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Quattro aziende italiane premiate da Compassion in World Farming


01 Luglio 2016

Sono quattro le aziende italiane che a Berlino hanno ricevuto un riconoscimento da Compassion in World Farming (CIWF) nell’ambito dei Premi Benessere Animale, che questa organizzazione internazionale non governativa conferisce ogni anno alle realtà virtuose. Si tratta di: Fumagalli Industria Alimentari e “PrimaVera Bio” del Salumificio Pedrazzoli, che hanno ricevuto il Premio Good Pig completo, per il loro impegno ad allevare scrofe e suini da carne in sistemi maggiormente rispettosi del loro benessere; Gruppo Barilla, che ha ricevuto il quarto Premio Good Egg, per la decisione di smettere di utilizzare uova da galline allevate in gabbia; Madeo Tenuta Corone, a cui è stata riconosciuta una Menzione d’Onore Good Pig, per dare un riconoscimento al rispetto del benessere delle loro scrofe, allevate sempre all’aperto durante tutte le fasi del loro ciclo produttivo.

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Il Comune di Cesano Maderno tra i 2.0 d'Italia


01 Luglio 2016

Anticipare le linee nazionali sulla scuola e sulla pubblica amministrazione investendo in tecnologia 2.0. Cesano Maderno, città di 38mila abitanti in provincia di Monza-Brianza, è tra le amministrazioni italiane i cui municipi e scuole dispongono di fibra ottica. Ciò grazie alla collaborazione tra la giunta guidata dal sindaco Pietro Luigi Ponti e da ULI – Utility Line Italia, uno dei più antichi ISP (Internet Service Provider) italiani, fondato nel 1995 a Seveso da Vittorio Figini (nella foto), che ha realizzato progetto e lavori. L’operazione, realizzata tramite MePA (Mercato Elettronico della P.A.), precorre il “Piano nazionale scuola digitale”, che per quanto riguarda le infrastrutture stanzia finanziamenti per la digitalizzazione per dare strumenti tecnologici agli istituti tra cui la banda ultra larga, ambienti digitali per la didattica e sistemi di amministrazione digitale, dall’altro asseconda la complessa normativa in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione, che rimanda alla legge delega di riforma della PA approvata l’agosto scorso (Legge Madia).

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Nomisma: Brexit, what's come next?


01 Luglio 2016

Lunedì 4 luglio, alle ore 17.30, presso la Sala Incontri di Nomisma (Palazzo Davia Bargellini, Strada Maggiore 44, Bologna), si terrà la conferenza Brexit – What’s come next? Dopo lo storico voto del referendum, quali sono le prossime tappe del divorzio tra Regno Unito e Unione Europea? In cosa consiste l'ormai celebre articolo 50 del Trattato di Lisbona? Come si muoveranno le autorità di regolazione bancaria? Quali decisioni prenderà la Scozia? Che conseguenze per l’Italia? Ne discutono con Andrea Goldstein, Managing Director di Nomisma, Justin Orlando Frosini, professore di Diritto costituzionale all’Università Bocconi e SAIS-JHU, Sergio Lugaresi, membro del Banking Stakeholder Group della European Banking Authority, Pietro Manzini, professore ordinario di Diritto dell’Unione Europea all’Università di Bologna.

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Nonostante la Brexit, l'UK è un'opportunità per i formaggi italiani


30 Giugno 2016

Anche se Brexit sarà, sebbene non si sappia ancora con precisione quando, il Regno Unito resta uno dei mercati potenzialmente più interessanti per le imprese alimentari italiane. Certo, svalutazione della sterlina e volatilità dei mercati finanziari non gioveranno all’economia e alla capacità di spesa degli stessi consumatori inglesi, rendendo più complicata la vita ai nostri esportatori, ma il posizionamento di cui gode il “Made in Italy” alimentare in questo mercato lascia presagire spazi di crescita interessanti per i nostri produttori, in particolare per quelli lattiero-caseari. È quanto emerge da una survey condotta su un campione di circa 1.100 consumatori inglesi nel periodo a ridosso del referendum che ha sancito la volontà del Paese di uscire dall’Unione Europea e i cui risultati principali saranno presentati in occasione del lancio di Agrifood Monitor, la prima piattaforma informativa sulla filiera agroindustriale nata dalla collaborazione tra Nomisma e CRIF, il prossimo 12 luglio al Palazzo di Varignana, nei pressi di Bologna.

