita ufficialmente la Cabina di Regia per l'attivazione di "Bologna città blu". L'obiettivo è candidare Bologna al mondo dell'accoglienza e dell'inclusione, raccogliendo l'adesione delle associazioni a questo tavolo partecipativo.
Dalila Delogu, Assessore di Cento, ha portato l’esperienza della sua Città dove si è realizzato il Protocollo "Cento Città Blu" e facilitato l’inclusione sociale e lavorativa a Cento, come obiettivo nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2025-2027, attuato attraverso un processo partecipativo con tutte le associazioni chiamato "ricerca e azione".
Maria Luisa Scattoni, dell’Istituto Superiore di Sanità, coordinatrice del panel che ha prodotto la linea guida, ha presentato il lavoro di elaborazione compiuto, toccando i seguenti argomenti: Metodologia GRADE e La Qualità delle Raccomandazioni, Composizione del Panel e Conflitto di Interessi, Il Ruolo dell'ISS e il Completamento delle Linee Guida, Priorità dei Quesiti nelle Linee Guida per Adulti, Importanza della Valutazione Strutturata delle Preferenze, Raccomandazioni sugli Strumenti e le Soluzioni Abitative, Interventi di Supporto all'Inserimento Lavorativo, Il Care Pathway e i Prossimi passi istituzionali.
Hanau, che nel 1976 insieme a P. Morosini e L. Dardanoni ha introdotto in Italia la medicina basata sull'evidenza, invitando a Erice Archibald Cochrane, ritiene valida la linea guida per gli adulti.
Barbara Bentivogli, V.Presidente Vicario di FISH ER e Presidente di ANFFAS ER, ha trattato il Riconoscimento Strutturato dell'Autismo nell'Arco del Progetto di Vita.
Noemi Cornacchia, V.Presidente di ANGSA ER, ha evidenziato la scarsa formazione degli operatori e le criticità del sistema di welfare, maggiori per gli adulti che per i bambini.
Maurizio Arduino, Responsabile SSD psicologia e psicopatologia dello sviluppo e del Centro autismo e Sindrome di Asperger ASL CN1 e consulente per la Regione Piemonte per l’autismo, presente anche per Francesca Vinai, del Centro Autismo e sindrome di Asperger di Cuneo, ha ricordato: i suoi 30 anni di lavoro nel Piemonte per la Presa in carico in continuità dei bambini che diventano adulti; l’affinamento della diagnostica basata sul comportamento e la comorbilità nella variabilità estrema dello spettro; i problemi del ritardo della presa in carico e della preparazione dell’intorno sociale.
Marco Bertelli, Direttore scientifico CREA, Fondazione San Sebastiano della Misericordia di Firenze ha presentato tutti i problemi della farmacologia per l’autismo e le sue comorbilità. In carenza di un farmaco efficace per l’autismo occorre grande prudenza nelle prescrizioni, prima delle quali si deve ricorrere a strumenti psicopedagogici efficaci.
Pasqualina Pace, Direttrice clinica della Fondazione Marino, sorta nel 2008, ha presentato gli elementi prioritari per costruire il progetto di vita, che devono abbracciare cornici sociali ed etiche per le differenti situazioni nello spettro autistico, che nella persona possono variare in meglio con l’uso di metodi di provata efficacia.
Hanau ha introdotto la seconda parte del convegno, focalizzata sulle buone pratiche attuali in Emilia-Romagna, Piemonte e Calabria.
Michela Cappai, referente neuropsichiatra dell'infanzia e dell'adolescenza della Regione Emilia-Romagna, ha percorso la storia dell’autismo e la sua epidemiologia in ER dal 2000.
Rita di Sarro, direttrice del programma integrato di stabilità e salute per l'ADHD e ASD (spettro autistico) negli adulti dell'AUSL Bologna, che nel 2018 ha istituito il gruppo specialistico da lei diretto per gli utenti dall'adolescenza all'età adulta.
Maurizio Arduino, anche a nome di Francesca Vinai, ha esaminato con dati epidemiologici i percorsi terapeutici e assistenziali usati nella storia trentennale del servizio per bambini e adulti, primo in Italia, da lui diretto, che costituisce un esempio di buone prassi.
Massimiliano Malavasi, Ingegnere biomedico e coordinatore del Centro regionale ausili, ha fatto una panoramica sugli ausili che possono essere utilizzati per l’autismo e Noemi Marchiotto, project manager dell’AIAS Bologna, ha parlato dell’ambiente facilitante attraverso le tecnologie assistive e IA nel Progetto di vita. AIAS è stata l’associazione che ha coordinato e amministrato le iniziative intraprese da FISH ER nell’ambito di “Lavorare in rete”, al quale ha collaborato, oltre ad AIAS, ANFFAS ER, Associazione per la ricerca sull’autismo (APRI).
Marialba Corona, Presidente di ANGSA ER e di ANGSA Bologna, ha presentato le esperienze di inclusione lavorativa in ambiente comune di alcuni casi facenti parte di “Lavorare in rete” a Bologna.
Cristiana Torricella, Presidente di ANFFAS Parma e di SEFORA SrL, ha condotto un’esperienza a Parma simile a quella di Bologna.
Gianluca Amato, V.Presidente di Errepiù, ha presentato Criteri di efficacia degli interventi di inclusione lavorativa per giovani con autismo a partire dell’esperienza del progetto FISH “Lavorare in rete”.
Pasqualina Pace ha esposto i modelli organizzativi e gestionali dei centri polifunzionali per l’autismo in Calabria: la Fondazione Marino dalla sperimentazione di un residenziale modello a un modello integrato di più servizi.
La videoregistrazione (in via di completamento) e le slide presentate dai relatori sono disponibili al link:
https://drive.google.com/drive/folders/1Spf0ol6c6WxkP5SAuIg4eOHmAmCF6dOb?usp=drive_link
Un’introduzione alla Linea guida adulti si trova ai due seguenti link:
https://www.lascuolaoggi.it/linea-guida-spettro-autistico/
https://www.lascuolaoggi.it/vita-delladulto-con-autismo/
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