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Regole anti-Covid: il “glossario” delle multe elaborato dalla Guardia di Finanza


26/10/2020

Oltre a divieti e raccomandazioni, il nuovo Dpcm voluto dal Governo Conte prevede ovviamente una lunga serie di sanzioni per i trasgressori, che la Guardia di Finanza ha riassunto in un prontuario. Sanzioni che partono da 280 euro (cifra che raddoppia in caso di recidiva) sia per le persone fisiche sia per i negozianti. 
Va tuttavia ricordato che si tratta di disposizioni nazionali, che non tengono conto delle ordinanze regionali, che in diversi casi prevedono ulteriori restrizioni per i commercianti (ad esempio, in Lombardia la chiusura di bar e ristoranti è prevista alle 23). 
Queste le violazioni in cui possiamo incorrere:

  • divieto di assembramento in luoghi pubblici o aperti al pubblico;
  • obbligo di avere sempre dietro la mascherina, e di indossarla sempre a meno che non ci si trovi in luoghi isolati;
  • rispetto distanziamento sociale di un metro, anche all’aperto;
  • distanziamento sociale di due metri per chi fa sport;
  • divieto di consumare bevande davanti o nelle vicinanze dell’esercizio commerciale;
  • obbligo di stare a casa con febbre sopra i 37,5 gradi;
  • divieto di eventi e competizioni di base non agonistici, riguardanti gli sport di contatto individuali e di squadra;
  • distanziamento sociale obbligatoria durante lo sport in palestre, piscine e centri sportivi, pubblici e privati;
  • divieto di svolgere manifestazioni pubbliche non in forma statica;
  • divieto di svolgere feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, sagre e fiere di comunità. Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
  • sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti;
  • divieto di svolgere convegni e congressi;
  • chiese e luoghi di culto: rispetto protocolli allegati al decreto.

Le violazioni sanzionabili per gli esercizi commerciali riguardano invece:

  • Bar e ristoranti: la disposizione riguarda anche gelaterie, pasticcerie, pub, locali): stop all’attività dalle 24 alle 5 della mattina. Non più di sei persone per ogni tavolo. In piedi (per esempio, al bancone), consumazione consentita solo fino alle 18 (poi, si può consumare solo al tavolo, fino alle 24). Consegna a domicilio senza limiti. Asporto fino alle 24.
  • Negozi: devono assicurare la distanza di almeno un metro, ingressi dilazionati, impedire di sostare all’interno dei locali per un tempo superiore al necessario per fare gli acquisti, e in generale rispettare tutte le disposizioni previste dalle linee guida anti-contagio allegate al Dpcm del 18 ottobre.
  • Sale giochi, scommesse e bingo: solo fra le 8.00 e le 21.00.
  • Chiusura attività sale da ballo, discoteche, locali assimilati, all’aperto e al chiuso: si possono fare feste private per cerimonie civili o religiose, con un massimo di 30 persone, nel rispetto dei protocolli.

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