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I giorni bui di Veneto Banca e Popolare di Vicenza


29 Giugno 2016

Giovedì 30 giugno 2016, alle ore 20.45, all’Hotel Ca’ del Galletto di Treviso (via Santa Bona Vecchia, 30), si terrà l’incontro Crisi delle banche locali e modello di sviluppo veneto. Si confronteranno sui giorni bui di Veneto Banca e Popolare di Vicenza Maurizio Crema, giornalista e autore del libro di inchiesta Banche rotte; Ilario Novello, presidente della Federazione Banche di Credito Cooperativo del Veneto; Luigi Agostini, presidente di Federconsumatori Lazio.

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Attentato all'aeroporto di Istanbul: almeno 36 morti


29 Giugno 2016

È di almeno 36 morti e 150 feriti il bilancio dell’attentato kamikaze avvenuto all’aeroporto internazionale Ataturk di Istanbul. A colpire è stato un commando composto da 7 terroristi: prima hanno sparato sulla folla, poi in 3 si sono fatti saltare in aria. Secondo il primo ministro turco Binali Yildirim, dietro l'attentato potrebbe esserci la mano dell'Isis, anche se ancora non vi è stata alcuna rivendicazione. Non si esclude la pista separatista curda. La Farnesina ha attivato l'unità di crisi per verificare se italiani possano essere rimasti coinvolti nelle esplosioni.

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Associazione Italiana Scatolifici e PEFC Italia per l'ambiente


29 Giugno 2016

L’Associazione Italiana Scatolifici, che raggruppa un numero sempre più importante di produttori di imballaggi in cartone ondulato in tutto il territorio italiano, e PEFC Italia, associazione no-profit che certifica la provenienza della carta da fonti controllate e foreste gestite in modo sostenibile, hanno di recente sottoscritto un protocollo d’intesa per la valorizzazione delle attività volte a fare cultura sui temi della certificazione forestale, dell’utilizzo di materie prime sostenibili e dei vantaggi ambientali, etici ed economici di una produzione industriale rispettosa delle foreste. L’accordo di collaborazione prevede un sostegno reciproco e un impegno costante volti a favorire, attraverso attività di media relation, eventi congiunti, diffusione di materiali informativi e occasioni di formazione, la pratica della certificazione all’interno della filiera della carta e del cartone, oltre a una produzione etica e responsabile che tuteli le risorse naturali e promuova un modello sociale rispettoso dei diritti delle persone.

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Gli effetti della Brexit sul credito alle imprese italiane


28 Giugno 2016

Crif Ratings ritiene che il debito disponibile per le piccole e medie imprese italiane nel 2016 potrà subire delle contrazioni come effetto delle turbolenze sui mercati finanziari causate dall’inatteso risultato del referendum sulla Brexit, turbolenze che molto probabilmente persisteranno anche nel medio periodo. Nel 2016 Crif Ratings anticipa una riduzione sia dei volumi di debito obbligazionario che di debito bancario. È molto probabile che gli investitori si focalizzeranno sui settori con una stabile generazione di ricavi e con esposizione geografica regionale come le utilities e le infrastrutture in generale, mentre i settori più esposti ai rischi di volatilità dei prezzi delle commodity e alle fluttuazioni dei cambi avranno minore “appeal”. In sintesi, quella che va delineandosi non è una situazione ottimale per l’accesso al credito delle imprese italiane, che probabilmente si rifletterà nella revisione dei piani di investimento e determinerà un ripensamento delle strategie di crescita di lungo termine.

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Un libro racconta l'Asteroid Day


