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Covid-19: gli italiani non si curano per difficoltà economiche


21 Gennaio 2021

Sono ben 3 milioni gli italiani che, fra marzo e dicembre 2020, a causa di difficoltà economiche sopraggiunte per la pandemia e il lockdown, hanno dovuto rinunciare alle cure mediche, alle visite specialistiche o alle operazioni. Questo è uno dei numeri emersi dall’indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat su un campione rappresentativo della popolazione nazionale adulta. E se, da un lato, molti hanno rinunciato a curarsi, dall’altro ci sono circa 2,2 milioni di pazienti che invece hanno dovuto chiedere un prestito ad amici, familiari o finanziarie per poter accedere alla sanità privata; chi si è rivolto a strutture private ha speso, in media 292 euro per ciascuna visita. Secondo l’analisi condotta da Facile.it e Prestiti.it su un campione di 125mila domande di finanziamento presentate da gennaio a dicembre, nel 2020 l’importo medio dei prestiti personali richiesti per pagare spese mediche è stato pari a 6.145 euro, da restituire in 53 rate (circa 4 anni e mezzo).

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La sfida per l’innovazione riparte da Bologna Fiere


21 Gennaio 2021

Digitalizzazione, formazione e sostenibilità sono le parole chiave di Mecspe 2021, la principale manifestazione in Italia sulle tecnologie innovative per le imprese del manifatturiero, che quest’anno di trasferisce a Bologna Fiere aumentando l’offerta per le Pmi italiane e i collegamenti internazionali: 375.000 mq di superficie espositiva, 18 padiglioni e 12 saloni. La diciannovesima edizione della manifestazione, promossa da Senaf, si svolgerà dal 10 al 12 giugno. Tema portante dell’edizione 2021 sarà la concretizzazione fisica della Fabbrica senza limiti: attività dimostrative, interattive ed esperienziali per offrire ai visitatori la nuova concezione di fabbrica sempre più a misura d’uomo, capace di rendersi attrattiva e competitiva al di là degli spazi fisici tramite l’adozione di soluzioni innovative e strumenti digitali applicativi dell’industria 4.0.


Nella foto: Maruska Sabato, Project Manager di Mecspe

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Casaovo chiude il 2020 con una crescita a tripla cifra


20 Gennaio 2021

Il 2020 sarà ricordato come un annus horribilis per l’economia mondiale, ma non per Casavo, la piattaforma italiana online leader del mercato dell’instant buying immobiliare, che nonostante tutto ha continuato la sua espansione. La start up infatti ha chiuso il 2020 con un valore delle vendite in crescita a tripla cifra. Per stare al passo con uno sviluppo così rapido ed esponenziale, è stato necessario un notevole aumento delle risorse impiegate, che nel 2020 sono cresciute del 125% raggiungendo 175 persone di cui 153 Millennial. Di questi, ben 26 occupano ruoli manageriali. L’ambiente di lavoro stimolante e innovativo ha valso a Casavo i premi “Best Workplace for Millennials Italia 2020” e “Great Place to Work Italia 2020”. Casavo non solo nel 2020 ha assunto personale, ma ha anche creato valore e lavoro per diverse aziende dislocate sul territorio che si sono occupate della ristrutturazione dei suoi immobili. Dalle 24 persone coinvolte nel 2018 alle oltre 200 nel 2020: un aumento del 725% che ha portato a un indotto di oltre 16 milioni di euro (+54% rispetto al 2019).


Nella foto: Giorgio Tinacci, fondatore e CEO di Casavo

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Green Tannery lancia la sua prima campagna di crowdfunding


20 Gennaio 2021

Be Green Tannery, Pmi italiana innovativa fondata nel 2018 e leader nella realizzazione di pelle 100% sostenibile e metal free, ha lanciato la sua prima campagna di equity crowdfunding. L'azienda ha chiuso lo scorso anno con un fatturato di oltre 3 milioni di euro (+165% rispetto al 2018) e un CAGR del 63% nel biennio 2018-2020. Scopo della raccolta fondi, realizzata su Mamacrowd e che ha già superato quota 60mila euro, è accrescere ancor di più la sostenibilità in ogni fase del processo produttivo e diventare uno dei principali attori e partner strategici nel panorama del lusso green Made in Italy. Il processo di produzione eco-friendly, oltre a consentire un drastico risparmio energetico, offre una pelle di elevata qualità, tanto da essere una delle prime al mondo ad aver ottenuto la certificazione di prodotto metal free dalla Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli.


