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Formazione Confindustria Ferrara organizza l'evento "Big Data"


19 Novembre 2019

FCF - Formazione Confindustria Ferrara organizza l'evento "Big Data Ed. 2", che si svolgerà mercoledì 20 novembre alle 10.00 presso la sede di Ferrara di Confindustria Emilia in via Montebello, 33. L’obiettivo dell'incontro è la promozione del progetto BIG DATA che, giunto alla sua seconda edizione nell’ambito del Festival della Cultura Tecnica 2019, rappresenta un'occasione importante per scoprire dove sta andando la formazione tecnologica. Il progetto è rivolto a laureati (da non più di 24 mesi, residenti/domiciliati in Emilia Romagna) in ogni area disciplinare e si articola in 8 percorsi formativi modulari e gratuiti. Ogni partecipante potrà iscriversi a più progetti (fino ad un massimo di 480 ore) creando il proprio piano formativo individuale.

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Cattel cresce nel triennio del 25%


19 Novembre 2019

E’ di 112 milioni di euro il valore consolidato delle vendite di Cattel S.p.A., la nota azienda nata all’inizio del secolo scorso con la produzione e commercializzazione di prodotti caseari e ora divenuta principale riferimento nel settore Ho.Re.Ca. Il suo raggio d’azione ha in breve tempo superato i confini del Veneto e il mercato di competenza è stato esteso a Lombardia, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia (oltre che in Austria), rifornendo oltre 12.000 attività del settore, di cui circa il 65% ristoranti, il 15% hotel oltre a bar, chioschi, rifugi e punti di ristoro. L’azienda vanta 130 dipendenti, oltre 100 agenti di commercio, una flotta di 80 camion e 10 barche refrigerate per consegnare, in una giornata media, 18.600 colli a temperatura ambiente, refrigerati e surgelati. Sono circa 7.400 le referenze totali. Un plus rilevante per il raggiungimento dei numeri conseguiti è l’attività di distribuzione capillare e quotidiana, con garanzie di consegna anche in giornata.


Nella foto: il fondatore Gianfranco Cattel

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Al via la XXXV Lettura del Mulino


15 Novembre 2019

Sabato 23 novembre 2019, alle ore 11.30, nell’Aula Magna di Santa Lucia Università di Bologna (Via Castiglione 36 – Bologna), La Società editrice il Mulino organizza la XXXV Lettura del Mulino: “Disuguaglianza e violenza nella storia”, con lettura di Walter Scheidel, autore del libro “La grande livellatrice. Violenza e disuguaglianza dalla preistoria a oggi”. Si può trovare una cura per la disuguaglianza che non sia peggio della malattia? Da quando gli esseri umani hanno iniziato a coltivare la terra, ad allevare bestiame e a trasmettere i loro beni ai figli, si è realizzata una ripartizione squilibrata delle risorse: in altri termini, la concentrazione del reddito ha proceduto di pari passo con la civilizzazione. Nel corso di migliaia di anni, solo quattro «forze» - come i cavalieri dell’apocalisse - si sono mostrate efficaci nel ridurre la disuguaglianza: le grandi guerre, il fallimento degli stati, le rivoluzioni e le epidemie. Tutti eventi traumatici. Oggi la violenza che ha limitato la disuguaglianza nel passato sembra essere diminuita, ma che ne è delle prospettive per un futuro più equo? Le politiche attuate negli ultimi cinquant’anni per combattere il fenomeno non hanno dato risultati concreti: al contrario, le disparità di reddito sono aumentate quasi ovunque nei paesi occidentali. Un certo grado di disuguaglianza, che la stabilità e l’economia di mercato comportano, è forse il prezzo da pagare per vivere pacificamente?  