27 Giugno 2016

In occasione dell’Asteroid Day (giovedì 30 giugno 2016), la casa editrice il Mulino presenta il libro di Ettore Perozzi Il cielo che ci cade sulla testa. Impatti cosmici e incontri ravvicinati. Come diceva Asterix il Gallico, «mentre i Romani sono terrorizzati dai Galli, anche i Galli hanno a volte paura... Dei Romani? No di certo! L'unica cosa di cui hanno paura è che il cielo possa cadergli sulla testa». I crateri da impatto sono la prova che nel corso della sua storia la Terra è stata ripetutamente colpita da corpi celesti vaganti nello spazio. Il più famoso è in Arizona, ma ce ne sono diversi altri: piccoli, innocui e recenti oppure estesi per centinaia di chilometri, alcuni responsabili dei cambiamenti climatici che hanno portato all’estinzione di molte specie viventi. Il 30 giugno 2016 si celebra l'Asteroid Day con eventi in tutto il mondo. E noi ci facciamo dai tempi dei Galli le stesse domande. Accade spesso che un corpo celeste cada sul nostro pianeta? Siamo tuttora a rischio di un impatto cosmico? E soprattutto: abbiamo la tecnologia per evitare di fare la fine dei dinosauri? Ettore Perozzi è responsabile per Deimos Space delle operazioni del NEO Coordination Centre dell’Agenzia Spaziale Europea presso l’ESRIN di Frascati. Ha lavorato all’Istituto di Astrofisica Spaziale del CNR, all’ESOC, all’Osservatorio Astronomico di Parigi e alla Telespazio. L’asteroide n. 10027 porta il suo nome.

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Nomisma: una famiglia su quattro fatica a pagare il mutuo


24 Giugno 2016

Dallo studio realizzato da Nomisma sulla situazione delle famiglie italiane 2016 emerge la fotografia di un processo di polarizzazione. Si rafforza in maniera preoccupante la dipendenza tra il background familiare e la capacità reddituale delle giovani generazioni: l’Italia è uno tra i Paesi OCSE in cui maggiormente i redditi dei figli sono correlati a quelli dei genitori. Il clima che Nomisma rileva è di sostanziale “congelamento”, con un rallentamento delle intenzioni di acquisto della casa – in particolare come bene di investimento – e con un incremento della percentuale di famiglie che non riescono a risparmiare (passate dal 31,9% al 37%). Nomisma registra quindi un aumento rispetto alla dipendenza delle famiglie da mutui, domanda solo parzialmente assecondata dal mondo bancario. A questo proposito, la rete familiare continua a svolgere un ruolo estremamente rilevante per colmare i bisogni sociali e finanziari delle nuove generazioni. Considerando sempre i mutui, un quadro di fragilità si denota anche rispetto ai pagamenti in essere: nel corso di un anno si è passati dal 14,4% al 22,8% di famiglie che dichiarano difficoltà a far fronte al mutuo.

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Brexit: per Nomisma i settori industriali in Italia ne soffriranno


23 Giugno 2016

«Per l’Italia il Regno Unito pesa per il 5,4% dell’export. Quasi tutto è composto da prodotti del manifatturiero. Considerando i singoli comparti, si va dal minimo dello 0,2% del tabacco al massimo del 13% delle bevande e del 10% dei mobili». È quanto emerge dalla nota di Nomisma che analizza gli effetti della Brexit sull’Italia a livello settoriale e regionale. A livello territoriale, è la Basilicata la più esposta (16% del totale). La spiegazione è facile: le Jeep Renegade e le 500X che escono dallo stabilimento di Melfi. Con un’esposizione UK superiore al 10% dell’export globale troviamo anche il manifatturiero dell’Abruzzo (10,6% per 778 milioni di euro) e l’agricoltura e la pesca della Campania (12,6% per 55 milioni). La bilancia dei servizi è fatta anche di flussi turistici: il Regno Unito occupa la quarta posizione tra i mercati di provenienza nel 2014 (3,1 milioni di arrivi e 11,9 milioni di presenze). Molto gettonata la Valle d’Aosta, dove la clientela britannica pesa per il 6% di tutti gli arrivi e il 25% di quelli dall’estero. Per spesa giornaliera pro capite i britannici sono tra gli europei comunitari quelli che spendono di più (123 euro). Con la Brexit non cambierebbero le condizioni d’ingresso in Italia, ma il potere d’acquisto dei turisti britannici potrebbe soffrirne, a maggior ragione se alla probabile recessione si accompagnasse un deprezzamento della sterlina.

