L'Editoriale

La protesta fa boom, ma Napolitano non sente

Così si arma la mano dei nuovi terroristi

di Mario Pinzi

Quando uno Stato entra a frugare nei tuoi risparmi, e cerca qualsiasi scusa per rapinarti, è normale che l'esasperazione si tramuti in violenza. Uno Stato che arriva a toglierti più della metà dei tuoi guadagni, e non ti paga le opere che ti ha commissionato, è uno Stato canaglia. L'impresa italiana è spossata dalla crisi. La grande difficoltà di accesso al credito, e il mancato pagamento da parte della pubblica amministrazione di lavori e forniture (per una cifra che ha superato la soglia dei 100 miliardi, di cui 30 nel settore edile - leva determinante per far ripartire l'economia)

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Leader di mercato

Alcantara a gonfie vele, successi nel Marine

Al Salone del Mobile il leader nei materiali di rivestimento d'alta gamma ha annunciato un fatturato 2011 da 94 milioni (+20%; Ebitda: 18,6 milioni)

Al Salone del Mobile di Milano Alcantara ha annunciato le cifre che la riconfermano società leader nei materiali di rivestimento d'alta gamma. Il fatturato 2011 è arrivato a quota 94 milioni, in crescita del 20% (dopo il +21% già ottenuto nel 2010). L'Ebitda è di 18,6 milioni. L'utile ha superato gli 8 milioni. Di crescente interesse, per Alcantara, il settore Marine. «Dopo un periodo di relativa

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Storie d'impresa

Comatrol e Turolla OCG: risollevarsi è ancora possibile

Felice incontro tra una multinazionale danese-americana e il made in Italy di due aziende emiliane

Cancellato nell'arco di circa dodici mesi il terribile bilancio del 2010, che evidenziava un debito di oltre 8,25 milioni di euro: il 2011, nonostante la crisi globale che ha investito il mercato, è stato l'anno della ripresa e del profitto. È quanto accaduto alla Turolla di Bologna e alla Comatrol di Reggio Emilia

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Prima pagina

Anche i tedeschi contestano il rigore della Merkel

Con François Hollande può nascere una nuova Europa

di Artemisia

Anche i tedeschi non ne possono più della Merkel. Il voto nel Nord Reno-Westfalia, il più popoloso e più industrializzato land della Germania, che ha segnato la pesante sconfitta della CDU, il partito del Cancelliere, ha il tono di una ribellione alla politica oltranzista del rigore. I  13 milioni di abitanti di questa regione hanno dato la vittoria alla candidata socialdemocratica Hannelore Kraft, che si è presentata con un programma di attenuazione del bilancio. L'SPD svetta al 38% contro la CDU al 26%. Ma questa non è l'unica sorpresa di queste regionali. Avanzano tutti i partiti che spingono per una maggiore attenzione al tema della crescita

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Prima pagina

Le molte facce del caro-benzina

Prezzi sempre alle stelle. E come mai nonostante la crisi il prezzo delle materie prime continua a lievitare?

di Mauro Castelli

Una domanda che potrebbe sembrare sciocca. Come mai in un periodo in cui la crisi sta attanagliando i Paesi più industrializzati, e in parte anche quelli emergenti, le quotazioni delle materie prime anziché diminuire continuano mediamente a salire, senza tener conto della legge della domanda e dell'offerta? Come mai i rincari non risultano più legati, come logica vorrebbe, all'aumento della richiesta? In effetti, bene e spesso, succede il contrario

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Prima pagina

Vittoria! La Merkel sconfitta

È tempo di rivedere l'euro mortifero

di Sandro Vacchi

Sarà una crisi epocale, un "default", uno tsunami: ma proviamo a rivoltare le prospettive, letteralmente da tragedia greca, di un'eventuale - e a questo punto niente affatto improbabile - uscita della Grecia dall'euro. In soldoni, siamo tutti sulla stessa barca, e se si apre una falla il rischio è quello di affondare. Finché la falla è piccola (Grecia), si può tentare di tapparla, ma se se ne aprono altre, si cola inevitabilmente a picco. Tutti. Meglio: tutto il baraccone europeo, Eurolandia che somiglia sempre più a Mirabilandia con le sue montagne russe e i salti nel vuoto