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Una fetta di culatello per un sacco di plastica


15 Novembre 2019

Durante le piene del Po, plastica e rifiuti viaggiano sospinti dalle correnti del fiume, insinuandosi nel Bosco Fluviale di Polesine Zibello (Parma) e nei suoi 400 ettari di vegetazione e biodiversità. Il Po raccoglie la plastica di 20 milioni di persone, del 40% del Pil nazionale, di 4 regioni, 13 province e di 6mila depuratori. Parte da qui il progetto di Massimo Spigaroli, neo sindaco del Comune di Polesine Zibello. L’obiettivo, ripulire il Bosco Fluviale e il territorio chiamando in campo il simbolo più illustre del territorio: il Culatello di Zibello DOP. Il progetto “Una fetta di culatello per un sacco di plastica” sarà presentato durante il convegno di domenica 24 novembre, alle ore 15.30, presso il Teatro Pallavicino di Zibello. Ad aprire l’incontro la lettera di saluto della Ministra delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo Teresa Bellanova. Seguiranno gli interventi di Massimo Spigaroli, ideatore del progetto; Carlin Petrini, Fondatore di Slow Food; Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia Romagna; Meuccio Berselli, Segretario Generale Autorità distrettuale del Fiume Po - Riserva Mab Unesco Po Grande; Patrizio Bianchi, Assessore all’Istruzione Regione Emilia Romagna; Paolo Andrei, Rettore dell’Università di Parma; Michele Guerra, Assessore alla Cultura del Comune di Parma; e Massimo Bergami, Professore Ordinario di Organizzazione Aziendale Università di Bologna. Legambiente interverrà con il videomessaggio del suo Presidente, Stefano Ciafani. A moderare l’incontro, Claudio Rinaldi, Direttore della Gazzetta di Parma.

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Dussmann sceglie la tecnologia di una startup di Bologna


15 Novembre 2019

Il colosso Dussmann, multinazionale specializzata nel campo dei servizi integrati e del facility management (con 17mila dipendenti e un fatturato consolidato nel 2018 di 507 milioni di euro), sceglie una startup di Bologna per integrare i propri servizi di monitoraggio e bonifica dell’aria indoor. Sta prendendo forma proprio in questi giorni, infatti, una partnership tra Dussmann Italy e Radoff, azienda altamente innovativa che ha fatto della lotta al gas Radon e del miglioramento della qualità di vita dei cittadini, sia in ambiente domestico che lavorativo, la sua mission principale. Grazie alla partnership con Dussmann, nei prossimi mesi partirà una sperimentazione e la tecnologia Radoff entrerà all’interno di scuole e cliniche ospedaliere italiane, al fine di mantenere sotto controllo le condizioni di salubrità dell’aria (con riferimento particolare a possibili infiltrazioni di gas Radon ma anche di polveri sottili) e contribuendo a tutelare la salute di studenti, insegnanti e pazienti delle strutture sanitarie.


Nella foto: il Ceo di Radoff, Domenico Cassitta

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20 anni della Grappa OF Amarone Barrique Bonollo


13 Novembre 2019

La grappa OF Amarone Barrique di Bonollo copie compie venti anni. Era infatti l’11 dicembre del 1999 quando nel mercato si affacciava la prima bottiglia. Questo compleanno è legato a doppio filo a un’altra innovazione firmata OF Bonollo, gemella della prima: il S.U.B – Sistema Unico Bonollo – la metodologia di produzione esclusiva di Bonollo, che nasce dall’integrazione dell’esperienza delle quattro generazioni di distillatori di famiglia con il meglio della tecnologia disponibile; Il Sistema di produzione Unico Bonollo presiede alla gestione di tutte le operazioni produttive: dalla raccolta e lo stoccaggio controllato della materia prima, alla distillazione, dall’invecchiamento al confezionamento, per non parlare della valorizzazione dei sottoprodotti che avviene nel rispetto della sostenibilità ambientale. Il cuore di questo metodo risiede nella doppia distillazione che permette di estrarre dalle vinacce il massimo potenziale aromatico, esaltando le componenti che conferiscono al distillato finezza, leggerezza e pregio organolettico ed eliminando quelle meno nobili.

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Giappone: al via la missione di Confindustria e Ice


12 Novembre 2019

E’ partita la missione imprenditoriale di Confindustria e ICE Agenzia, sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero dello Sviluppo Economico e in collaborazione con Confindustria Moda e Federalimentare, che porta nelle città di Tokyo e Osaka una delegazione di 54 piccole e medie imprese che operano nei settori Agroalimentare e Moda total look donna. L’obiettivo è quello di promuovere e incrementare le eccellenze del made in Italy e i nostri prodotti di alta gamma in Giappone, che si prepara ad accogliere due grandi eventi internazionali come i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e l’Expo di Osaka del 2025. L’iniziativa è anche occasione per rimarcare l’importanza dell’EPA, l’Accordo di Partenariato Economico (EPA) tra l’UE ed il Giappone, entrato in vigore lo scorso 1° febbraio.

