Share |

Energia elettrica green per Sofidel


08 Aprile 2021

Sofidel, gruppo cartario tra i leader mondiali per la produzione di carta ad uso igienico e domestico e RWE, tra le società leader a livello mondiale nel campo dell’energia rinnovabile, hanno sottoscritto una partnership di lungo periodo per la fornitura di energia elettrica green prodotta presso il nuovo parco eolico onshore di RWE Alcamo II in Sicilia. L'energia prodotta da questo impianto verrà conferita al Gruppo Sofidel come unico acquirente corporate. L’accordo ha consentito a RWE di realizzare il nuovo sito senza dover ricorrere a sussidi statali assicurandone la sostenibilità finanziaria, grazie alla contrattualizzazione di 26 gigawatt ora all'anno. L’accordo ha efficacia dall’inizio di aprile 2021 e resterà in vigore fino al termine del 2030. Il nuovo parco eolico è costituito da quattro turbine Goldwind (GW 136-3.4.MW), per una capacità totale di 13,6 megawatt (MW). L'energia verde di Alcamo II contribuirà al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità del Gruppo Sofidel e in particolare l’obiettivo di ridurre del - 40% le emissioni per tonnellata di carta entro il 2030.

(riproduzione riservata)

Zarotti cresce grazie all'impennata dei consumi di cibo di qualità


06 Aprile 2021

Zarotti di Parma chiude un 2020 con un +23% di fatturato, passando da 32 a 39,6 milioni di ricavi. Un boom a doppia cifra giunto proprio nell’anno durissimo del Covid. Le scelte alimentari degli italiani, costretti a mangiare a casa propria, hanno fatto il resto. Si sono preferite materie prime di qualità, cibi buoni, e Zarotti, da oltre 70 anni, è maestra nella produzione di conserve ittiche. Come: tonni, alici, acciughe, sgombri. L’azienda, che ha una sussidiaria produttiva in Albania, conta una media di dieci referenze a scaffale negli iper e super della grande distribuzione organizzata. Zarotti punta anche alla sostenibilità: entro il 2025 l'azienda sarà completamente ‘plastic free’. 

Nella foto: Giovanni Palmieri, amministratore unico Zarotti Spa

(riproduzione riservata)

Prosegue la crescita del Gruppo Fagioli anche nel 2020


06 Aprile 2021

Il CdA di Fagioli, società di engineering leader a livello internazionale nei trasporti, movimentazioni speciali, sollevamenti e spedizioni, approva il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2020, che conferma il trend di crescita con ricavi pari a 202,7 milioni di euro (+4,3% rispetto ai 194,3 milioni di Euro del 2019) - il più alto valore raggiunto dal 2000 – e l’EBITDA pari a 24 milioni di Euro. Il portafoglio ordini al 31 marzo 2021 si attesta a circa 180 milioni di euro, un valore superiore alla media degli ultimi anni. Tali risultati sono dovuti a una buona performance trasversale con picchi nelle business unit Americas, APAC e Project Forwarding. Nel 2020 il Gruppo Fagioli si è inoltre aggiudicato tre tra i più ambiti riconoscimenti internazionali del settore trasporti e sollevamenti eccezionali, per il contributo fornito in importanti progetti tra cui la demolizione del Ponte Morandi di Genova.

(riproduzione riservata)

Da RadiciGroup il primo collant da bottiglie riciclate


01 Aprile 2021

Dalla collaborazione tra RadiciGroup - realtà italiana nata a Bergamo leader nella produzione di poliammidi, fibre sintetiche e tecnopolimeri destinati ad applicazioni in diversi ambiti, principalmente nel settore tessile/moda - e Oroblù - marchio di calze di alta gamma di proprietà di CSP International, gruppo che opera nel settore della produzione e distribuzione delle calze, intimo uomo e donna e costumi da bagno situato nella zona di Mantova - è nato  “Oroblù Save the Oceans”, il primo collant in Italia realizzato con filati ottenuti dal riciclo del PET delle bottiglie. Il collant, realizzato con Repetable, il nuovo filato di poliestere prodotto da RadiciGroup, ottenuto mediante un processo di riciclo post-consumer delle bottiglie di plastica, consente di abbattere le emissioni di CO2 e ridurre i consumi di acqua ed energia, garantendo al contempo qualità e soddisfacendo il bisogno di estetica. Grazie a questa collaborazione tra due aziende familiari, fortemente radicate sul territorio, ma con una dimensione internazionale, nasce così una filiera di produzione italiana totalmente trasparente, tracciabile e a km zero, compresa nell’area tra Bergamo e Mantova.

