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Una squadra di autori affermati in cattedra a Bologna per insegnare l’abc della scrittura creativa

I docenti di questi laboratori teorico-pratici? Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi, Franco Insalaco, Loriano Macchiavelli, Marcello Fois, Marilù Oliva, Matteo Bortolotti e Valerio Varesi


20/01/2020

A partire dal 29 gennaio Bologna ospiterà una serie di corsi di scrittura creativa organizzati dall’Associazione Giardino filosofico e inventificio poetico con la collaborazione dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza. Il carnet delle proposte risulta legato, inizialmente, alla scrittura noir, alla fotografia, alle neuroscienze e alla filosofia, e avrà il suo clou in un laboratorio teorico-pratico dal titolo “Conoscere e scrivere il noir”. 
In questo contesto saranno i docenti - tutti di alto livello, ovvero Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi, Franco Insalaco, Loriano Macchiavelli, Marcello Fois, Marilù Oliva, Matteo Bortolotti e Valerio Varesi - che guideranno gli aspiranti autori attraverso i meandri del racconto e del romanzo d’indagine, accompagnandoli lungo la strada che dall’idea porta alla scrittura e, infine, alla possibilità di pubblicazione. Il laboratorio, inoltre, unirà momenti di riflessione teorica d esercitazioni pratiche. 
“Siamo convinti che per dedicarsi alla scrittura del noir” - ha tenuto a precisare Loriano Macchiavelli, protagonista del primo incontro - sia necessario conoscere la storia e la teoria del genere, dalle sue origini fino alle esperienze dei nostri giorni, con le inevitabili mutazioni che una letteratura viva e in sintonia con i tempi ha subito nel corso degli anni e ancora subisce per adeguarsi ai mutamenti della società. Per questo “parleremo della teoria del noir e vedremo come grandi pensatori si sono confrontati con la letteratura ‘di genere’. Poi, entrando nelle pieghe dell’attività pratica, ci confronteremo con diverse modalità di scrittura (la storia, i personaggi, l’ambientazione etc.) e capiremo in che maniera risolvere i tanti problemi e dilemmi che incontra l’autore man mano che procede nell’elaborazione del testo. 
Secondo Marilù Oliva “per scrivere noir occorre innanzitutto calarsi nella tinta cromatica del nero: un nero che sfuma nelle atmosfere, nelle consapevolezze dei personaggi ma anche nella cifra stilistica. Se per imparare a scrivere, in generale, sono indispensabili passione ed esercizio, per imparare a trattare il noir è necessario saper osservare tutte le sfumature del nero.” È quello che faranno i partecipanti con l’aiuto dei nostri scrittori-docenti, procedendo lungo tutte le fasi della stesura del proprio racconto, dall’editing alla proposta di pubblicazione. 
Insomma, un laboratorio prezioso, ricco di competenze e punti di vista, ma anche ritagliato a misura dei diversi modi di scrivere dei partecipanti. Quale migliore conclusione del commento che ci ha lasciato Matteo Bortolotti? “Se non mi avessero chiesto di partecipare come docente, mi sarei iscritto come studente”. 
Gli incontri si terranno il mercoledì dalle 20:30 alle 22:30 presso il Residence Paolo Emilio Cavazza, Via Arienti 6/8 con il seguente calendario: 
29 gennaio, Loriano Macchiavelli: Dal noir delle origini al nuovo noir. Un po’ di storia e teoria per capire meglio il genere. Dai padri fondatori al noir che non è noir. 
5 febbraio, Marilù Oliva: Giallo, noir e thriller: le sfumature del male. Confini e contaminazioni nei romanzi dell'autrice e in quelli di altri autori ‘crime’. 
12 febbraio, Franco Insalaco: Il flaneur e il detective, investigazioni filosofiche. Esplorazione dell’elemento costitutivo del linguaggio che porta verso la ragione indagante approfondendo il rapporto tra finzione, verità e virtualità. 
19 febbraio, Valerio Varesi: Dalla cronaca al noir: la commedia umana ritagliata dal palcoscenico della quotidianità. Come la cronaca alimenta la narrativa, e come la narrativa stessa parla della nostra vita e ne è la rappresentazione attraverso storie e personaggi. 
26 febbraio, Carlo Lucarelli: Facce da sbirri, fiuto da detective: il poliziotto istituzionale come metafora della Metà Oscura. Un maestro del genere ci accompagna alla scoperta dei ‘misteri’ della scrittura noir. 
4 e 11 marzo, Marcello Fois: Gli strumenti del mestiere. Come acquisire consapevolezza della propria materia attraverso la pratica di scrittura e la lettura ‘creativa’. 
18 e 25 marzo, Giampiero Rigosi: Personaggio, narrazione e intreccio. Gli spunti che generano l’ideazione di una storia: come si possono elaborare, facendoli interagire tra loro, i vari elementi della narrazione? 
1 e 8 aprile, Matteo Bortolotti: Dopo la stesura c'è la pubblicazione? Quasi mai, per fortuna. A seguire Bortolotti affiancherà i partecipanti nella delicata fase che segue la scrittura, dall’editing, alla correzione, alla formattazione. La fase in cui tutto quello che è stato fatto viene messo in discussione e il momento in cui comincia la vera vita di un racconto.
A conclusione del laboratorio è prevista la pubblicazione dei racconti dei partecipanti in forma cartacea e digitale, a cura dell’Associazione Giardino filosofico e inventificio poetico. 
Costo complessivo d’iscrizione euro 220 + tessera circuito Arci (euro 12), per un minimo di dieci e un massimo di 16 iscritti. 
Per informazioni e iscrizioni: 059.985157 / 366.4324904 
giardinofilosofico@gmail.com

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