L'Editoriale

Il Giappone ci corteggia, ma noi non sembriamo accorgercene

Nel Paese del Sol Levante siamo molto apprezzati, eppure non rientriamo tra i loro principali fornitori. Diamoci quindi da fare a livello di immagine e comunicazione

di Mario Pinzi

Molte volte le nostre imprese hanno rinunciato al business per il timore di non essere all’altezza delle esigenze del Paese dove desideravano esportare. Questo è il caso incredibile del Giappone, dove molte aziende del Made in Italy si

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Prima pagina

Concorsone in Rai: sta per partire la ricerca di 93 giornalisti

La selezione avverrà su base regionale. Nessuna corsia preferenziale per i “perugini”, mentre gli idonei del 2014 restano nel limbo

Il Consiglio di amministrazione della Rai ha dato il via libera a un nuovo concorso per l’assunzione di 93 giornalisti. L’amministratore delegato, Fabrizio Salini, su richiesta del board - e del consiglio sindacale - ha infatti verificato le reali carenze d’organico, a partire dalle sedi regionali (quelle dove si registrano le maggiori sofferenze), oltre a tenere conto degli esodi previsti nei prossimi tre anni e mezzo. Per quanto riguarda gli studenti della scuola di giornalismo di Perugia - stiamo parlando di una settantina di diplomati nell’ultimo triennio in attesa di collocazione - non sembra possano beneficiare di

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Storie d'impresa

Sonia Bonfiglioli, "imprenditore dell'anno", spiega il successo del suo Gruppo da 913 milioni

di Giorgio Nadali

Quest'anno in Italia il Premio L'Imprenditore dell'Anno celebra la sua ventiduesima edizione. Un Premio riservato agli imprenditori che hanno contribuito in modo significativo alla crescita dell'economia italiana dimostrando intraprendenza, creatività e impegno senza eguali e che oggi meritano un riconoscimento che li valorizzi ancora di più. Un Premio a persone uniche, assegnato da una Giuria, indipendente da EY, composta da noti esponenti del

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Storie d'impresa

Fra Hera e Ascopiave una grande partnership Energy nel Nord-Est

Con questa operazione il Gruppo emiliano supererà i 3 milioni di clienti

I Consigli di amministrazione di Hera SpA e Ascopiave SpA hanno approvato la sottoscrizione di un TermSheet vincolante per lo sviluppo di una primaria realtà all’interno dei territori del Nord-Est, che potrà contare su oltre un milione di clienti energy, nonché contestualmente un riassetto delle rispettive attività di distribuzione gas. Il TermSheet, che verrà finalizzato in un accordo quadro entro il termine del 31 Luglio 2019, definisce i perimetri coinvolti, i termini economici dell’accordo, nonché i relativi

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Prima pagina

"L'Italia non cresce abbastanza? L'Ue non c'entra, è il Governo a sbagliare"

Il nostro Paese, secondo l’economista Luigi Guiso, ha tutto l’interesse a osservare le regole. Perché riducendo disavanzo e debito si aprono spazi nel bilancio da destinare agli investimenti. E all’economia non servono pannicelli caldi, ma far funzionare la Pa che ostacola tutto

di Giambattista Pepi

La spada di Damocle della procedura per disavanzo eccessivo pende sull’Italia, ma non sembra condizionarne né la maggioranza parlamentare (che ha ritrovato nei giorni scorsi la coesione messa a dura prova dalla campagna elettorale per le europee), né l’impegno del Governo nel  portare avanti il programma con le misure già partite (Reddito e pensione di cittadinanza, Quota 100, pacchetto sicurezza 1 e 2) e i futuri provvedimenti (il taglio delle aliquote per la riduzione delle tasse per famiglie e imprese). A sua volta Bruxelles non perde

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Prima pagina

L'Unione europea ci chiede miliardi: ma noi in cassa non abbiamo nemmeno un euro

Ammettiamolo: siamo dei furbetti, ma i notabili di Bruxelles si propongono alla stregua di strozzini con la puzza sotto il naso. Una governance che ci aveva però accolto col tappeto rosso quando Romano Prodi aveva detto sì alla valuta unica facendo pagare agli italiani un prezzo da usura...

di Sandro Vacchi

Abbiamo sforato, abbiamo commesso un'infrazione e gli occhiuti guardiani della purezza europea, dell'austerità luterana opposta alle cicale mediterranee, intendono farcela pagare. Solo che qui non si tratterebbe di un eccesso di velocità da una settantina di euro, ma di

