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La storia si ripete complice il matrimonio tra Merkel e Soros

Il rischio? Al limite quello di far scoppiare la Terza guerra mondiale


18/09/2017

di Mario Pinzi


Spingendo Putin verso la Cina attraverso le sanzioni imposte da George Soros, che con i suoi 24,9 miliardi di dollari si è comprato la Merkel, abbiamo consegnato il mondo nelle mani di Pechino. Purtroppo, se continuiamo ad essere codardi e non obblighiamo la Cina a fermare Kim Jong-un, il nuovo Hitler coreano, sono certo che prima o poi scoppierà un conflitto disastroso.
Per chi l’avesse dimenticato, desidero ricordare come scoppiò la Seconda guerra mondiale: «Il trattato di Monaco aveva permesso a Hitler di consolidare, all’interno del Reich, la sua posizione politica. Tanto che pochi giorni dopo la firma dell’accordo il Führer confidò a un suo diretto collaboratore che avevano fatto un vero capolavoro diplomatico: in un solo colpo Francia, Inghilterra e Italia erano state messe contemporaneamente nel sacco. Hitler era diventato padrone assoluto della Germania. La dichiarazione sottoscritta la sera del 29 settembre del ‘38 da Hitler, Mussolini, Chamberlain e Daladier sancì il diritto al Führer di occupare la Cecoslovacchia. Chamberlain e Daladier furono così i veri responsabili del disastro senza precedenti che tutti i popoli d’Europa dovettero subire. Inghilterra e Francia, pur essendo state informate più volte dal Foreign Office e dai servizi segreti inglesi degli affannosi preparativi che la Germania hitleriana stava compiendo per scatenare la Seconda guerra mondiale, messo in minoranza Mussolini, firmarono ugualmente quel maledetto documento, e nel ‘39 la guerra scoppiò».
Anche in questo momento l’Italia non ha nessun potere, e non ci vuole un genio per capire che, avendo dato il sostegno russo alla Cina, non sarà facile imporgli di fermare Kim “il Pazzo”. Cari lettori, se la codardia in Europa continuerà ad avere il sopravvento, il pianeta rischierà l’esplosione. Con l’ultimo missile intercontinentale lanciato sulle teste dei giapponesi, sopra l’isola di Hokkaido, Kim Jong-un ha dimostrato di fregarsene delle minacce di Donald Trump, alzando il rischio di una terza guerra mondiale. Se l’Europa non avesse spinto Vladimir Putin fra le braccia della Cina, gli Stati Uniti avrebbero chiesto a Pechino di fermare l’approvvigionamento energetico al regime di Pyongyang con autorevolezza e non con timidezza. I Paesi del G7 dovrebbero obbligare la Germania a rompere qualsiasi rapporto con George Soros, un’azione utile a ristabilire un rapporto costruttivo con Vladimir Putin. Ottenuto questo risultato, non sarà difficile obbligare la Cina ad un intervento risolutivo contro Kim “il Pazzo” che sta mettendo a rischio il futuro del pianeta.
Desidero evidenziare che i Paesi del consiglio di sicurezza dell’Onu, attraverso l’ordine del miliardario ungherese, sono stati velocissimi ad autorizzare l’uccisione di Gheddafi che sta distruggendo l’Italia e l’intera Europa, ma sono completamente fermi contro il nuovo Hitler.
Purtroppo, siamo diventati dei codardi e tutti devono chiedersi come abbiamo fatto a cadere così in basso. Cari lettori, la storia si ripete, e se la Merkel non verrà obbligata ad abbandonare Soros per rilanciare un rapporto cordiale con Putin, faremo lo stesso errore che fu fatto da Chamberlain e Daladier a Monaco di Baviera con Hitler.
Se vogliamo risolvere questo problema in maniera pacifica dobbiamo obbligare Pechino a liberarsi del pazzo che ha allevato, e questo risultato si può ottenere solo se l’Europa sarà unita nel chiedere a Putin di chiudere i rubinetti del suo petrolio a Pechino, e se noi minacceremo il fermo delle merci cinesi con dei dazi da capogiro.  
Non mi illudo che i nostri politici sappiano leggere e capire la storia, ma noi di Economia Italiana dobbiamo essere orgogliosi di essere stati i primi a spiegare la provenienza di un conflitto che può far sparire l’essere umano dal pianeta Terra. 

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