La Corte di Giustizia Ue assolve Fininvest
Massimo Doris riabbraccia i figli di Berlusconi che assieme a suo padre hanno fondato Mediolanum
08/06/2026
di Francesco Descalzi

Lo scongelamento Ue, ha restituito alla famiglia Berlusconi la piena disponibilità del 30% della propria partecipazione in Mediolanum.
Un passaggio che apre anche nuove prospettive sul piano societario: in vista del rinnovo dell’assemblea del 2027, gli eredi Berlusconi si preparano infatti a rientrare nel consiglio di amministrazione, tornando a esercitare pienamente il proprio peso nelle scelte strategiche del gruppo.
Durante questi tredici anni, i rapporti tra le due famiglie non si sono mai incrinati e anche nei momenti più complessi, l’amicizia e la reciproca stima sono rimaste solide, un atteggiamento che molti osservatori definiscono esemplare e nobile.
Con il dissequestro della quota, al prossimo rinnovo del consiglio della banca il voto della famiglia Berlusconi tornerà a essere determinante nelle nomine future.
Ma, al di là degli aspetti societari, c’è un elemento che Doris tiene particolarmente a sottolineare: il gruppo Mediolanum non ha mai modificato il proprio modo di operare, mantenendo nel tempo la stessa identità, la stessa cultura aziendale e la stessa visione.
Una coerenza che, secondo il manager, si è rivelata premiante.
Doris conferma inoltre che il rapporto umano con la famiglia Berlusconi continuerà a essere speciale e sottolinea come esista una forte convergenza anche sugli investimenti nell’intelligenza artificiale, considerata una leva strategica per la crescita e lo sviluppo futuro.
Sul fronte industriale, l’amministratore delegato guarda anche alla cessione di Flowe, la fintech del gruppo, un’operazione che conta di concludere entro l’anno.
Tra i soggetti interessati figurano Nexi, Bancomat, Niuma e la slovena Dinit Card Services e secondo Doris, proprio il gruppo sloveno potrebbe rappresentare il candidato più probabile per l’acquisizione.
Nel frattempo, nonostante le tensioni internazionali e il conflitto tra Stati Uniti e Iran, la raccolta di Banca Mediolanum continua a mostrare segnali positivi.
Doris conferma l’andamento favorevole dell’attività commerciale, pur mantenendo un atteggiamento prudente sul tema di un eventuale dividendo straordinario.
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