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Prima pagina

Alitalia tra rinvii e pretendenti che convincono a metà

Una storia davvero infinita con un interrogativo al seguito: come andrà a finire?

di Artemisia

Quella di Alitalia sembra una storia infinita. Il Governo si è concesso altro tempo (come se finora ne fosse passato poco) per sciogliere il nodo dell’ex compagnia di bandiera, cercando di rispettare gli impegni del programma di legislatura. Ecco quindi l’ennesimo rinvio,

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Prima pagina

L'Italia si scopre eco-friendly

Il mondo cerca di virare verso una versione 2.0 che applichi una vera svolta green in tempi brevissimi

di Damiano Pignalosa

Il problema è annoso e si ha l’impressione che l’orologio che scandisce la salvaguardia del nostro pianeta, si stia avvicinando sempre più verso l’ora X, cioè quella dove tutti i nostri sforzi potrebbero risultare vani nei confronti del riscaldamento globale.

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In primo piano

Un "cold case" - tanto per cominciare - per il vicequestore Costanza Confalonieri Bonnet e la sua sgangherata squadra. E poi…

Anche la seconda volta di Gino Vignali centra il bersaglio - all’insegna del sorriso e dell’ironia - in una Rimini felliniana. Fra segreti dell’alta società, equivoche atmosfere circensi e la seducente scenografia del Grand Hotel

di Mauro Castelli

E due. Dopo l’inverno ecco la primavera riminese di Gino Vignali. In giallo, naturalmente. Raccontata, come si conviene da una penna brillante e arguta come la sua, nell’ambito di una tetralogia incentrata sulle quattro stagioni. Ovviamente popolata dai personaggi che avevamo imparato a conoscere, e apprezzare, lo scorso anno ne La chiave di tutto, in quanto “squadra che vince, e che risolve i casi, non si cambia”. Un lavoro, quello del suo debutto, apprezzato sia dalla critica sia dal pubblico, che l’autore si era ripromesso di dedicare a una città che conosce bene, Rimini appunto, “la cui fisionomia - come aveva

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"Ilmioesordio": i vincitori Massimo Binarelli e Alessandro Troisi sui banchi delle librerie

Due nuovi, inaspettati protagonisti sulla scena del giallo: il primo impegnato nel raccontare una intrigante storia ambientata nella Roma fascista; il secondo alle prese con un feroce romanzo storico incentrato sulle streghe

di Arne Lilliput

Sono arrivati al traguardo della pubblicazione i due libri vincitori del concorso Ilmioesordio, realizzato da “Ilmiolibro” (Gruppo Gedi) in collaborazione con Newton Compton, Scuola Holden, Scuola Internazionale di Comics e Festival Internazionale di Poesia di Genova, che ha visto in gara la bellezza di 2.000 autori. A essere incoronati sono stati (curiosamente) due romani, Massimo Binarelli e Alessandro Troisi, autori rispettivamente di due storie lontane anni luce una dall’altra: la prima ambientata nella Capitale ai tempi del fascismo, la

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La voce del Mediterraneo "subalterno e negato"

Lain Chambers e Marta Cariello ci propongono, attraverso un insieme di considerazioni interdisciplinari e transculturali, di rileggere la questione mediterranea in modo diverso rispetto alla narrazione abituale

di Tancredi Re

Non c’è secondo noi al mondo una terra che possa raccontare la storia nel segno dell’egemonia di alcuni popoli e nazioni su altri oppressi e subalterni come il Mediterraneo. Questa regione (che comprende il mare che ne porta il nome e i Paesi di tre continenti, Europa, Asia e Africa, che vi si affacciano) riassume icasticamente tutte le regioni a sud del mondo, rese strutturalmente inferiori e subalterne dagli inizi dell’epoca moderna. Era stato già Antonio Gramsci (uno tra i più grandi intellettuali del XX secolo e tra i fondatori del Partito Comunista) ad avere proposto in un testo incompiuto del 1926 conosciuto in

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Dagli imprenditori pavesi il richiamo a un piano di rigenerazione per affrontare la perdita di competitività

All’assemblea della locale Confindustria hanno partecipato il presidente nazionale Boccia e il ministro dell’Agricoltura, Centinaio