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Excellence Consulting: cresce la previdenza integrativa


22 Giugno 2016

In Italia la previdenza integrativa è ancora poco sviluppata, ma il trend potrebbe cambiare significativamente: le persone sono più consapevoli della necessità di costruire una pensione privata, la crescita dei principali operatori della previdenza complementare (Generali, Poste, Intesa, Arca Mediolanum) è stata negli ultimi anni significativa e gli operatori del settore (fondi pensione) avvertono la necessità di ristrutturare i loro sistemi di gestione e governance. Ad affermarlo è uno studio di Excellence Consulting, società di consulenza con sede a Milano e Roma, che propone due soluzioni per rilanciare ulteriormente la previdenza complementare: una nuova generazione di prodotti sviluppata a partire dalle best practice internazionali dei Paesi più evoluti nell’ambito previdenziale e che potrebbe beneficiare anche di una maggiore detassazione da parte dello Stato - ipotesi di recente non esclusa per il futuro anche dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan - e realizzazione di una nuova generazione di strumenti di tipo Prevtech capaci di aiutare il cliente a comprendere meglio esigenze e soluzioni.


Nella foto: Maurizio Primanni, CEO di Excellence Consulting

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Cribis D&B e Nomisma insieme per lo sviluppo delle PMI


22 Giugno 2016

La quota di export dell’Italia non raggiunge il 3% degli scambi mondiali; la propensione all’export delle imprese italiane è pari al 15,6%; solo il 4,5% delle imprese italiane esporta e la quota sale in funzione della dimensione – 32,5% esporta tra le imprese con almeno 10 addetti. Questi numeri – per Nomisma e Cribis - sono inequivocabili: il presidio dei mercati esteri è una strada in salita per gran parte delle PMI italiane, nonostante l’internazionalizzazione sia indiscutibilmente una leva strategica fondamentale per lo sviluppo del business (il differenziale di valore aggiunto per addetto nelle imprese esportatrici è superiore del 100%). Caratteristiche del prodotto, canale, struttura commerciale sono solo alcuni dei fattori in grado di leggere le trasformazioni in atto nel mercato italiano. Per questi motivi nasce Cribis Sales Intelligence, il primo servizio personalizzato che permette alle imprese di analizzare il proprio posizionamento e di individuare le opportunità di sviluppo commerciale in Italia. Cribis Sales Intelligence nasce dalla collaborazione tra Cribis D&B - la società del Gruppo Crif specializzata nella fornitura di informazioni economiche e commerciali per le decisioni di business – e Nomisma – istituto di ricerca e consulenza che da oltre 30 anni è il punto di riferimento per l’interpretazione e lo studio delle dinamiche dei settori dell’economia reale.

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Il Mulino presenta "La politica estera dell'Italia"


22 Giugno 2016

Il prossimo giovedì 23 giugno, dalle ore 15 alle ore 19, presso Roma Eventi - Sala Michelangelo (via Alibert 5A) a Roma, la casa editrice Il Mulino presenta il nuovo libro La politica estera dell’Italia. Cinquant’anni dell’Istituto Affari Internazionali, a cura di Cesare Merlini. Intervengono Pierluigi Ciocca, Giorgio Napolitano, Angelo Tantazzi, moderati da Stefano Folli, e Pier Carlo Padoan con Fabrizio Saccomanni, Emma Bonino, Romano Prodi, Luca Giansanti, moderati da Antonio Polito. Conclude Cesare Merlini. Negli ultimi anni il quadro delle relazioni internazionali ha subito un grave peggioramento, dovuto sia all’aumento delle tensioni fra Stati sia all’operare di forze al di fuori del sistema geopolitico tradizionale. A sua volta la posizione dell’Italia si è fatta più difficile sia per la prossimità geografica delle crisi sia per l’indebolirsi dei due principali sistemi nei quali si situa (quello europeo, a rischio di disgregazione, e quello atlantico, a guida americana meno forte). Al di là dell’azione di governo, le risposte della politica interna ad entrambe le sfide sono caratterizzate da nuove ambiguità. Il volume propone una riflessione sulla politica estera e sulla collocazione internazionale del Paese, attenta al suo evolvere storico, ma anche consapevole delle nuove realtà e propositiva rispetto a vari scenari futuri. L’analisi investe i campi della sicurezza, dell’economia e delle istituzioni nazionali, europee e globali, attingendo al lavoro svolto in cinquant’anni dall’Istituto Affari Internazionali, che fu fondato nel 1965 da Altiero Spinelli con il sostegno dell’Associazione Il Mulino. Cesare Merlini presiede il Comitato dei Garanti dello IAI, di cui è stato direttore dal 1970 al 1978 e presidente dal 1979 al 2001. Si è occupato di non proliferazione nucleare (essendo in precedenza stato ordinario di Tecnologie nucleari al Politecnico di Torino), di integrazione europea e di rapporti fra Europa e Stati Uniti. Recentemente ha anche studiato le conseguenze della trasformazione delle società sulle relazioni internazionali presso la Brookings Institution di Washington.