(riproduzione riservata)

Pasta Sgambaro: balzo del 30% delle vendite all'estero nel 2020


31 Marzo 2021

Per i produttori di pasta italiani il 2020 è stato un anno di vendite record non solo in Italia, ma anche fuori dai confini nazionali: secondo Coldiretti, a livello di comparto, l’esportazione è cresciuta del 16%. Dato che sfiora il raddoppio nel caso di Sgambaro, che ha chiuso il bilancio con un aumento del fatturato estero pari al 30%. Nel 2021, Sgambaro punta a consolidare i volumi del precedente anno e registrare un’ulteriore crescita delle vendite pari al 5%. Entro tre anni l’azienda vuole portare il peso dell’estero sul giro d’affari complessivo al 30% dall’attuale 18-20% (su un fatturato globale di 21 milioni di euro nel 2020). Sgambaro produce dal 2001 una sola linea di pasta di grano duro, utilizzando esclusivamente materia prima italiana. La pasta acquistata a Copenaghen o Riad è quindi la stessa che si trova sugli scaffali di Milano o Bologna.

(riproduzione riservata)

Camera Italiana a Singapore: al via il nuovo comitato Luxury Retail


31 Marzo 2021

Nasce il comitato Luxury Retail della Camera di Commercio Italiana a Singapore con l’obiettivo di rivolgere una attenzione particolare al mondo del lusso e della vendita al dettaglio, considerato che Singapore rappresenta per il settore una delle porte d’accesso principali al Sud-Est asiatico, totalizzando ricavi, nel mercato dei beni di lusso, che ammontano a circa 1,4 miliardi dollari. Il nuovo Comitato Luxury Retail si andrà ad affiancare ai sette gruppi già esistenti e incentrati su differenti settori di attività strategici per le opportunità di business nel Sud Est Asiatico. Più nel dettaglio fanno parte del Comitato, che vede anche la collaborazione dell’Ambasciata italiana a Singapore, aziende quali Tod’s, Acqua di Parma, Damiani, e Luxottica. Il Comitato si unisce ai focus group Legale, Finanziario, Farma, Design, Shipping, Difesa.

(riproduzione riservata)

Cassa di Ravenna: approvato il bilancio 2020


31 Marzo 2021

La Cassa di Ravenna informa che l’Assemblea degli Azionisti ha approvato all’unanimità il bilancio di esercizio 2020 e la distribuzione di un dividendo in azioni (senza tassazione, a differenza dell’incasso del dividendo in contanti tassato al 26%) nella misura di una azione ogni 86 azioni possedute alla data di stacco (19 aprile 2021), con la possibilità per i soci di chiedere il pagamento in contanti di 0,18 euro per azione, al lordo delle ritenute fiscali di legge. Qualora l’azionista intenda chiedere il pagamento del dividendo in contanti, nella misura di 0,18 euro per azione, al lordo delle ritenute fiscali di legge, dovrà comunicare per iscritto l’esercizio di tale facoltà a partire dal 19 aprile 2021 fino e improrogabilmente alle ore 15.30 del 30 aprile 2021 presso la Filiale o banca depositaria di riferimento, dove detiene il conto deposito titoli. Le azioni verranno assegnate a ciascun azionista il giorno 6 maggio 2021; qualora le azioni in possesso dell’azionista al 19 aprile 2021 (data di stacco del dividendo) non dessero diritto ad un numero intero di azioni, le azioni da assegnare verranno arrotondate per difetto al numero intero e le relative frazioni saranno liquidate in contanti in pari data, senza aggravio di spese, commissioni o altri oneri a carico dell’azionista.