“La grave perdita di competitività sofferta da Pavia da qualche decennio va contrastata con un piano di rigenerazione”. Questo il messaggio espresso da Nicola de Cardenas, presidente di Confindustria Pavia, presentando la sua relazione all’assemblea generale che si è svolta presso lo stabilimento della Riso Scotti SpA, una delle eccellenze industriali del territorio. “Questo sarà possibile con cinque mosse: rilancio dell’industria; rigenerazione delle aree dismesse; fare dell’Università un fattore attrattivo della nuova Industria

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G.I.Ma. al fianco dei giovani e dello sport

Per il Gruppo reggiano sponsorizzazione di tre tornei di tennis con connotazioni internazionali

G.I.Ma., gruppo reggiano leader nella produzione di mangimi di alta qualità nel mercato libero, che ha chiuso il 2018 con un fatturato di 130 milioni di euro e che occupa 120 dipendenti, si pone al fianco dei giovani e dello sport sponsorizzando tre prestigiosi tornei internazionali di tennis. Primo appuntamento dal 17 al 23 giugno con la prima edizione degli Internazionali di Tennis Emilia Romagna – Goldbet Tennis Cup, che si svolgerà presso il President Tennis Club di Basilicanova (Montechiarugolo – Parma).

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Raccontando l'Italia che ce la può fare attraverso le imprese di Fausto Coppi e Gino Bartali, due grandissimi del ciclismo

Ennio Doris (che dalla povertà dell’estrema provincia veneta è arrivato ai vertici nazionali) e Pier Augusto Stagi (giornalista professionista che sui campioni del pedale ne sa più di tutti) danno voce alla metafora dell’italiano normale che affronta la guerra, cammina fra i ruderi e riparte da capo. Perché i figli ne tengano conto…

di Pier Augusto Stagi

Come Coppi e Bartali, in questo caso staccato, solo per far capire che il nostro libro è nato così per caso, come quel gesto là tra quei due che si passarono la bottiglia, perché di bottiglia di trattava. Chi l’ha passata a chi? Poco importa, anche se questo è stato un gesto usuale tra i due, che una mano se la sono sempre data. Ecco, Coppiebartali - Una storia italiana raccontata ai miei figli (Corriere della Sera - La Gazzetta dello Sport, pagg. 346, euro 17,00), in questo caso tutto attaccato, è un omaggio che Ennio Doris coppista di ferro e il sottoscritto coppista di rimando, abbiamo voluto scrivere assieme, ma non

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"Libera uscita", ma da cosa? Dalla caserma e dalle costrizioni, oppure in cerca di una femminilità difficile da recuperare?

Debora Omassi racconta, con garbo e onestà intellettuale, una parte della sua vita. Intingendo la storia con spruzzate di fantasia e regalando ai lettori contorni e connotazioni che inducono alla riflessione. Perché, come tiene a precisarci…

di Valentina Zirpoli

“Libera uscita”. Per chi ha fatto il militare sa bene cosa significa. È il momento in cui, smessa la divisa, puoi goderti un po’ di libertà. E questo lo sa bene Debora Omassi, libraia nel quartiere Isola di Milano assieme all’amica Elena, che la sua storia l’ha travasata in un libro, appunto Libera uscita (Rizzoli, pagg. 315, euro 18,50). Con ancora vivo il ricordo di quando, alla ricerca di se stessa, si era arruolata (“Dopo aver superato un difficile concorso”) nell’Esercito italiano. E per lei la possibilità settimanale di rilassarsi, sia pure per poco, rappresentava una manna dal cielo, in quanto significava “stare con il fidanzato (un

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Cassius Clay, alias Muhammad Ali: certe vite, come la sua, non finiscono mai di essere raccontate

A riparlarci di questo straordinario pugile ci ha pensato l’americano Jonathan Eig in una lunga biografia nella quale i ricordi si rincorrono, travalicando i confini dello sport. Quelli di un uomo strafottente, spavaldo e sbruffone che, al di là del suo ruolo sportivo, con le sue prese di posizione fuori dal coro era riuscito a scuotere la coscienza di molti

di Massimo Mistero

Uno sport, il pugilato, dalle origini antiche che si rapporta allo scontro ad armi pari di due combattenti su un ring: la qual cosa non manca, per la sua immediatezza, di attrarre anche chi di tecniche, di stili e di regole non ne capisce granché. Uno sport che tuttavia ha assunto i toni dell’arte soltanto con un suo protagonista: Cassius Clay, alias Muhammad Ali. Vincitore delle Olimpiadi di Roma del 1960, campione mondiale dentro e fuori dal ring, un atleta che ha regalato sogni ai suoi tanti sostenitori, come nel caso dell’indimenticabile serata (era il 30 ottobre 1974) del match di Kinshasa contro George Foreman, serata che

