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Procedure concorsuali, Cataldi (Giovani commercialisti): “Soddisfazione per il secondo protocollo a Napoli. L’obiettivo è sensibilizzare tutti i Tribunali d’Italia”


29/06/2026

Un protocollo d’intesa per garantire trasparenza, rotazione ed efficienza nel conferimento degli incarichi nelle procedure di crisi d’impresa e di insolvenza, favorendo l’accesso dei giovani professionisti e la parità di genere.
L’accordo è stato firmato dal presidente della Sezione Procedure Concorsuali del Tribunale di Napoli, Gian Piero Scoppa; dal presidente dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Francesco Cataldi (rappresentato dalla consigliera di Giunta, Carolina Rumboldt); dal presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Elbano de Nuccio; dal presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, Matteo De Lise; e dal presidente dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, Vincenzo Piccirillo.
Il protocollo disciplina i criteri per il conferimento degli incarichi previsti dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, tra cui quelli di ausiliario, liquidatore, commissario giudiziale e curatore. L’obiettivo è evitare la concentrazione delle nomine su un numero ristretto di professionisti, assicurando una distribuzione fondata sulla rotazione e sulla trasparenza, ferma restando la discrezionalità del Tribunale nella scelta dei profili più idonei.
Particolare attenzione è riservata ai professionisti under 43: l’intesa favorisce l’attribuzione di incarichi ai giovani con adeguate competenze e la possibilità di affiancarli a professionisti esperti nelle procedure più complesse.
Il Tribunale si impegna inoltre a promuovere le pari opportunità nell’attribuzione degli incarichi. L’Ordine di Napoli sosterrà i giovani iscritti attraverso iniziative formative dedicate alla crisi d’impresa, mentre gli enti firmatari collaboreranno alla raccolta delle disponibilità e al monitoraggio dell’attuazione dell’accordo. Il protocollo avrà una durata di cinque anni.
“Quello di Napoli è già il secondo protocollo che riusciamo a sottoscrivere”, evidenzia Francesco Cataldi. “Dopo i giovani professionisti di Vasto, anche quelli di Napoli avranno l’opportunità di affiancare colleghi più esperti, maturando a loro volta quell’esperienza che altri elenchi richiedono come requisito per l’iscrizione. Ringrazio tutte le parti che hanno sottoscritto l’accordo - aggiunge -, stiamo facendo qualcosa di importante per i giovani commercialisti”.
Secondo il presidente Gian Piero Scoppa “si tratta di un importante documento che pur recependo in gran parte prassi già in essere e  ormai consolidate presso il Tribunale di Napoli, allinea il nostro ufficio alle esperienze maturate in altri contesti giudiziarie coniugando efficienza e trasparenza ed elevando la virtuosa gestione delle nomine e degli incarichi  a modello ordinamentale unitario e condiviso nell'intero panorama nazionale, favorendo ed incoraggiando anche il progressivo avvicinamento dei più giovani professionisti al le tematiche della crisi d'impresa attraverso l'ampliamento delle proprie prospettive di analisi”.
Per Elbano de Nuccio “con la sottoscrizione di questo protocollo si compie un ulteriore passo avanti nella diffusione di un modello fondato su trasparenza, rotazione degli incarichi e valorizzazione delle nuove generazioni di professionisti. Si tratta di principi che il Consiglio Nazionale sostiene da tempo e che trovano piena attuazione in un’intesa capace di coniugare merito, competenza ed efficienza nell’amministrazione della giustizia. Offrire ai giovani commercialisti l’opportunità di accedere agli incarichi nell’ambito delle procedure di crisi e insolvenza significa investire sul futuro della professione, favorendo al contempo un ricambio generazionale qualificato. Ringrazio il Tribunale di Napoli, l’Ordine territoriale, l’Unione Nazionale e l’Unione Giovani di Napoli per aver condiviso questo percorso. Auspichiamo che iniziative come questa possano trovare sempre maggiore diffusione sul territorio nazionale, contribuendo a rendere il sistema degli incarichi giudiziali sempre più aperto, inclusivo e orientato alla valorizzazione delle competenze».
Matteo De Lise sottolinea che “il protocollo rafforza una prassi ormai consolidata a Napoli, fondata sulla trasparenza, sulla rotazione degli incarichi e sulla valorizzazione delle nuove generazioni. Era necessario darle una cornice condivisa, capace di renderla ancora più solida e riconoscibile. Da sempre i giovani sono al centro del progetto dell’Ordine di Napoli: con questa intesa offriamo un’ulteriore certezza a chi sceglie di intraprendere la professione di commercialista, creando concrete opportunità di crescita”.
Vincenzo Piccirillo ritiene che “la firma del protocollo rappresenta un risultato di grande valore per la categoria e, in particolare, per le nuove generazioni di professionisti. Per molto tempo l'accesso agli incarichi nelle procedure concorsuali è stato percepito come un percorso difficile per chi, pur possedendo competenze e preparazione, non disponeva ancora di un'esperienza consolidata. Con questa intesa si afferma un principio fondamentale: il merito deve poter trovare spazio attraverso criteri trasparenti, rotazione degli incarichi e pari opportunità”.

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