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Il pupillo di Draghi stupisce il mondo

Di Maio, l’ex ministro grillino, attraverso la sua innata ubbidienza, dopo l’incarico come inviato nel Golfo, occuperà una cattedra al King’s College di Londra


23/02/2026

di Carlo Caruso


Il grande Grillino, dalle bibite al King’s College di Londra, una delle università più prestigiose di tutto il mondo, la quarta più antica della Gran Bretagna.
Va ricordato che in quei tavoli, si sono seduti illustri leader come Virginia Woolf, Thomas Hardy, John Keats e 12 premio Nobel.
Sembra che Di Maio abbia ottenuto il posto con l’obiettivo di contribuire al dialogo sulla sicurezza internazionale, comprese le dinamiche geopolitiche.
Una nuova sfida con la stessa raccomandazione proveniente, con molta probabilità, del grande Mario Draghi, che dico… il grandissimo Mario Draghi.
L’ex leader di Beppe Grillo che lo tenne al suo fianco per la sua innata ubbidienza, quando il M5S, mosse i primi passi verso il mondo politico, lui con la sua innata arrendevolezza ha saputo fare una carriera nei Posti più prestigiosi.
Sembra che di recente alla scuola Akademia dell’Europarlamento, abbia parlato dello scenario geopolitico e del periodo cruciale delle istituzioni e del mondo.
Sembra che la Madonna di Medjugorje, in Bosnia Erzegovina, afferma che Cristo scaccerà il demonio che vuole distruggere la fede e sembra che la potenza di Dio manifesterà quello che accadrà e la gente aprirà gli occhi.
Alla luce di questa verità, sono curioso di vedere se anche nel mondo politico avverrà un miracolo, dove i venduti alla Globalizzazione, attraverso la loro fedeltà stanno distruggendo la società, basata sulla famiglia, il risparmio, la difesa degli anziani che sono una vera risorsa per la collettività.
Se verranno cacciati come stà facendo Dio con il demonio.
Tornando sul grande disciplinato Di Maio, sembra che su proposta dell’Alta rappresentante dell’Ue Kaja Kallas, il grande ubbidiente Di Maio sia stato riconfermato come inviato speciale per altri due anni, fino al 28 febbraio 2027, con possibilità di rinnovo e intanto, per la sua grande disciplina, gli è stato preparato il posto accademico di grande prestigio che, sicuramente, alla scadenza verrà rinnovato.
Sembra che il suo partito a Firenze, in merito all’iniziativa – “L’Italia che riparte”, organizzata dal Pd, ha comunicato che il Governo vuole cambiare la Costituzione in sette articoli per mettere il potere giudiziario sotto a quello politico e loro sono contrari. Ha affermato la segretaria Pd in combutta con il suo vecchio Partito.
La sinistra, pensa che questa riforma non migliorerà la giustizia che non esiste e sono convinti che al referendum si debba votare “NO”.
Chiudo, affermando che nel nostro Paese il diritto non esiste e faccio questa affermazione, perché se un processo civile dura mediamente dieci anni e quello penane venticinque.  Chi deve avere giustizia è già morto….

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