Share |

Smettiamola di piangere e agiamo

Chi afferma che è impossibile ritornare alla sovranità perduta è ubriaco


16/04/2018

di Mario Pinzi


Cari lettori, in pochi hanno il coraggio di dire quello che pensano e io lo faccio perché sono un istigatore che crede nel buon senso. 
La prima provocazione la rivolgo al presidente Sergio Mattarella: invece di perdere del tempo con consultazioni prive di contenuti per la formazione di un governo prestigioso per il Paese, dovrebbe puntare semplicemente su un Esecutivo di scopo. In altre parole, dovrebbe impegnarsi a stimolare i politici affinché trovino un'intesa volta a varare una nuova legge elettorale finalizzata a premiare chi ottiene più voti, dando al vincitore la possibilità di governare con autorevolezza. 
La seconda provocazione la rivolgo a Matteo Salvini: invece di giocherellare con Di Maio, per convincerlo a raggiungere un accordo di governo che può sfociare solo nella disfatta del centro destra facendo svanire all’Italia la possibilità di una nuova rinascita, dovrebbe proporsi come il promotore di una nuova legge elettorale utile per il proprio Paese. 
Purtroppo, da oltre un mese, stiamo assistendo al tradizionale teatrino dei burattini, che produce solo dibattiti televisivi capaci di provocare rigurgiti per la politica. 
Fuggiamo da questo squallido passato e agiamo in fretta per salvare la nostra fantastica Italia.  
La terza provocazione la rivolgo ai politici che vogliono farci credere che siamo dei pezzenti: a questi venduti, come ho scritto più volte, ricordo che noi siamo i più ricchi al mondo con un gruzzolo che supera gli 8.000 miliardi, una cifra che può estinguere il nostro debito quattro volte. 
Siamo campioni nel risparmio con 3.600 miliardi e il resto in abitazioni, un primato unico al mondo. 
Sveglia! Tornate a difendere il vostro Paese, noi siamo i numeri uno in tutto, e chi guiderà il futuro governo dovrà operare per riacquistare la sovranità perduta che si ottiene con il controllo della moneta. 
Per far comprendere meglio che non è impossibile tornare agli sfarzi dell’Impero romano, occorre fare un salto al 1980 quando il nostro debito era nelle mani delle famiglie italiane e non superava il 50,6%. Ora, cari lettori, provate a immaginate che il leader del nuovo governo trasferisca il nostro debito nelle tasche degli italiani attraverso Bot e i Cct come avveniva in quell’epoca, e consegni ai possessori dei titoli di Stato gli 80 miliardi di interessi passivi che consegniamo annualmente alla finanza speculativa internazionale. 
Credo che non ci sia bisogno di un premio Nobel per comprendere come il nostro Pil potrebbe spiccare il volo riducendo notevolmente il debito e i suoi costi. 
La quarta e ultima provocazione la rivolgo al trio della banda Bassotti, “Trump, Macron e May”: a questi illustri presidenti che hanno sfidato Putin attaccando senza prove concrete Assad, desidero ricordare che le bugie hanno le gambe corte, e la balla che è stata raccontata sulle centrali chimiche evidenzia la lotta che c’è in atto per comandare sulla Siria. 
Purtroppo, questo è uno scontro che può sfociare in una guerra mondiale, ma l’Europa tace e questa è la prova che l’Unione non esiste. 
Infatti, ogni singolo Paese europeo si muove come meglio crede, e le prove della sua inesistenza era già stata evidenziata con l’uccisione di Gheddafi. 
Non è un segreto che la Francia sia una specialista nell’arte delle balle alla pari di Inghilterra e America. 
Spero che nessuno abbia dimenticato le motivazioni di Bush e Blair, quando fecero guerra a Saddam. 
Anche in quel caso fu raccontata la frottola delle armi chimiche, una menzogna che ha dimostrato d’avere una grande presa sulle masse. 
Vedere che i tre leader si congratulano tra loro con gli applausi della Merkel, qualsiasi commento diventa superfluo.
In difesa delle nuove generazioni, auguriamoci che il nostro nuovo leader sia talmente saggio che porti del buon senso in questo mondo di matti…         

(riproduzione riservata)