Nella foto: di Felice De Piano, fondatore di Be Green Tannery

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Idrogeno: la soluzione per ridurre l’impatto ambientale


20 Gennaio 2021

H2IT - Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile ha presentato il report “Strumenti di supporto al settore idrogeno. Priorità per lo sviluppo della filiera idrogeno in Italia” in occasione dell’evento digitale Idrogeno: il futuro dell’energia è oggi. Uno studio dettagliato, che ha coinvolto l’intera filiera e portato all’elaborazione di 7 priorità per una Strategia Nazionale dell’Idrogeno. Dall’industria ai trasporti, dalla produzione di energia e calore all’uso in ambito residenziale: tanti i settori che verrebbero trasformati dall’idrogeno, un comparto che potrebbe creare entro il 2050 in Europa un giro d’affari di 820 miliardi di euro l’anno e circa 5,4 milioni di nuovi posti di lavoro. Il 2020 è stato l’anno della svolta per le politiche ambientali europee. Complici anche l’emergenza sanitaria e l’attenzione dell’opinione pubblica alle tematiche green, l’UE ha varato una strategia che prevede di ridurre del 100% le emissioni di CO2 entro il 2050. In questo contesto, l’idrogeno si presenta come soluzione chiave, complementare con altre tecnologie, per la decarbonizzazione del sistema energetico.


Nella foto: Alberto Dossi, Presidente di H2IT

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Fagioli rafforza la leadership mondiale nel settore Oil&Gas


20 Gennaio 2021

Fagioli, società di engineering leader a livello internazionale nei trasporti, movimentazioni speciali, sollevamenti e spedizioni, si aggiudica tre nuove commesse in Africa, Asia e America che ne rafforzano ulteriormente la leadership a livello internazionale nel settore dell’Oil & Gas. La commessa più importante è stata assegnata all’azienda guidata da Fabio Belli da una joint venture composta da alcuni tra i più importanti “global players” nel settore dell’Oil & Gas e riguarda le operazioni di project forwarding (spedizioni internazionali e logistica), movimentazioni e sollevamenti di moduli e strutture per un grande impianto di liquefazione gas metano nell’East Africa. Il secondo importante contratto acquisito da Fagioli riguarda le operazioni di sollevamento di 7 reattori di raffinazione, del peso di 2.000 tonnellate ciascuno, nell’ambito di un importante progetto di ammodernamento di una raffineria in Tailandia volto alla produzione di combustibili di ultima generazione. Il terzo contratto, ottenuto da Fagioli attraverso la propria controllata di Houston, riguarda le operazioni di movimentazione e installazione in Louisiana dei moduli di processo per la realizzazione di un nuovo impianto di liquefazione di gas metano, uno dei maggiori nell'area del Golfo del Messico. Fagioli prevede di chiudere il 2020 con un fatturato di circa 200 milioni di euro, in crescita rispetto ai 195 milioni di euro del 2019.

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ElettraCity: grande successo per il quadriciclo elettrico made in


20 Gennaio 2021

La raccolta di capitali per industrializzare ElettraCity, il quadriciclo solare 100% elettrico made in Italy firmato dall'azienda marchigiana Limcar (con sede a Jesi), ha suscitato grande interesse da parte degli investitori, raggiungendo quota 156 mila euro. Superato il target minimo della campagna di equity crowdfunding, ora si punta all’obiettivo massimo di 300 mila euro. La raccolta è stata prorogata fino al 13 febbraio. Il raggiungimento dell’obiettivo massimo consentirebbe l’ingresso nel mercato con la produzione di 472 esemplari di ElettraCity nei prossimi 5 anni e un potenziamento del business, con la previsione, nello stesso arco temporale, di ricavi stimati per circa 3 milioni di euro. ElettraCity nasce come soluzione semplice ed ecologica per la mobilità urbana. Piccola, maneggevole ed economicamente accessibile, consente di circolare agevolmente nei centri storici e nelle ztl, non teme blocchi del traffico per inquinamento ed è una valida alternativa al mezzo pubblico viste le limitazioni legate alle misure anti-Covid-19.