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La preghiera dei cristiani secondo Papa Francesco

Nel suo ultimo libro, il Santo Padre ci spiega cos’è e ci insegna a saper pregare il Signore con la giusta predisposizione e la vera fede

di Tancredi Re

Nel Cristianesimo la preghiera è il fondamento della vita di ogni cristiano. Il Padre Nostro, che secondo il racconto dei Vangeli fu insegnato da Gesù stesso ai discepoli e ai seguaci che glielo chiesero espressamente (“Gesù, insegnaci a pregare!”) costituisce un modello, anzi, il modello della preghiera perfetta per tutti i cristiani. Perfetta perché promana dal Figlio di Dio, che si rivolge al Padre suo nonché Padre nostro invitando tutte le persone a considerarci figli suoi. Vari passi del Nuovo Testamento esortano alla preghiera: “non siate in ansietà per cosa alcuna, ma in ogni cosa le vostre richieste siano rese note a Dio

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Ancora qualche ombra sull'industria ceramica italiana che nel 2018 ha fatturato oltre sette miliardi di euro e dato lavoro a 28mila dipendenti

In occasione dell’Assemblea 2019, Confindustria Ceramica ha presentato le indagini statistiche relative ai diversi comparti che compongono l’industria ceramica italiana: le 228 industrie di piastrelle di ceramica, ceramica sanitaria, stoviglie e materiali refrattari attive in Italia e all’estero nel 2018 hanno dato lavoro a oltre 28.000 addetti e hanno fatturato più di 7 miliardi di euro complessivi. Più in particolare erano 137 le aziende presenti sul suolo italiano, a fronte di 19.692 addetti (+0,9%, 177 in più rispetto all’anno precedente),

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Torna per la quinta volta, il 6 e 7 luglio, "Zocca Noir", il cantiere benedetto da quel geniaccio di Loriano Macchiavelli

Ilaria Tuti, Loriano Macchiavelli, Antonio Pennacchi, Andrea Cotti, Valerio Varesi, Roberto Ceré, Fabrizio Carollo, Sandro Toni, Mauro Castelli, Paola Di Stefano, Michele Righini, Roberto Menabò e i lettori ‘ad alta voce’ dell’Associazione Legg’io: Zocca Noir torna il 6 e 7 luglio con la sua duplice formula che unisce la celebrazione della bellezza della scrittura e dell’arte con la riflessione sulla narrativa e, più a largo raggio, sulla cultura contemporanea: la festa e il cantiere. L’invito rivolto al pubblico quest’anno è di riflettere insieme agli ospiti sulle foto dell’attualità scattate dal noir attraverso la lente degli eventi storici passati. La

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Quello che non vogliamo vedere nella realtà sociale moderna

Delusi sempre dopo, perché sempre illusi prima

di Andrea di Furia

Immaginiamo di vedere a mezzogiorno un tizio che al Mercato compra un mucchio di cose buone (frutta, formaggi e pesce, ad esempio, o i milioni di combinazioni che piacciono a voi lettori di questa rubrica). Lo fa con una tal passione ed entusiasmo che ci avviciniamo per conoscerne il motivo:

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Grazie di Curtatone in quel di Mantova: fede e spiritualità tra acque e fior di loto

di Valentina Zirpoli

A sette chilometri da Mantova, affacciato sul Parco del Mincio, sorge un antico borgo costruito intorno al suo santuario. E’ Grazie, una frazione di Curtatone, villaggio di pescatori. La parte più antica dell'aggregato storico è costituita da edifici a schiera presenti in via Madonna delle neve, nei quali si riconosce ancora oggi la "cellula originaria" che ha dato luogo, nel tempo, alle

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Genova 1939: profughi disperati, spie, doppiogiochisti. E un misterioso cadavere

Leonardo Gori torna a emozionarci scandagliando la storia. Che altro? Rosa Teruzzi e la sua mitica fioraia, mentre Luana Troncanetti debutta con i “silenzi romani”

di Mauro Castelli

Un gradito ritorno in libreria: quello di Leonardo Gori - un uomo dotato di una robusta personalità, irascibile quanto basta, che continua a tenere banco, come seconda generazione, nella farmacia di famiglia attiva in quel di Firenze - il quale rimette in pista, emozionandoci, il suo protagonista più riuscito. Ovvero l’ufficiale dei carabinieri Bruno Arcieri che, segnato dall’età e dalla disillusione (ma anche pressato “dall’esigenza di spiegare, forse