(riproduzione riservata)

Secondo Bilancio di Sostenibilità per Caviro


19 Marzo 2021

82.000 tonnellate di CO2 di origine fossile, equivalenti alla capacità di assorbimento di una foresta di 19.000 ettari, un’estensione superiore alla città di Milano: a tanto ammonta il risparmio di emissione di CO2 nell’atmosfera grazie all’energia e ai biocarburanti prodotti da CAVIRO attraverso l’utilizzo di risorse rinnovabili. È questo uno dei principali risultati contenuti nel Secondo Bilancio di Sostenibilità presentato dal Gruppo cooperativo CAVIRO, la più grande cantina d’Italia, con 27 cantine sociali, 12.400 viticoltori in 7 regioni d’Italia (Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Puglia e Sicilia), 36.300 ettari di superficie vitata, 615 mila tonnellate di uva (pari al 9% dell’intera produzione nazionale), per una produzione di 195 milioni di litri di vino. Gruppo CAVIRO è un punto di riferimento per la sostenibilità nel settore vitivinicolo italiano e non solo: la seconda edizione del Bilancio di Sostenibilità segna una nuova tappa di un percorso intrapreso da oltre 50 anni con progetti e iniziative che ne hanno fatto una Best Practice, in Italia e all’estero.   

(riproduzione riservata)

Ricehouse: raccolti finanziamenti per 600mila euro


16 Marzo 2021

Ricehouse - startup innovativa e società benefit che trasforma gli scarti derivanti dalla lavorazione del riso in materiali naturali per la bioedilizia – ha recentemente concluso un aumento di capitale di 600mila euro con l’ingresso di nuovi soci nella compagine societaria. L’iniezione di nuovo capitale permetterà alla startup di sviluppare nuovi progetti e raggiungere gli obiettivi prefissati: 3 milioni di fatturato per il 2021, che equivale a 10 volte il fatturato 2020, oltre all’espansione in nuovi mercati esteri. Tutti gli investitori sono convinti delle potenzialità dell'azienda in un settore, quello della bioedilizia, ad alto tasso di crescita nel nostro Paese e all’estero. Lo sviluppo di progetti legati a tematiche ambientali, quali l’efficienza energetica e l’economia circolare, saranno infatti determinanti nei prossimi anni. Basti pensare al recente Green Deal europeo, l’ambizioso programma ambientale lanciato dalla Commissione Europea, che si pone come principale obiettivo quello di far diventare l’Europa il primo continente climaticamente neutrale entro il 2050.

(riproduzione riservata)

Sofidel è leader globale nella lotta al cambiamento climatico


16 Marzo 2021

Sofidel, gruppo cartario tra i leader mondiali per la produzione di carta ad uso igienico e domestico, noto in particolare in Italia e in Europa per il brand Regina, ha ottenuto il riconoscimento di leader globale – con valutazione A – per il suo lavoro di coinvolgimento dei fornitori nella lotta contro il cambiamento climatico, ottenendo il massimo punteggio nel Supplier Engagement Leaderboard 2020 di Carbon Disclosure Project (CDP). Per quanto riguarda proprio il coinvolgimento della supply chain, il Gruppo Sofidel è risultato nel primo 7% della lista delle organizzazioni che hanno risposto completamente al questionario CDP ed è tra le 396 aziende che si sono aggiudicate la valutazione massima, "A", entrando nel Supplier Engagement Leaderboard 2020. Il Gruppo ha ottenuto un punteggio significativamente più alto rispetto alle medie a livello europeo e mondiale (rispettivamente rating B e C), mentre la valutazione media ottenuta dalle aziende dei settori carta e imballaggio è risultata pari a B.


