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Noi: i nuovi Apprendisti stregoni della cosiddetta “Intelligenza Artificiale”


12/10/2023

di Andrea di Furia

Nell’era iniziata da pochi decenni, detta paradossalmente dell’Intelligenza Artificiale mentre dovrebbe chiamarsi del Copincolla Artificiale, lo scarto tra la realtà e la sua comprensione sta aumentando in progressione geometrica.

Il Copincolla artificiale consente di assemblare automaticamente parti separate di un database preconfezionato contenente anche cose che sono la morte del vivere sociale e del vivere umano: c’è dentro di tutto.

Il database non è “qualitativo”, ma “quantitativo”: vale a dire che almeno l’80% di ciò che vi è stato introdotto è spazzatura e contrario all’essere umano libero e solo il 20% è a lui favorevole... se seguiamo la legge di Pareto applicata al Copincolla artificiale.

I compilatori stabiliscono comportamenti di inclusione pre-stabiliti (algoritmi), in sintonia con la loro visione del mondo e se sono razzisti ad esempio (cosa facilissima oggigiorno a verificarsi) porteranno il Copincolla artificiale a esporre insegnamenti razzisti nella Scuola, nello Stato, nel Mercato.

Negli ingenui che sono ipnotizzati dallo sviluppo “stupefacente” delle tecnologie informatiche, la comodità che ne deriva (tanto ci pensa la macchina informatica a sostituirli) e il divertimento del nuovo impedisce di esercitare l’accortezza necessaria a evitare le tragedie prossime venture, dato l’uso deviato possibile di una tecnologia le cui radici sono sconosciute all’utente.

Ora chiariamo che non siamo contrari alle tecnologie, che vanno utilizzate per quel che servono con Intelligenza umana (naturalmente!), né siamo catastrofisti: osserviamo solo che l’approccio concettuale all’Intelligenza artificiale è assolutamente inadatto a comprenderne e controllarne funzione ed uso.

Per meglio comprendere il concetto bisogna passare all’immagine-sintesi concreta che ci rappresenta in modo molto più aderente la realtà vera del solo concetto astratto.

Facciamo prima un esempio nella dimensione economica, che ci mostra l’antisocialità e l’antieconomicità del “neoliberismo a tutta crescita continua”: a parole, concetto dopo concetto, grandi economisti e politici ci raccontano le sue meraviglie a vantaggio della società attuale, ma basta guardarsi il Monello di Chaplin su You tube e capiamo tutta la furbizia nascosta nel dogma salvifico di questa pseudo-versione del capitalismo attuale (il Capitalismo vero è fraterno, non libero) che invece frantuma “le finestre” che chiamiamo Ambiente, Comunità e Persona.

La stessa cosa possiamo fare per lo stupefacente Copincolla artificiale se guardiamo [solo i primi 7,45m] Topolino Apprendista Stregone su you tube.

Il frame a cui rinviamo, inizia con lo Stregone che se sta andando via sulle scale dopo aver ordinato a Topolino di pulire la caverna. Qui è da non perdere la mimica di Topolino soprattutto quando si mette in testa il Copincolla artificiale (il cappello da Mago) che lo mette in grado di fare la magia che trasforma la scopa nel proprio comodo sostituto.

Guardatelo come gode nell'esercizio del potere ottenuto, poi mentre a poco a poco si assopisce (altro effetto del Copincolla Artificiale è quello di far perdere la propria creatività, la propria capacità di rimanere desto di fronte a ciò che avviene) e, sognando di poter fare tutto senza freni, comincia a trasformare le stelle in fuochi d’artificio facendole scontrare, poi trasforma il mare calmo in un violento tsunami e le nubi in temporali spaventosi… fino al risveglio amaro in cui si accorge che il suo sostituto (la scopa) non ha criterio e non ha saputo fermarsi in tempo.

Topolino non ha saputo imparare prima a dominare il Copincolla artificiale (il cappello da Mago) e non può che fare disastri. Solo il ritorno dello Stregone professionista, all’ultimo minuto, impedisce alla Caverna di essere sommersa d’acqua.

Come vedete, basta un’immagine azzeccata per sostituire le migliaia di saggi sul tema che verranno scritti sul Copincolla artificiale.

La cosa buffa è che si ricadrà sempre nel solito errore: solito perché pensiamo con un pensiero scientifico concettuale astratto che è bravissimo a cogliere l’inerte, ciò che è privo di vita, e perciò è totalmente inadatto a cogliere il sociale vivente: chiama sistema sociale italiano (meccanismo inerte), ad esempio, ciò che dovrebbe chiamare Società umana italiana (organismo vivente).


Qual è il solito errore? Quello di affermare che sono necessari controlli esterni (giuridici, tecnici, economici, culturali) per impedire un uso inappropriato o malvagio (ad esempio razzista) del Copincolla artificiale.

Uno di questi controlli di sicurezza per gli utenti è il watermarking: al fine di diffondere le lore tecnologie di IA generativa (il Copincolla artificiale), aziende come Google e OpenAI (che non hanno però messo a disposizione il codice sorgente per verificare) hanno citato tecniche di watermarking per aggiungere informazioni a testi e immagini che attestino la provenienza del contenuto.