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Fra le pieghe dell'impero persiano e della grandezza dei nobili guerrieri spartani

Per la prima volta la genialità narrativa dell’inglese Conn Iggulden si addentra nella storia dell’antica Grecia. Quando il re Artaserse…

di Valentina Zirpoli

In Italia, come nel resto del mondo, Conn Iggulden ha fatto strage di lettori. Raccontando la Storia come pochi altri, in altre parole facendola rivivere in maniera affascinante e arricchendola di passaggi inediti, frutto di un approfondito lavoro di ricerca e di documentazione. Lavoro che in parte regala al lettore nelle note finali, per far sì che si possa destreggiare nei vari passaggi che si rifanno a tempi lontani e magari poco “frequentati”, oltre a

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La sapienza dei folli può risollevare il mondo

Lo psichiatra Vittorino Andreoli indaga il fenomeno degli innamorati pazzi di Cristo: persone fuori dalla norma che, nella loro stolta saggezza, hanno molto da insegnare

di Giambattista Pepi

“La parola della croce è stoltezza per quelli che si perdono, ma per quelli che si salvano, ossia per noi, è potenza di Dio. Ma quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti”. In questo brano della famosa Prima lettera ai Corinzi Paolo di Tarso fa la diagnosi sui “folli di Dio”, e, quindi, sulla “follia di Dio”. Applicando il sillogismo, ovvero la fondamentale argomentazione logica della filosofia aristotelica, se chi segue Dio è folle,

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Europa, alla ricerca dell'identità perduta

Il filosofo Tzvetan Todorov ci ricorda che la pluralità e la diversità di culture sono per il Vecchio Continente e suoi popoli un’eredità e una prospettiva

di Giambattista Pepi

“Il continente europeo porta il nome di una giovane, Europa: è di origine straniera, senza radici, un’immigrata involontaria, lontano dal centro delle terre, su un’isola. I cretesi ne fanno la loro regina; gli europei il loro simbolo. Il pluralismo delle origini e l’apertura agli altri sono diventati l’emblema dell’Europa”. In un momento in cui l’Europa sta vivendo una crisi identitaria senza precedenti, il filosofo bulgaro naturalizzato

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Fra le pieghe, intime ed evocative, del ricordo dei morti

L’austriaco Robert Seethaler, cantore della leggerezza e della vita, cattura e intriga il lettore con un romanzo che profuma di poesia

di Arne Lilliput

Lo hanno definito in diverse maniere Robert Seethaler, nato a Vienna il 7 agosto 1966 (città che lo ha visto crescere e studiare e che oggi divide con Berlino), autore e sceneggiatore, il cui romanzo d’esordio, quando aveva 41 anni, venne premiato con il prestigioso Buddenbrookhaus: un cantore della leggerezza e della vita comune, una prima guida della semplicità poetica e sentimentale, oltre che un raffinato intrattenitore. Connotazioni che avevamo avuto

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Chi perde e chi vince tra Occidente e Oriente

Per Kishore Mahbubani, ex diplomatico e docente a Singapore, Stati Uniti ed Europa devono guardare alle nuove potenze asiatiche con rispetto e prudenza 

di Tancredi Re

“Quel principe, che si appoggia tutto in su la fortuna, rovina come quella varia. Credo (anche) che sia felice quello che riscontra in modo di procedere suo con la qualità de’ tempi e similmente sia infelice quello che con il procedere suo si discordano è tempi”. Questo frammento tratto da Il Principe, l’opera più famosa di Niccolò Machiavelli (uomo illustre, figura controversa della Firenze dei Medici di cui fu vicecancelliere dal 19 giugno 1498 al 7 novembre

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L'Egitto caotico e sconvolgente del traffico di organi

Torna in pista il fotografo Alex Merisi, il riuscito personaggio che Mario Vattani ci aveva fatto conoscere in una Tokyo tenebrosa e tentacolare

di Mario Pinzi

In principio fu il Giappone. E’ qui che il diplomatico italiano Mario Vattani, già console generale a Osaka, aveva ambientato il suo primo romanzo: Doromizu – Acqua torbida, edito da Mondadori. Un viaggio iniziatico sensuale e spietato nel ventre di una Tokyo di inizio millennio, tenebrosa e tentacolare come i quartieri a luci rosse in cui Alessandro Merisi, detto Alex, uno squattrinato venticinquenne italiano, ma

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