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Balocco investe 30 milioni di euro a Fossano


12 Novembre 2019

L’industria dolciaria Balocco cresce e investe 30 milioni di euro nel fossanese, in provincia di Cuneo. Nel sito di Fossano - che in queste settimane lavora a pieno ritmo per la campagna natalizia con oltre 500 addetti fra dipendenti fissi, stagionali e cooperative - si sono conclusi i lavori di ampliamento dello stabilimento: 12.000 mq aggiuntivi che portano la superfice coperta a sfiorare i 60.000 mq. E da un paio di mesi, a 8 km da Fossano, è entrato in funzione il nuovo polo logistico di Trinità, acquisito ad agosto 2019: dispone di 13.000 mq coperti (diventeranno nel 16.000 nel 2020) e ulteriori 70.000 mq di area industriale. Garantirà entro l’estate 2020 alla logistica della Società fossanese ulteriori 25.000 posti pallet, e in futuro metterà a disposizione aree dove basare nuovi reparti di produzione. Un ampliamento strutturale, resosi necessario per permettere alla Balocco, che negli ultimi dieci anni una ha realizzato crescita del 60%, margini di sviluppo per il futuro.

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Coca-Cola: in Sicilia vale 48,2 milioni di euro


12 Novembre 2019

Coca-Cola in Sicilia è protagonista in termini di risorse generate nel sistema economico locale e sviluppa occupazione contribuendo attivamente alla crescita del territorio. È quanto emerge da uno studio commissionato da Coca-Cola e realizzato da SDA Bocconi School of Management. La ricerca ha preso in esame il Sistema Coca-Cola, presente in Sicilia con Sibeg, che dal 1960, nello stabilimento di Catania, produce, imbottiglia e distribuisce i prodotti a marchio The Coca-Cola Company. Nel 2018 Coca-Cola ha distribuito in Sicilia risorse per 48,2 milioni di euro (pari allo 0,05% del PIL regionale). L’impatto occupazionale complessivo di Coca-Cola in Sicilia nel 2018 è pari a 995 occupati, di cui 349 dipendenti diretti e 525 occupati indiretti.


Nella foto: Luca Busi, Amministratore Delegato Sibeg

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Premio Itwiin 2019 a Maria Silvia Pazzi, Ceo di Regenesi


12 Novembre 2019

Maria Silvia Pazzi, Ceo di Regenesi, si aggiudica il premio Itwiin 2019 (ITalian Women Innovators and Inventors Network) nella categoria Capacity Building nel corso della cena di Gala tenutasi al Circolo Ufficiali della Marina Militare di Napoli e annunciato ufficialmente alla conferenza di presentazione a Palazzo Partanna, sede prestigiosa dell’Unione Industriali Napoli. Giunto alla sua undicesima edizione, il premio “ITWIIN” 2019 indetto dall’omonima Associazione, viene assegnato a donne che si sono contraddistinte come “Miglior Inventrice” e “Migliore Innovatrice” d’Italia nelle cinque categorie di Alta Formazione, Capacity Building, Donna Eccezionalmente Creativa, Miglior Innovatrice e Miglior Inventrice.

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Al via la rassegna #Culturasostenibile


06 Novembre 2019

Prende il via la rassegna #Culturasostenibile organizzata dalla società editrice Il Mulino in collaborazione con Gruppo CREDEM. Il primo appuntamento si terrà giovedì 07 novembre alle ore 18 all'Auditorium Credem di Reggio Emilia con Luigino Bruni, economista, docente di Economia politica e Storia del pensiero economico nell’Università LUMSA di Milano. La Rassegna vuole portare all’attenzione del pubblico una volta di più i temi dell’Agenda 2030. Protagonisti della rassegna saranno: Luigino Bruni, Enrico Giovannini e Riccardo Valentini, tre autorevoli ospiti, da sempre impegnati nella sensibilizzazione al tema della sostenibilità dello sviluppo socio-economico-ambientale delle nostre società. Gli incontri successivi si terranno lunedì 9 dicembre e giovedì 19 dicembre.

