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L’asse Italo-Tedesco è una boiata

Gli Stadi dell’Unione europea sono 27 e per effettuare un vero cambiamento tutti devono essere considerati importanti


16/02/2026

di Mario Pinzi


Giorgia Meloni parteciperà ad un incontro ad Adem Biesen in Belgio per presenziare al vertice informale Ue sulla competitività.
Una riunione per risolvere il rafforzamento del mercato unico e la centralità del commercio europeo.
Sembra che prima del vertice con i 27 Stati dell’Unione, ci sarà questo convegno bilaterale Italia-Germania con la presenza del premier belga, Bart De Wever, finalizzato a guidare la nuova Europa.
Con questa decisione promossa dal tedesco Friedrich Merz che ha compreso l’importanza dell’Italia nelle strategie future, ha pensato di tradire il presidente Francese Emanuel Macron, deriso da mezzo mondo e sostituirlo con la Meloni.
Auguriamoci che la nostra leader non cada in questo tranello, perché è giunto il momento di ridisegnare il Vecchio Continente e va fatto con tutti gli altri Stadi.
Va ricordato che il pre-sumit è un vecchio sistema sbagliato che porta alla disunione e questo non è il modo corretto per costruire la rinascita.
Questo errato incontro si inserisce nel solco del report sulla competitività disegnata dall’ex premier Mario Draghi e questa è la dimostrazione che si parte con il piede sbagliato.
La globalizzazione ha deindustrializzato il Continente europeo e Draghi avendo appoggiato il furto, ora non può intervenire sulla nuova resurrezione.
Insomma, la Meloni deve parlare ai 27 Stati dell’Unione e spiegare le linee che desidera promuovere, dando forza alla strategia Mattei che è l’unica che può riconquistare le materie prime dell’Africa nelle mani del  Dragone.
Berlino vuole replicare un metodo a due fallimentare, che non può essere accettato dalla nuova Unione.
Nell’incontro informale di Alden Biesen, la Meloni deve dire a Friedrich Merz che qualsiasi decisione deve essere presa in collaborazione con tutti i 27 stati e uno dei temi più importanti dovrà essere la leva del risparmio privato.
Per ottenere questa ricchezza gli stipendi devono aumentare sensibilmente e le tasse diminuire.
Per ottenere questa soluzione occorre eliminare tutti gli sprechi Statali che sono enormi e come ha fatto l’Italia adottare la filosofia Babilonese del risparmio del 10% sul ricavato.
In sostanza, noi siamo gli unici al mondo che possiamo pagare il nostro debito quatto volte e su questo risultato tutti dovranno riflettere…

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