Nella foto: Luigi Lazzareschi, amministratore delegato di Sofidel

(riproduzione riservata)

Girolomoni cresce: fatturato a +36%


16 Marzo 2021

La cooperativa agricola Gino Girolomoni, realtà di riferimento nel panorama del biologico, con sede a Isola del Piano (Pu), ha chiuso il 2020 con un fatturato di 18,8 milioni di euro, pari ad un incremento del 36% sull’anno precedente. Crescono anche addetti (passati da 55 a 70) e agricoltori coinvolti nella filiera, pari a 450 (di cui il 76% si trova nelle Marche). L’attività principale è la produzione della pasta: il suo modello “dal seme al piatto”, con una intera filiera votata al biologico, rende la Girolomoni un caso unico. Guidata dalla nuova generazione, la cooperativa prosegue con successo l’opera di Gino Girolomoni (nella foto), padre del movimento biologico in Italia, perseguendo un modello di sviluppo che oltre alla sostenibilità economica punta a valorizzare il legame con il territorio, il senso di comunità, il rispetto della terra.

(riproduzione riservata)

Al via le iscrizioni al 61° Salone Nautico di Genova


16 Marzo 2021

Si sono aperte le iscrizioni al Salone Nautico di Genova, che prepara la sua sessantunesima edizione dopo un anno complesso e importante in cui l’evento si è distinto come l’unico appuntamento di settore organizzato in presenza in Europa gestito nel segno dell’efficacia, della sicurezza e della qualità dei contatti per gli espositori e per il pubblico. I dati di mercato a valle della manifestazione hanno certificato i risultati ottenuti, come è emerso dalle dichiarazioni degli espositori e dalle analisi di Assilea (l’Associazione italiana delle aziende del leasing) che indicano un aumento del 21,34 % del numero dei contratti stipulati nel 2020, con un picco nel mese di ottobre, in corrispondenza e a seguito dell’evento. Organizzato da Confindustria Nautica, l’evento è in programma a Genova dal 16 al 21 settembre prossimi. Il layout del 61° Salone Nautico propone il collaudato format multi-specialistico, con rinnovati servizi dedicati e sviluppati per i cinque segmenti di mercato che lo rappresentano: Yacht e Superyacht, Sailing World, Boating Discovery, Tech Trade e Living the Sea.

(riproduzione riservata)

Nuove commesse e assunzioni per Tecnest


03 Marzo 2021

Tecnest, azienda tecnologica con sedi a Tavagnacco (Udine) e Milano, ha chiuso un inimmaginabile 2020: con sette nuove assunzioni, inserimenti avvenuti in periodo di piena pandemia e conseguenti al lockdown. L'impresa, guidata dal presidente, Fabio Pettarin (nella foto), non ha fatto ricorso alla cassa integrazione per i suoi oltre 60 collaboratori, adottando politiche di welfare, a livello trasversale aziendale, oltre che con azioni ad personam. Nuove commesse per quasi 1 milione di euro. Mai come ora tante commesse per la digitalizzazione delle imprese manifatturiere che si stanno accorgendo, a causa della pandemia, del potenziale di sviluppo creato dal digitale e dalle nuove necessità pandemiche. Il 2021 sta disegnando i contorni di un Italia più digitale, moderna e forse finalmente pronta ad accogliere un cambiamento epocale sulla percezione e sull’applicazione della tecnologia in modo strategico e sistematico guardando verso un unico obiettivo comune di crescita.

(riproduzione riservata)

Lucart supera le barriere della Brexit


03 Marzo 2021

Lucart SpA, società operativa alla guida del Gruppo Lucart con sede a Porcari (LU), annuncia l’acquisizione del 100% del capitale sociale di ESP Ltd (Essential Supply Products Ltd.), il principale trasformatore indipendente di prodotti in carta tissue per il mercato Away from Home della Gran Bretagna. L’acquisizione è ufficialmente in vigore dal 1° marzo 2021. Fondata nel 1990, Essential Supply Products Ltd, società con sede e stabilimento produttivo a Malvern, nella contea inglese del Worcestershire, registra oggi un fatturato pari a circa 30 milioni di euro all’anno. Lo stabilimento produttivo è stato realizzato nel 2017-18 e si sviluppa su una superficie di 77.000 mq, di cui 15.000 coperti. La Società impiega 85 persone su 5 diverse linee di trasformazione e - per posizione, mercato e tipologia di produzione - permetterà di attivare importanti sinergie con gli altri stabilimenti del Gruppo Lucart. Il rapporto fra Lucart ed ESP risale nel tempo, poiché parte delle carte trasformate nel sito di Malvern provengono proprio dagli stabilimenti Lucart. L’acquisizione di ESP Ltd si inserisce appieno nel piano di sviluppo e internazionalizzazione di Lucart, contribuendo a rafforzarne in maniera decisa il ruolo di player primario nel mercato dei prodotti per l’igiene Away from Home Europeo.   