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Cresce Farmakom: chiusura anno con un fatturato a sette cifre


12 Gennaio 2021

Continua a crescere Farmakom (https://www.farmakom.it/), la piattaforma che consente a farmacie e parafarmacie di aprire un canale e-commerce e di vendere online. Farmakom, infatti, ha chiuso il 2020 con un fatturato a sette cifre di 2.500.000 euro (pari ad un +883% rispetto al 2019). L’azienda, nata proprio per supportare la digitalizzazione delle farmacie italiane fornendo tecnologie, metodi e processi per valorizzare la figura del farmacista sul mercato nazionale, si conferma essere così il primo portale in Italia con questa mission (solo nel 2020 Farmakom ha aiutato centinaia di farmacie in tutta la Penisola ad aprire un canale online).

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Un’azienda su sei ha problemi di capitale di rischio


12 Gennaio 2021

Secondo quanto emerge da uno studio di Livolsi & Partners, le aziende italiane, in sofferenza dalla scorsa primavera a causa dell’emergenza sanitaria, malgrado il sostegno dello Stato continuano ad avere problemi di capitale di rischio, così da essere esposte alla scalata da parte della concorrenza estera e da non poter investire nella crescita e nell’innovazione. Un’azienda su sei ha problemi di equity. È necessario, oltre a una congrua gestione di parte dei 209 miliardi destinati all’Italia da Next Generation EU, agevolare e spingere gli italiani a indirizzare 170 miliardi, il 10% dei 1.700 miliardi di liquidità che tengono sui propri conti correnti, nel capitale di rischio delle aziende.


Nella foto: Ubaldo Livosi, presidente della Livolsi & Partners

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Il Mulino: le novità editoriali di gennaio e febbraio 2021


22 Dicembre 2020

La casa editrice di Bologna presenta le novità per i primi mesi del nuovo anno. Il 14 gennaio: Paolo Pombeni, Sinistre. Un secolo di divisioni; Paolo Bricco, Cassa Depositi e Prestiti. Storia di un capitale dinamico e paziente. Da 170 anni; Ada Ottolenghi, Ci salveremo insieme. Una famiglia ebrea nella tempesta della guerra; Luciano Violante, Insegna Creonte. Tre errori nell’esercizio del potere; Flavio Giovanni Conti, Hereford. Prigionieri italiani non cooperatori in Texas; Federico Fabbrini, Brexit. Tra diritto e politica; Camillo Brezzi, L’ultimo viaggio. Dalle leggi razziste alla Shoah. La storiografia e le memorie. Il 28 gennaio: Gianpiero Dalla Zuanna e Daniele Vignoli, Piacere e fedeltà. I millennials italiani e il sesso; Massimo Montanari, Bologna, l’Italia in tavola; Georg Northoff, Il codice del tempo. Cervello, mente e coscienza; Antonio Del Vecchio, La legge nell’Oceano. Ugo Grozio e le origini dello spazio politico moderno. Il 4 febbraio: Marco Santagata, Le donne di Dante. L’11 febbraio: Gianfranco Pacchioni, W la CO2.  Possiamo trasformare il piombo in oro?; Marco Lupis, Hong Kong. Racconto di una città sospesa; Roberto Esposito, Istituzione; Chiara Giorgi e Ilaria Pavan, Storia dello Stato sociale in Italia; Tiziano Treu e Loredana Occhino, Diritto del lavoro. Una conversazione; Bina Agarwal, Disuguaglianze di genere nelle economie in via di sviluppo, a cura di Alberto Quadrio Curzio; Antoine Garapon e Jean Lassègue, La giustizia digitale. Determinismo tecnologico e libertà umana; Corinne Bonnet e Laurent Bricault, Quando gli dèi viaggiano. Culti e miti in movimento nello spazio mediterraneo antico. Il 25 febbraio: Stefano Pivato, La felicità in bicicletta; P. Cioni, E. Di Caro, P. Gaglianone, D. Lauricella, L. Levi, D. Maraini, C. Palazzoni, M.S. Palieri, V. Papitto, F. Sancin, L.L. Sabbadini, C. Di San Marzano, M. Serri, Donne al futuro; Oliver Jens Schmitt, I Balcani nel secolo breve; Marco Antonio Bazzocchi, Con gli occhi di Artemisia. Roberto Longhi e la cultura italiana

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