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In primo piano

A tavola qualità batte crisi: Eismann a +3%

Consumi alimentari a -4% in Italia. Ma l'azienda leader in surgelati a domicilio (fatturato 2011: 116 milioni; Ebitda: 7,8 milioni) investe in sicurezza alimentare, conquista altri 50.000 clienti e va verso un 2012 da oltre 120 milioni (+8%)

Eismann, azienda leader nazionale nel settore produzione e distribuzione porta a porta di surgelati, punta su qualità e sicurezza alimentare, e vince. Nel 2011 gli italiani alle prese con la crisi hanno ridotto gli acquisti di cibi e bevande mediamente del 4%, confermando un trend in atto già dal 2009. Nello stesso anno Eismann Italia, in controtendenza con l'andamento del mercato

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People-mover di Pisa, vince Leitner

È ufficiale: l'incarico da oltre 77 milioni per realizzare il sistema di trasporto passeggeri aeroporto-stazione della città toscana è stato assegnato al Gruppo italiano ai vertici mondiali del settore (fatturato 2011: 795 milioni)

77 milioni e mezzo: è il valore dell'appalto per il people-mover di Pisa, a lungo conteso tra l'italiana Leitner e l'austriaca Doppelmayr, le due leader mondiali del settore impianti di trasporto a fune. Oggi, la notizia ufficiale del verdetto: ha vinto Leitner. Toccherà dunque al Gruppo altoatesino - che vanta una lunghissima esperienza in materia e un fatturato 2011 da 795 milioni

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Cermag investe e cresce a tutta velocità

L'azienda leader in Italia nella produzione e commercializzazione di ricambi per macchine agricole (fatturato 2011: 16 milioni di euro) chiude il primo trimestre con commesse per 3 milioni di euro. Servizi sempre più rapidi grazie all'automazione del magazzino: un'operazione da 1 milione di euro, per un 2012 da quasi 20 milioni

Cermag - azienda del Gruppo modenese Goldoni (fatturato 2011: 55 milioni di euro), leader mondiale nella produzione di macchine agricole per coltivazioni specializzate - annuncia per il primo trimestre ordini per un valore di 3 milioni di euro. Grazie all'investimento di 1 milione per l'automazione del magazzino, l'azienda sta per incrementare l'attività nel comparto oleodinamico

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Walter Tosto, 46 milioni di USD dall'America Latina

Incarichi stellari da Colombia e Messico per il leader della caldareria per Oil&Gas (ricavi consolidati 2011: 80 milioni). In Russia commessa da 30 milioni con la compagnia petrolifera statale Rosneft. Previsioni 2012: ricavi per 85 milioni, 30 milioni di investimenti, 30 assunzioni

Nuovi successi in America Latina per il Gruppo Walter Tosto. L'azienda italiana leader mondiale nei grandi impianti di caldareria per l'Oil&Gas (ricavi consolidati 2011: 80 milioni di euro; Ebitda: 10 milioni di euro) ha conquistato una commessa della Ecopetrol, la maggiore compagnia petrolifera della Colombia; e una di Braskem-Idesa in Messico. Insieme, i due incarichi hanno un valore

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Una fiera per l'elettrofuturo, mentre nasce il polo domotico

Comoli-Ferrari continua a crescere: 319 milioni

In ottant'anni e più la Comoli-Ferrari si è distinta per saper anticipare i tempi, caratteristica che le ha consentito di sorvolare anche i periodi grami della crisi economica, tanto che il fatturato dell'anno scorso è cresciuto del 5,5%, attestandosi a 319 milioni di euro, e già l'anno prima c'era stato un aumento di quasi il 20%. L'azienda di Novara distribuisce materiale elettrico

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Celada tiene in Italia e cresce all'estero

Con tre commesse nazionali da 6 milioni complessivi, l'azienda milanese specializzata in vendita di macchine utensili (fatturato 2011: 120 milioni) si riconferma leader assoluta sul mercato interno. Intanto si espande in Medio Oriente, con due incarichi da 3 milioni e 800.000 euro. Il futuro? L'Asia

Celada, azienda ai vertici europei nella vendita di macchine utensili (fatturato 2011: 120 milioni), ha acquisito tre rilevanti commesse in territorio nazionale. La prima, di 3 milioni di euro, è arrivata da Galperti, leader nella produzione di giunti meccanici, flange e raccordi per l'Energy. Altre 10 macchine, per un valore totale di 2 milioni, sono andate allo stabilimento slovacco