(riproduzione riservata)

Roncadin prima azienda alimentare italiana a ottenere la certificazione ISO 28000


03 Marzo 2021

Roncadin, azienda di Meduno (PN) che produce pizze surgelate di alta qualità per il mercato nazionale e internazionale, è la prima realtà italiana del settore alimentare a ottenere la certificazione ISO 28000 sotto accreditamento Accredia; la norma definisce i requisiti per l’implementazione di un sistema di gestione della sicurezza lungo tutta la catena di fornitura (supply chain security). L’ente certificatore Bureau Veritas ha concluso pochi giorni fa gli audit per verificare gli standard adottati in azienda: sotto la lente i sistemi di gestione di criticità e potenziali minacce legate ad esempio a terrorismo, frodi, azioni di pirateria e contraffazione lungo tutte le fasi della catena di fornitura (magazzinaggio, trasporti, logistica, eccetera). «Ottenere questa certificazione è un traguardo importantissimo, frutto di un lungo e meticoloso lavoro di Roncadin per implementare i sistemi di sicurezza più avanzati in tutte le fasi della filiera – commenta l’amministratore delegato Dario Roncadin (nella foto) –. Con la ISO 28000 offriamo valore sia al consumatore finale sia ai buyer della GDO italiana ed estera, che possono essere certi della conformità delle nostre politiche di gestione della sicurezza ai più alti standard internazionali in materia».

(riproduzione riservata)

Industria nautica: le previsioni 2020 sono in linea con il 2019


02 Marzo 2021

È disponibile la terza edizione di MONITOR, il rapporto statistico realizzato dall’Ufficio Studi di Confindustria Nautica con la collaborazione di Fondazione Edison e Assilea e il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’indagine, condotta dall’Ufficio Studi sulla base di un campione significativo di aziende Associate, ha confermato le indicazioni qualitative emerse alla conclusione della stagione nautica, con una evidente dicotomia fra la componente industriale e quella delle imprese del turismo nautico. La distribuzione delle risposte per il settore delle unità da diporto appare equilibrata, con il 44% del campione che indica una crescita di fatturato e il 41% che stima una contrazione. Se la fascia di riduzione di fatturato risulta percentualmente simile a quella della cantieristica, quella di stabilità raggiunge il 35%, erodendo una quota di quella di crescita di fatturato. Tali indicazioni determinano una possibile chiusura del 2020 per l’industria nautica su livelli di fatturato globale analoghi a quelli dell’anno precedente, intorno a 4,8 miliardi di euro. Analizzando invece l’indotto a valle del turismo nautico emergono tutte le criticità derivanti dagli effetti della pandemia sugli spostamenti internazionali, con l’evidente mancanza di clientela extra UE nel Mediterraneo.

(riproduzione riservata)

Lofarma: +60% sul mercato asiatico


02 Marzo 2021

Lofarma, azienda italiana leader nella diagnosi e nel trattamento delle malattie respiratorie allergiche, ha chiuso il 2020 con un +60% registrato sul mercato asiatico, più precisamente in Corea del Sud. L’azienda è presente nel Paese asiatico dal 2010, con il nobile obiettivo di rispondere ad un’importante esigenza: curare quei soggetti che soffrono di allergia agli acari. Un’allergia estremamente diffusa sul territorio, tanto che nel 2010 l’immunoterapia allergene specifica per l’allergia agli acari con allergoide monomerico in compresse (tecnologia innovativa brevettata da Lofarma dotata di un profilo di sicurezza altissimo) affascinò e conquisto il Paese, che decise di commercializzarlo.

