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Sempre più aziende virtuose scelgono gadget sostenibili per eventi, cataloghi, gift, attività di comunicazione, fiere

L’esempio delle matite piantabili sproutworld, nate dall’idea di un gruppo di studenti del mit di boston, che hanno conquistato l’italia primo mercato al mondo


02/03/2026

di Giorgio Nadali


Cresce l’attenzione alla sostenibilità anche nel settore del merchandising per eventi, fiere, cataloghi. Da Toyota a Tesla, da Enel all’Arma dei Carabinieri, da Coca Cola a Ikea, sono tante le aziende che hanno scelto come gadget la matita piantabile SproutWorld per rimarcare che la sostenibilità è un impegno quotidiano che parte da gesti semplici. Amate da VIP del calibro di Michelle Obama e Richard Branson, le matite piantabili sono apprezzate in tutto il mondo, con l’Italia primo mercato. Se sostituissimo i 9 miliardi di penne di plastica che vengono smaltite ogni anno con delle matite piantabili, potremmo ridurre le emissioni di CO2e di 270.000 tonnellate. L’ultima novità? Una speciale pizza edition dedicata al cibo tra i più amati al mondo.
La sostenibilità non passa solo dai grandi piani industriali. Si gioca anche nei dettagli. Sempre più aziende scelgono gadget green per eventi, campagne e regali aziendali, trasformando oggetti tradizionali in strumenti coerenti con la propria identità ESG. In questo contesto cresce l’attenzione per le matite piantabili di SproutWorld, la piccola azienda danese che ha trasformato un semplice strumento di scrittura in un piccolo atto rigenerativo: una volta consumata, la matita rinasce in fiori, erbe aromatiche, frutti o verdure. Brandizzabili con loghi e messaggi aziendali, vengono scelte da imprese, organizzazioni e realtà non profit come gadget sostenibile, regalo solidale o business card evoluta. Un modo semplice ma visibile per rendere tangibile l’impegno ambientale.
Una piccola matita può infatti lanciare un grande messaggio per ispirare persone e aziende a compiere ogni giorno un gesto, anche semplice come scrivere o disegnare, a protezione del nostro Pianeta, offrendo un’alternativa sostenibile a quei 135 milioni di tonnellate di penne in plastica utilizzate ogni giorno nel mondo, e a centinaia di milioni di gadget e omaggi aziendali realizzati in materiali nocivi o utilizzando sostanze chimiche, e che in molti casi sono prodotti in Paesi che non rispettano i diritti dei lavoratori, come, ad esempio, Cina ed Estremo Oriente.
Scegliere un gadget aziendale 100% sostenibile come è il caso delle matite piantabili Sprout rappresenta un risparmio ambientale notevole anche sotto il profilo dell’abbattimento delle emissioni di Co2.  Sostituendo le penne di plastica monouso optando per una matita piantabile che ha una seconda vita i benefici raddoppiano. Potrebbe non sembrare una grande cosa, ma se sostituissimo i 9 miliardi di penne di plastica smaltite ogni anno a livello globale (fonte: ONU) con le matite piantabili SproutWorld, potremmo ridurre le emissioni di CO2e di 270.000 tonnellate.  O, ancora, se si sostituisse1 milione di penne a sfera usa e getta con 1 milione di matite piantabili SproutWorld, si ridurrebbero le emissioni di carbonio di 30 tonnellate, l'equivalente di 130 voli da Milano a Copenaghen. Fatte le dovute proporzioni, un’azienda che organizza nell’anno centinaia tra eventi, client meetings e roadshow sul territorio o partecipa a fiere ed esposizioni di vario tipo distribuendo materiali informativi, promozionali o gadget può dare un contributo ambientale tangibile, oltre che misurabile. Questo impegno può essere infatti valorizzato anche in sede di reporting di sostenibile, conteggiando i risparmi in termini di emissioni di CO2 in ambito Scope 3, che riguarda la filiera dei fornitori.
La moda impazza nei settori più diversi e anche tra clienti VIP, con l’Italia primo mercato al mondo. Si va da Richard Branson, che ha deciso di farle trovare in camera agli ospiti che soggiornano nel suo resort di lusso nell’arcipelago delle Isole Vergini a Michelle Obama che ha utilizzato le matite come gadget durante il roadshow per il lancio del suo libro Becoming. Particolarmente significativa la presenza di clienti del settore travel&tourism, come Lufhtansa, Meridian e Marriott e di grandi realtà private come Porche, Toyota, Tesla,  Arma dei Carabinieri, Coca-Cola, Ikea e altri.
“ Ormai migliaia di aziende e organizzazioni propongono le nostre matite come gadget aziendali o regali solidali – commenta Michael Stausholm, fondatore e CEO di SproutWorld – Senza contare che una matita Sprout può essere un regalo “per sempre”, nel caso della nostra edizione “Abete” che torna a nuova vita in un albero che dura un’eternità o la nuova pizza edition che contiene semi per pomodoro, rucola e origano che abbiamo realizzato come omaggio a un patrimonio dell’Unesco come la cucina italiana.”
Sproutworld, che ha lanciato le matite brevettando e commercializzando l’idea di una matita sostenibile di un gruppo di studenti del MIT di Boston, è oggi una B corp certificata con impatto controllato da blockchain con 35 dipendenti e un fatturato di 6,7 milioni di euro e vendite in oltre 80 paesi. Le matite Sprout sono naturali al 100%, realizzate in legno, grafite e argilla prodotti in modo sostenibile. La capsula del seme è a base vegetale e contiene semi di alta qualità. Sono prodotte in Europa in condizioni di lavoro eticamente responsabili.
L’utilizzo delle matite è molto semplice. Quando la matita diventa troppo corta per scrivere o colorare, basta capovolgerla inserendola in un vaso con terra umida, aspettare alcune settimane ed ecco che la matita si trasforma in fiori, erbe aromatiche e piante di ben 10 varietà, dalla margherita al girasole, dal pomodoro al basilico, dal non ti scordar di me al garofano.  La matita può essere personalizzata con loghi o messaggi, ad esempio in occasione di eventi, anniversari, matrimoni, compleanni, battesimi e qualsiasi tipo di ricorrenza, mentre la novità più recente è la matita piantabile da trucco, per occhi e sopracciglia.
Tra i progetti di cui Sprout va più fiera c’è quello con le foreste demaniali in Polonia dove l’azienda ha lo stabilimento di produzione per l’Europa e dove ha acquistato un pezzo di terra incolta, in cui ha piantato 12.000 nuovi alberi. “Non usiamo molti alberi per fare le matite: un albero è sufficiente per 175.000 matite. Piantiamo un nuovo albero ogni volta che ne tagliamo uno. In questo modo, un albero può diventare 175.000 nuove piante quando dai nuova vita alle matite SproutWorld”, conclude Michael Stausholm.

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