In questo modo, ci garantiscono i produttori, sarebbe sempre possibile identificare un contenuto prodotto dal Copincolla Artificiale, e gli utenti, e l’economia in generale, sarebbero in grado di difendersi da contraffazioni e deepfake creati usando i modelli di IA generativa che le grandi aziende vogliono vendere.

Tuttavia, ricercatori dell’Università del Maryland hanno evidenziato come i sistemi di watermarking per bollare, e quindi identificare, i contenuti creati con l’IA non offrono sufficienti garanzie di successo. Sono infatti riusciti a superare tutti i sistemi più usati di watermarking per le immagini.

Vuol dire che non siamo in grado di capire se i contenuti che ci vengono offerti sono “umani” o se provengono dal Copincolla artificiale: quindi ci risiamo con i controlli inesistenti o inefficaci, che hanno tanti esempi simili.

Pensiamo ai controlli esterni esercitati dall’ONU sulle diatribe tra Stati (inesistenti o inefficaci).

Pensiamo ai controlli delle Agenzie del farmaco sull’efficacia e non pericolosità di farmaci, vaccini, e ora sieri genici (inesistenti o inefficaci).

Pensiamo ai controlli sulla proliferazione delle armi atomiche, oggi miniaturizzate a misura di drone (inesistenti o inefficaci).

Pensiamo ai controlli per evitare la disoccupazione, la precarietà, la povertà ecc. (inesistenti o inefficaci).

Pensiamo ai controlli per favorire la ricostruzione in caso di Terremoti (inesistenti o inefficaci).

Pensiamo ai controlli per risolvere il problema idrogeologico (inesistenti o inefficaci).

Pensiamo ai controlli per la sicurezza nei quartieri (inesistenti o inefficaci).

Pensiamo ai controlli per contenere le mafie o rintracciare i latitanti (inesistenti o inefficaci).

Il problema del controllo esterno è un’illusione scientifica perniciosa: solo la Persona singola può controllare il proprio pensiero, sentimento e azione… ma le due attuali strutture parassitarie UNIdimensionali (a dominio dello Stato o a dominio del Mercato) ancora in conflitto in Italia, ad esempio ma anche in altri Paesi del Pianeta, lo impediscono perché temono-odiano la Persona libera.

La struttura parassitaria di sistema che vuole il dominio dello Stato (la supremazia della Politica su Cultura ed Economia) che ho chiamato Società umana liquida politica nel mio ultimo saggio La raccolta differenziata DEL SOCIALE economico, politico, culturale vuole il Funzionario solerte o il Suddito sottomesso, non la Persona libera perché vive in un passato millenario precristiano ancora non digerito che vuole solo organismi sociali in cui l’interesse della collettività annulli l’interesse della singola Persona (oggi un paradosso perché la singola Persona è il mattone di ogni Comunità evoluta, e vuole diventare, finalmente, protagonista della propria storia).

La struttura parassitaria di sistema che vuole il dominio del Mercato (la supremazia dell’Economia su Politica e Cultura) che ho chiamato Società umana gassosa economica nel mio saggio, vuole il Tecnico o lo Schiavo, non la Persona libera perché vive in un presente anticristiano non ancora digerito che vuole solo organismi sociali in cui l’interesse mercantile del Territorio-ambiente annulli l’interesse della singola Persona (oggi un paradosso perché la singola Persona vuole diventare il custode, non il proprietario, del proprio Territorio planetario sottraendolo ad Oligarchie economiche che fino ad ora si sono atteggiate indebitamente come proprietari… senza averne titolo alcuno).

Oggi la Persona libera può divenire custode di se stessa, della propria Comunità, del proprio Pianeta a condizione che la struttura di sistema lo consenta e non l’ostacoli: solo la Società umana calorica sinergica, come l’ho chiamata nel mio saggio, è l’unica struttura di sistema TRIdimensionale armonica in cui è possibile la raccolta differenziata DEL SOCIALE economico, politico, culturale.

Solo un sistema “sociale davvero”, non solo a chiacchiere, in cui le tre dimensioni sono autonome e sinergiche - in cui Scuola, Stato e Mercato raccolgano ognuna differenziatamente, senza invasioni di campo, i propri “rifiuti sociali” (la Scuola quelli culturali, o Stato quelli politici, il Mercato quelli economici) - può permettere alla Persona singola di diventare liberamente il soggetto della propria storia, alla Comunità di diventare finalmente coesa e davvero democratica, al Territorio-ambiente di ritrovare un suo equilibrio rispetto all’impronta ecologica attuale negativa.

Solo una Persona singola libera (oggi socialmente inesistente perché avversata da ogni struttura di sistema presente geograficamente sul Pianeta) può gestire costruttivamente (ossia solo quando e dove è utile, e non fa danni) il Copincolla artificiale, senza dover sempre attendere l’intervento dello Stregone di turno che, molto spesso, è anche il suo interessatissimo subdolo promotore.

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