(riproduzione riservata)

"AGYR 2020": vincono 7 progetti di ricerca sull’Alzheimer


25 Febbraio 2021

Federica Rossin, Flavie Strappazzon, Maria Giulia Bacalini, Roberta Cascella, Paraskevi Krashia (nella foto), Alberto Benussi, Silvia Paciotti. Sono loro i 7 ricercatori che si sono aggiudicati il bando di Airalzh “AGYR 2020” (Airalzh Grants for Young Researchers), con ambiziosi progetti che puntano allo studio delle fasi precoci dello sviluppo del morbo di Alzheimer. I sintomi di questa patologia che coinvolge oltre 600.000 malati in Italia, compaiono quando il quadro istopatologico è già compromesso e i trial clinici hanno dimostrato che i farmaci possono ottenere ben pochi risultati quando la malattia è già in fase conclamata. Proprio per questa ragione, l’obiettivo dei Grants promossi da Airalzh Onlus è quello di cercare di rallentare il morbo di Alzheimer, diagnosticando in anticipo la malattia: più lo si individua anticipatamente, più i trattamenti – farmaceutici e non - funzionano.

(riproduzione riservata)

Scrigno triplica la propria capacità produttiva


25 Febbraio 2021

Scrigno – leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di esclusivi controtelai per porte scorrevoli a scomparsa e chiusure blindate – riduce i tempi di ciclo e triplica la propria capacità produttiva, portando a compimento una nuova fase del piano di investimenti in ottica 4.0 iniziato nel 2017, che vede coinvolte le due sedi produttive di Savignano sul Rubicone. Gli stabilimenti Scrigno 2 e 3, dedicati rispettivamente alla realizzazione del 96% della produzione totale dei formati standard e dei sistemi custom per 7 milioni di semilavorati complessivi, hanno accolto un nuovo impianto di confezionamento dei controtelai. La soluzione, grazie a cui saranno processati il 70% dei prodotti, si estende su una superficie di circa 2500m2 ed integra apparati robotizzati anche antropomorfi coniugati ad un sistema di trasferimento automatico dei controtelai con software gestionali di fabbrica.

(riproduzione riservata)

Economia lombarda: cauta ripresa del Pil nel 2021 (+5,2%)


19 Febbraio 2021

Dopo le previsioni sul calo del PIL nel 2020 atteso a -9,7% per la Lombardia e -9,1% per l’Italia, il 2021 si apre con un lieve ottimismo per la regione (+5,2%) e per il Paese (+4,8%). Dati più allarmanti per CIG e imprese: nel 2020, le ore autorizzate sono state 247 milioni a Milano, 65 a Monza, 20 a Pavia e 12 a Lodi, mentre si è registrato un drastico calo di iscrizioni al Registro delle imprese per quanto riguarda i servizi di alloggio e ristorazione (-35%), l’industria (-28%), il commercio (-16%) e le costruzioni (-14%). È quanto si legge sul booklet economico pubblicato su Genio & Impresa (genioeimpresa.it), il web magazine di Assolombarda. Dipendenti dall’andamento della pandemia anche i livelli di mobilità e le ore di cassa integrazione. Negli spostamenti, a inizio 2021 si rileva una mobilità complessiva più vicina alla normalità pre Covid, ma di fatto ancora molto ridotta soprattutto per quanto riguarda gli spostamenti verso i luoghi di lavoro, anche per effetto dell’ampia diffusione dello smart working. Lato cassa integrazione, fra novembre e dicembre 2020 in Lombardia si è registrato un calo rispetto ai livelli elevati di ottobre. Tuttavia, nel 2020 il ricorso all’ammortizzatore sociale della regione è ammontato a 716 milioni di ore, ovvero più del doppio rispetto al picco annuo del 2010. In particolare, le ore di CIG autorizzate sono state 247 milioni a Milano, 65 milioni a Monza, 12 milioni a Lodi e 20 milioni a Pavia.

(riproduzione riservata)