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In un mondo di carta

L'avventura plurisecolare della Favini

di Sandro Vacchi

Conoscete un'altra azienda che abbia 276 anni? Che sia nata, cioè, prima di Napoleone, di Leopardi, dell'indipendenza americana? Mentre a Venezia, sua culla, governava ancora il doge, per la precisione Alvise Pisani? Bene, esiste e prospera, nonostante la crisi economica, che affronta inventando di continuo nuovi prodotti, alla faccia dell'età vetusta

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Tutti a 'sfottere' il Movimento 5 Stelle e Beppe Grillo

Mentre rumoreggia in sottofondo l'incompiuta sociale della monodimensione

di andrea di furia

Con la ciliegina sulla torta del primo sindaco, Roberto Castiglion in quel di Sarego (VI), il successo crescente del Movimento 5 Stelle - che, avvantaggiato dall'appoggio esterno di Beppe Grillo, nelle proiezioni è diventato il terzo partito in Italia in appena due anni e mezzo dalla nascita - può stupire solo il classico analfabeta sociale di ritorno che, per risolvere i problemi in atto, inconsciamente capisce meglio l'azione di forza di un gruppo nazionalista, come ad esempio in Grecia, piuttosto che l'uso della ragione e il riappropriarsi degli strumenti democratici da parte del Singolo Individuo. Oppure, quel successo, riceve banali e divertiti commenti minimizzanti dagli attapirati competitor politici, dai ‘bari sociali' internazionali e dai loro portavoce posizionati ai massimi livelli nazionali.
Eppure, che fortissima aumenti intorno a noi la vulcanica voglia eruttiva del Cittadino italiano di fare piazza pulita di tutti i Partiti-infedeli che a partire dal 1948 si sono succeduti in Parlamento... su questo punto ormai non ci possono più essere dubbi.

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Arrone e Casteldilago

di Ferdinando Maccagnani

Nei pressi del fiume Nera, non lontano dalla cascata delle Marmore, in una zona collinare ricca di verde che giunge ad affacciarsi sul lago di Piediluco, sorge l'antico centro di Arrone.

Le origini e pillole di storia

Il primitivo ceppo residenziale nacque, secondo alcuni, attorno ai primi anni del III sec. a.C., periodo che coincide con le scorrerie del console Quinto Fabio Rulliano e del suo antagonista Gello Ignazio, che misero a ferro e fuoco il Sannio, la Marsica, la Sabina e l'alta Umbria. 
La sua storia, sicuramente bimillenaria, è testimoniata dal ritrovamento di un notevole numero di tombe romane, di templi e ruderi, anch'essi d'epoca romana, di antichi molini, ma anche di un cippo in travertino, di una lastra marmorea con iscrizione, presso la chiesa di San Lorenzo a Tripozzo, e altro.
Il nome del borgo deriverebbe dalla famiglia dei nobili Arroni che, a parere degli storici, lo fondarono nel sec. IX d.C.

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Storie d'impresa

Una vita in gioco

Orazio Mascheroni, il signore degli immobili

Il racconto di questo libro nasce da una serie di conversazioni avute con Mauro Castelli che, a fatica e rimproverandomi di continuo, mi sollecitava a essere più preciso sulle date, sui personaggi con i quali ho avuto a che fare nonché sulla successione degli avvenimenti.
Ho cercato di farlo, sia pure a fatica, mettendo a nudo la mia storia come ritengo di averla realmente vissuta. Nonostante questo talune date e alcuni accadimenti possono risultare "contaminati" dal tempo e dai ricordi

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Storie d'impresa

Primi nonostante tutto

Il Bel Paese raccontato dai suoi protagonisti

Rinascere dalla crisi e riproporsi competitivi in un mercato sempre più globale. All'insegna dell'innovazione e del made in Italy. Aziende note e meno note, guidate da uomini che si sono dannati l'anima per non licenziare (c'è addirittura chi ha rimborsato di tasca propria la quota persa dai dipendenti con la cassa integrazione); che hanno puntato sugli investimenti quando gli altri disinvestivano; che hanno rivisto e razionalizzato le strutture; che hanno trascorso notti insonni in cerca di vie d'uscita. Perché allora non parlarne di questi imprenditori da copertina

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