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Margherita Agnelli si prepara a chiedere 1,3 miliardi a John Elkann


29/06/2026

Margherita Agnelli – figlia di Marella Caracciolo, vedova dell’avvocato Gianni – ha chiesto di costituirsi parte civile nell’ambito del processo sull’eredità Agnalli. E’ emerso in tribunale a Torino, nel corso dell’udienza preliminare del procedimento riguardante presunte irregolarità fiscali relative alla residenza di Marella (deceduta nel febbraio 2019), e la conseguente assegnazione dell’eredità. Chiamati in causa nel procedimento cono il figlio di Margherita, John Elkann e il commercialista Gianluca Ferrero. L’udienza è stata rinviata al processo 11 settembre, per permettere alle difese di valutare la richiesta ed esprimersi nel merito. “Margherita Agnelli ha depositato il proprio atto di costituzione di parte civile anche nei confronti di John Elkann per il danno morale e di immagine (quantificato in 1,3 milioni di euro ndr) in quanto è stata vittima di un articolato piano fraudolento ai suoi danni, oltre che degli interessi pubblici volti a escluderla dalla successione dei suoi genitori nonché dalla titolarità di partecipazioni rilevanti e di controllo della società “Dicembre”, la cassaforte di famiglia”. Così ha argomentato l’avvocato Dario Trevisan, del team legale di Margherita Agnelli, al termine dell’udienza. “Margherita Agnelli chiede di costituirsi parte civile per chiedere danni morali al figlio. Io ritengo che ci sia poco di morale in questa richiesta, considero che Margherita Agnelli non è stata esclusa dalla sucessione dei genitori, ma è uscita in un momento critico per il gruppo, lasciando a John Elkann l’onere di tenere in piedi una realtà industriale compromessa”: questo invece il commento dell’avvocato Paolo Siniscalchi, legale di John Elkann.

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