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Nel cuore dell'Emilia continuano a battere industria ed export


21 Giugno 2016

«È sempre più evidente la necessità di tendere verso un sistema creditizio più flessibile che accompagni la trasformazione internazionale delle imprese attraverso la valorizzazione locale e che sia capace di valutare la diversità». È questo lo scenario che emerge dallo studio Nomisma “Analisi delle filiere produttive locali e ruolo del mercato creditizio”, realizzata per SANFELICE 1893 Banca Popolare. Continua a diminuire il numero di imprese attive nelle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia (-3,6% tra 2009 e 2015 per un calo in totale di 6.522 unità) con meno intensità di quanto registrato in regione (-4,1%), ma più marcatamente rispetto alla dinamica nazionale (-2,6%). Il tessuto economico del Cuore dell’Emilia perde circa 4.700 imprese nell’industria (-7%) e 3.900 imprese nell’agricoltura. In un contesto di elevata mortalità, tengono invece le imprese occupate nei servizi (+1,8%) e in particolare quelle legate ai servizi di alloggio, di assistenza sanitaria e sociale le cui attività rispondono a dinamiche e bisogni contingenti. Questi dati certificano la progressiva riconfigurazione di un territorio che comunque rimane a spiccata vocazione industriale: ad oggi ospita 368 start up innovative (il 57% del totale E-R, seconda regione in Italia) occupate nei servizi tecnologici, sviluppo software e ricerca scientifica e per una quota maggiore che altrove in industria e artigianato, attività che nel loro insieme si riconducono a quell’idea di “Nuova Industria” che gli altri Paesi industrializzati hanno già cominciato ad immaginare e realizzare. L’imprenditoria straniera, la cui quota sul totale di imprese presenti sul territorio è molto più rilevante di quanto registrato mediamente a livello nazionale, sostiene il tessuto economico locale: le imprese a conduzione straniera sono aumentate del 15,6% tra 2011 e 2015, un dato comunque minore rispetto alla media italiana (18,7%). L’export rimane un fattore trainante per le imprese del territorio: nel 2015 ha raggiunto i 33,7 miliardi di euro, segnando una crescita del 13,5% rispetto al 2007.

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Un libro de Il Mulino per ricordare Vincenzo Merloni


21 Giugno 2016

Dal prossimo 30 giugno sarà disponibile nelle librerie il nuovo libro edito da Il Mulino Vittorio Merloni un imprenditore olivettiano a cura di Valeriano Balloni e Paolo Pettenati. «Dobbiamo riconoscere che con questa Scuola, questo Stato e questa Fabbrica non saremo in grado di vincere la sfida degli anni Ottanta», affermava Vittorio Merloni nel discorso pronunciato nel maggio 1980, in occasione del suo insediamento alla presidenza di Confindustria. Nonostante da allora siano trascorsi quasi quarant’anni, la sua analisi si rivela di assoluta attualità. Due in particolare sono le questioni irrisolte: l’incapacità della scuola di fornire ai giovani una seria cultura professionale e, quindi, le risorse umane necessarie alle imprese per innovare e per crescere; la competitività dell’economia italiana e la connessa questione delle dimensioni delle imprese. Le attuali difficoltà del sistema economico italiano hanno dunque origini e cause strutturali antiche e, come sottolinea Romano Prodi nell’intervento che chiude il volume, «sotto molti aspetti l’Italia ha camminato in direzione inversa da quella indicata da Merloni nel suo discorso di insediamento». Forse proprio per questo motivo i problemi dell’Italia di oggi sono molto simili a quelli messi in evidenza allora. Valeriano Balloni e Paolo Pettenati, tra i primi allievi di Giorgio Fuà, hanno a lungo insegnato presso la Facoltà di Economia di Ancona in qualità di professori ordinari rispettivamente di Economia e Politica industriale e di Economia politica. Balloni dal 2008 è vicepresidente dell’ISTAO. Pettenati è presidente onorario dell’ISTAO e vicepresidente dell’AENL.

