La coppia del disastro
Elkan e la Ue rappresentano il fallimento economico del nuovo millennio
19/01/2026
di Carlo Caruso

Elkan e nato in mezzo alle automobili, ma del settore e strategie industriali non è molto preparato.
Alla morte dell’Avvocato si era presentato come un giovane colto elegante e predisposto alla successione, poi la realtà delle cose ha messo in evidenza tutti i suoi limiti.
Il primo disastro è nato attraverso la fusione francese, in netto contrasto con la strategia di Marchionne che salvò il gruppo dal fallimento.
Poi va evidenziata la fesseria sul green concordata con Carlo Tavares, un manager leader dell’incapacità, non facile da trovare sul mercato mondiale e faccio questa affermazione, perché oltre all’errore del green gli ha fatto perdere anche un importante sponsor di nome “Italia” che ha sempre sostenuto la famiglia.
Non vanno dimenticate le beghe famigliari col fisco che hanno dimostrato tutta la sua incapacità di salvare la dignità della famiglia utilizzando delle furberie di bassa lega.
Non va dimenticato il suo posizionamento politico di sinistra con l’acquisto di Repubblica che ora desidera rivendere all’imprenditore greco Theodore Kyriakou.
Questa è la presentazione del primo leader della straordinaria coppia.
Il secondo è l’Europa che brilla molto di più del primo e provo a fare un piccolo elenco delle strategie adottate: I dazi alla Russia che dovevano indebolire Putin, l’hanno rafforzato spingendolo fra le braccia del Dragone rendendolo più forte di prima, la globalizzazione che ha trasferito le produzioni industriali europee fra le braccia della Cina, obbligando gli Stai Uniti d’America a ridisegnare la stabilità economica mondiale aumentando il pericolo di una terza guerra mondiale, lo scippo effettuato ai 27 Stati dell’Unione della sovranità monetaria regalata alla finanza internazionale (le azioni della Bce non sono degli Stati dell’Unione, ma delle Banche mondiali), La cessione del potere dell’Unione nelle mani dell’asse Franco-Tedesco, escludendo gli altri 25 Stati, L’indebolimento della media borghesia riducendo gli stipendi delle nuove generazioni con l’invasione extracomunitaria senza rispettare la dignità umana ( che consiste nel fornire alle persone ospitate un lavoro e un tetto sulla testa), la filosofia femminista per distruggere il concetto famiglia “Leva importantissima per il risparmio e la crescita delle nuove generazioni”, nessuna ricerca delle materie prime utili per l’industria manifatturiera, alta preoccupazione per la dimensione degli ortaggi e investimenti superiori a due milioni di euro per studiare i capelli delle donne mussulmane che sono bellissimi, (Questo nuovo spreco è stato scoperto dall’europarlamentare leghista Silvia Sardone: “Si tratta di un progetto portato avanti dall’Università di Gent, in Belgio, che analizza come i capelli delle donne mussulmane influenzino il desiderio di fare l’amore nella vita quotidiana”.
Queste grandi strategie evidenziano l’importanza del secondo leader della coppia.
Insomma, cari lettori, siamo messi molto, molto male e se vogliamo rinascere serve una concreta ribellione…
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