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Il biomed italiano è il terzo al mondo: il Rapporto di AreaScoa


05 Novembre 2019

Con un fatturato complessivo di oltre 1,6 miliardi di euro e più di 150 milioni di margine operativo lordo, quello di Mirandola e Bologna si conferma il più importante distretto del settore biomedicale in Europa, terzo nel mondo dopo Minneapolis e Los Angeles. Un risultato che si deve ad aziende innovative, prevalentemente Pmi, con elevata redditività e propensione all’esportazione, e con tassi di crescita superiori a quelli di altri settori industriali. E' quanto emerge dal Rapporto 2018 di AreaScoa dedicato ai Campioni del Biomedicale che, da uno sguardo generale sul distretto emiliano, fornisce un'analisi dettagliata dei singoli comparti - da quello delle apparecchiature, il più rilevante in termini di fatturato, a quello delle protesi, dove si evidenzia la notevole performance di cinque aziende, mediamente piccole, che operano nell’implantologia.


Nella foto: Federico Palmieri, presidente Scoa

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Plastic Tax: il parere di Valter Caiumi


04 Novembre 2019

Il Presidente di Confindustria Emilia, Valter Caiumi (nella foto), ha espresso così il suo parere in merito alla possibile introduzione della Plastic Tax: "Confindustria Emilia Area Centro è fermamente contraria all’introduzione della Plastic Tax immaginata dal Governo nella Legge di Bilancio, una tassa che va a colpire in modo particolare il territorio emiliano-romagnolo, culla della Packaging Valley, che ospita il maggior numero di aziende del comparto in Italia, 230 con oltre 17.000 occupati e un fatturato annuo di 5 miliardi di euro, pari al 63% del giro di affari nazionale. In tutta Europa, dalla Francia alla Germania, sono stati attivati piani a cinque anni di incentivi all’utilizzo della plastica riciclata, per stimolare innovazione e ridurre l’impatto della plastica non riciclata entro il 2025. Con questa tassa, tra cinque anni in Italia non avremo migliorato nessun processo produttivo e avremo ridotto occupazione e imprese attive. Ancora una volta, manca una politica industriale vicina alla politica della circolarità dell’economia, che dovrebbe portare valore”.

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Quarta acquisizione nel Regno Unito per il Gruppo Celli


04 Novembre 2019

Il Gruppo Celli, realtà riminese leader nella spillatura di bevande fredde, ha acquisito MF Refrigeration, il principale produttore di impianti di refrigerazione per birra alla spina nel mercato UK. L’azienda, che opera con due stabilimenti a sud di Londra, offre una gamma completa di prodotti di elevata qualità riconosciuta da tutti i clienti, fra cui i grandi gruppi internazionali - Heineken, Carlsberg, Molson Coors, Asahi – e i birrifici regionali. Celli continua così ad investire sul mercato inglese, primo per consumi di birra alla spina, consolidando la propria posizione di leadership. Grazie all’acquisizione di MF Refrigeration, che segue quelle di ADS2 nel 2015, Angram nel 2017 e FJE nel 2018, sempre nel mercato oltremanica, il Gruppo supererà nel 2019 i 130 milioni di vendite consolidate pro forma.

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Scrigno acquisisce il 100% di Costruzioni Chiusure Ermetiche


31 Ottobre 2019

Scrigno - società riminese leader a livello internazionale nel settore dei controtelai per porte e finestre scorrevoli a scomparsa e porte blindate – ha acquisito il 100% di CCE (Costruzioni Chiusure Ermetiche srl), realtà imprenditoriale italiana di eccellenza che progetta, produce e distribuisce guarnizioni e accessori in grado di aumentare le prestazioni dei serramenti, in termini di risparmio energetico, isolamento acustico, resistenza agli agenti atmosferici e al fuoco. L’operazione rientra nella strategia di build-up del Gruppo Scrigno, attualmente controllato dal fondo di private equity Clessidra, che attraverso l’aggregazione di aziende complementari e innovative, mira a valorizzare la componente tecnologica dei propri sistemi e promuovere un costante ampliamento del portfolio prodotti. Fondata nel 1980, con sede a Villa del Conte (Padova), CCE realizza un fatturato di circa 11 milioni di euro, di cui il 40% all’estero, forte di una presenza in oltre 30 Paesi.