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Nomisma e Crif: al via il "Progetto Industria 2030"


20 Giugno 2016

Nomisma e Crif avviano il “Progetto Industria 2030”, un percorso pluriennale che intende essere un punto di riferimento per analizzare le diverse dinamiche del sistema industriale italiano. Uno strumento per conoscere meglio strutture, strategie e performance dei campioni del Made in Italy manifatturiero e disegnare una politica industriale moderna, con cui cogliere le opportunità del “nuovo Rinascimento del manifatturiero” aperte dalla Fabbrica del Futuro e raggiungere l’obiettivo fissato dal programma Europa 2020. Lo studio curato da Nomisma analizza il macro-settore delle macchine strumentali, traino del Made in Italy, con un ammontare di export di 30,3 miliardi di euro nel 2015, pari al 7,3% del totale nazionale, e un surplus di bilancia commerciale di circa 24,2 miliardi di euro, ben il 53,5% dell’intero saldo positivo del Paese. Una performance che appare però meno incoraggiante se si considera un orizzonte temporale di medio periodo (2007-2015). In questo lasso temporale l’export vede una crescita annua di solo l’1% con un miglioramento della bilancia commerciale reso possibile dal contestuale crollo dell’import.

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Nasce Koeln Parma Exhibitions


20 Giugno 2016

Koelnmesse e Fiere di Parma rafforzano il loro rapporto di collaborazione costituendo una società, Koeln Parma Exhibitions Srl, al fine di consolidare nel lungo periodo la propria leadership nel settore delle tecnologie per l'industria alimentare. Il primo passo della nuova società è l’organizzazione congiunta di Cibus Tec a Parma che, insieme ad Anuga FoodTec a Colonia, è una delle rassegne leader nel settore delle tecnologie per l’industria alimentare. Alla guida di KPE, Antonio Cellie, già AD di Fiere di Parma, mentre a Thomas Rosolia, amministratore delegato di Koelnmesse Italia, il ruolo di presidente della nuova società. Il potenziamento della cooperazione fra Koelnmesse e Fiere di Parma punta anche alla realizzazione di manifestazioni in mercati come Brasile, India, USA e Colombia e all'armonizzazione del calendario fieristico internazionale, affinché tenga in massima considerazione le esigenze di espositori e visitatori.

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Omaggio a Olindo Guerrini


17 Giugno 2016

Martedì 21 giugno 2016 partirà alle ore 21 da Piazza del Popolo (Scalone Municipio) di Ravenna la visita guidata a cura di Silvia Togni in omaggio a Olindo Guerrini, organizzata dalla Associazione "Friedrich Schurr", attraverso alcuni dei luoghi citati nei Sonetti Romagnoli: A spasso per Ravenna con Olindo Guerrini. Sulle orme del "Cicerone Ravignano". L’evento è il primo di una serie di appuntamenti per il ciclo “Manifestazioni per il Centenario della morte di Olindo Guerrini”. Quota di partecipazione: 5 euro a persona. Prenotazione obbligatoria al 339/8205555.

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Armata di Mare riduce le distanze tra scuola e lavoro


16 Giugno 2016

Avvicinare i giovani studenti al mondo del lavoro, aiutandoli a mettere in pratica quello che imparano nelle aule scolastiche e favorire così il loro successivo inserimento professionale. È questo l'obiettivo che ha spinto Facib SpA di Cortesi & C., azienda italiana del fashion system che produce e distribuisce abbigliamento e accessori a marchio Armata di Mare, a dar vita ad un progetto di collaborazione con il Liceo Pacinotti-Archimede di Roma, il primo di una serie di istituti di istruzione superiore di tutta Italia che potranno essere coinvolti nei prossimi mesi. Seguendo un programma definito dal Ministero della Pubblica Istruzione, infatti, l'azienda varesina ha stipulato una speciale convenzione con la scuola romana coinvolgendo nello specifico in questa prima fase 29 ragazzi delle terze classi che “debutteranno” alle due fiere leader del settore moda, Pitti Uomo e Pitti Bimbo di giugno 2016, ospitati nello stand di Armata di Mare.


Nella foto: Patrizia Cortesi, direttore marketing e comunicazione di Facib SpA di Cortesi & C., il padre Luigi, fondatore dell'azienda, e il fratello Massimo, amministratore delegato

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