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Riportiamo a casa il nostro debito

La globalizzazione ha creato dei forti disastri e per risorgere occorre del realismo


26/01/2026

di Mario Pinzi


Allontaniamoci da chi ha aggredito i Paesi europei e torniamo al buonsenso.
L’Europa continua a fare la furbetta e finge di ignorare i danni che la globalizzazione ha creato all’Unione.
I Paesi Ue devono porre rimedio a i danni causati dal tornado globalista e dopo aver assestato la salvezza ricostruire una nuova Europa.
Uscendo dalle grinfie della vecchia Unione si possono migliorare i conti dei vari Paesi, fornendo alla media borghesia una concreta rinascita finalizzata a non dipendere mai più dall’export.
Il debito italiano deve tornare nelle mani dei consumatori che possiedono 12mila miliardi di risparmi e gli interessi pagati finirebbero nei consumi facendo alzare il Pil riducendo il deficit.
L’altra leva per risolvere i problemi della criminalità extra comunitaria è quella di rispettare la dignità umana donando alla persona ospitata un lavoro e un tetto sulla testa, senza questa saggia regola, l’emigrato va rispedito nel proprio Paese e se la magistratura si oppone alla nuova norma va ripresa e zittita.
Un altro punto da non dimenticare e quello di ristabilire le due lauree: quella accademica e quella del saper fare, che mette nelle condizioni i giovani a non fare i fannulloni.
Per la rinascita dell’unione famigliare occorre far comprendere che “L’uomo e la donna sono stati creati per completarsi come l’acqua e la sete. Soli non siamo niente, uniti siamo tutto”.
Rispettando questa regola, ripartirebbero le nascite ed emergerebbero le due bellezze che l’essere umano possiede: “Quella esteriore che passa velocemente e quella interiore che aumenta con l’avanzare del tempo”, attraverso questa consapevolezza le separazioni si ridurrebbero enormemente, rendendo granitico il risparmio privato.
Un’altra leva è quella di condannare qualsiasi tipo di violenza tra i sessi, senza dimenticare quella psicologica che è molto più tremenda di quella fisica.
Chiudo, affermando che la nuova Europa, dovrà rinascere donando ai 27 Stati dell’Unione la sovranità monetaria attraverso il possesso totale delle quote azionarie della Bce….

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