Nella foto: Maddalena Marchesini, Amministratore Delegato del Gruppo Scrigno, e Luca Geron, ex direttore generale e figlio del fondatore di CCE

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PremioGamma Donna 2019: chi sono le finaliste?


28 Ottobre 2019

Sonja Blanc - Sireg Geotech (Arcore – MB), Massimiliana Carello -  BeonD (Torino), Martina Cusano - Mukako (Milano), Antonella D’Ercole - Lucana Sistemi (Matera), Silvia Paganini - Tacchificio Villa Cortese (Milano), Giorgia Pontetti - Ferrari Farm (Rieti). Sono loro le sei finaliste del Premio GammaDonna, il riconoscimento che, dal 2004, mette in luce le realtà più rappresentative della vitalità imprenditoriale del Paese, affinché possano essere di esempio e ispirazione per altre imprenditrici e giovani imprenditori. Dall’idroponica di nuova generazione a soluzioni ingegneristiche a tutela del Louvre e della Torre di Pisa, passando per il rinnovamento della tradizione calzaturiera italiana e per le camerette di design che crescono (e giocano!) insieme ai bambini, fino ad arrivare alla realtà aumentata applicata alla didattica e alla progettazione di veicoli futuristici a basso consumo: le loro storie di innovazione chiuderanno i lavori dell’undicesima edizione del Forum Internazionale dell'Imprenditoria Femminile e Giovanile - #GammaForum, il 15 novembre nella sede de Il Sole 24Ore, a Milano.

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Sugar e plastic tax: Sigeb lancia l’allarme


28 Ottobre 2019

«Se la parola “green” diventa sinonimo di tasse e balzelli, allora le aziende rischiano davvero di essere messe al muro compromettendo lo stato di salute dell’economia. La declinazione della filosofia “green” dev’essere quella degli incentivi, dei sostegni alle industrie, delle misure che non penalizzano i consumi ma i comportamenti». Luca Busi, amministratore delegato di Sibeg (nella foto) – azienda siciliana che imbottiglia bevande a marchio Coca-Cola – non ci sta, e commenta così la Sugar e la Plastic tax. Come si tradurrebbero in numeri queste imposte? «Abbiamo già fatto una stima precisa delle ricadute che avrebbero queste tasse su Sibeg, un’azienda che in Sicilia ha sempre lottato, non con poche difficoltà, per valorizzare il territorio e per contribuire allo sviluppo: l’impatto della tax sugar sarebbe di 13,7 milioni di euro, mentre quello della tax plastic di 3 milioni, per un totale di 16,7 milioni di euro. Le tasse, che determinerebbero un fisiologico aumento dei prezzi, influirebbero anche sulla perdita di volumi, incidendo negativamente sull’intero fatturato.

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Agroalimentare: il punto di vista di Coface


28 Ottobre 2019

Particolarmente strategico, l'agroalimentare (insieme alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione) è uno dei settori al centro della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. In risposta all’aumento dei dazi doganali annunciato dal governo Trump, le autorità cinesi hanno adottato di recente alcune misure per vietare tutte le importazioni di prodotti agroalimentari provenienti dagli Stati Uniti. Ernesto De Martinis, CEO di Coface Italia e Head of Strategy Regione Mediterraneo & Africa (nella foto), spiega il suo punto di vista: “Il settore agroalimentare rispecchia le dinamiche internazionali di incertezza e instabilità. Le dinamiche dei prezzi di alcune materie prime cruciali per il comparto e le tensioni commerciali tra USA e Cina, con la relativa guerra dei dazi, rappresentano due fattori di particolare attenzione per la tenuta del settore. Al contempo, tuttavia, è interessante notare come l’agroalimentare continui a rappresentare un segmento-chiave per gli accordi internazionali di libero-scambio, nonostante lo scetticismo con i quali questi vengono spesso accolti”.

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