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Il Gruppo Kerakoll acquisisce il 100% di Tilemaster Adhesive Ltd, azienda leader nel Regno Unito nella produzione e commercializzazione di sistemi di posa ceramica e pietre naturali

L’operazione rappresenta il punto di inizio di un piano di espansione sul mercato inglese che vedrà investimenti per 30 milioni di sterline e la realizzazione di uno stabilimento produttivo all’avanguardia


18/07/2017

Gian Luca Sghedoni, Ceo di Kerakoll

Il Gruppo Kerakoll, leader mondiale nei materiali per il GreenBuilding, ha sottoscritto il contratto per l’acquisto del 100% del capitale sociale di Tilemaster Adhesive Ltd, azienda leader nel Regno Unito nella produzione e commercializzazione di sistemi di posa ceramica e pietre naturali.
Tilemaster Adhesive Ltd è stata fondata nel 1990 dalla famiglia Kelly e a oggi, con un fatturato di 16 milioni di sterline, annovera oltre 450 clienti che serve entro 24-48 ore dall’ordine direttamente dallo stabilimento produttivo di Leyland, nel Lancashire. Mark Kelly, attuale General Manager, manterrà l’incarico garantendo la continuità gestionale e l’implementazione del piano di sviluppo.
Con questa operazione Kerakoll Group ha l’opportunità di svilupparsi rapidamente in uno dei più importanti mercati di riferimento della posa di ceramica e pietre naturali e in cui la domanda di prodotti tecnologicamente all’avanguardia ed ecocompatibili è in costante e forte crescita.
Questa acquisizione, che porta l’azienda modenese a posizionarsi, per quota di mercato e fatturato, come terzo player nel settore dei prodotti della posa di ceramiche in UK, «rappresenta - ha sottolineato Gian Luca Sghedoni, Ceo di Kerakoll Group - il punto di inizio per l’avvio di un piano di espansione sul mercato inglese e vedrà nel prossimo quadriennio 2018-2021 investimenti pari a 30 milioni di sterline per l’ampliamento e il miglioramento dell’attuale stabilimento in Leyland, sede della società, cui seguirà la realizzazione di un nuovo impianto produttivo che diventerà il più moderno e tecnologico del nostro settore. Gli investimenti riguarderanno anche la costruzione di un nuovo Centro Ricerche e nuovi uffici. Dal punto di vista commerciale, sarà aumentato il mix prodotti e verranno inserite nuove tecnologie Kerakoll, il tutto finalizzato a consolidare la nostra leadership sul mercato inglese».
La citata acquisizione rientra nei piani strategici di sviluppo del Gruppo Kerakoll nel mondo che prevedono un forte incremento del processo di internazionalizzazione con investimenti stimati pari a 100 milioni di euro per il prossimo triennio.
Ricordiamo che Kerakoll è l’unica azienda al mondo a offrire una soluzione globale nel GreenBuilding per progettare, costruire e vivere nel rispetto dell’ambiente e del benessere abitativo. Il GreenBuilding si basa su innovativi studi in ambito biomedico, della tecnologia dei materiali e dell’impatto ambientale che vengono condotti all’interno dell’avveniristico Kerakoll GreenLab, il Centro Ricerche più avanzato del settore dell’edilizia a livello mondiale. Kerakoll da sempre dedica infatti le migliori risorse, pari al 5,4% del fatturato annuo, in green research.
Che altro? Kerakoll offre a ogni cliente soluzioni personalizzate che comprendono 20 linee di prodotti innovativi e 1.700 referenze eco-compatibili e servizi di elevato valore aggiunto quali progettazione, consulenza tecnica, training e assistenza in cantiere. Inoltre, dando lavoro a 1.350 collaboratori, realizza il 45% del fatturato sui mercati esteri ed è presente direttamente in 14 Paesi: Italia, Spagna, Polonia, Grecia, Francia e India (stabilimenti produttivi); Regno Unito, Croazia, Germania, Portogallo, Stati Uniti, Ungheria, Emirati Arabi e Brasile (società commerciali).
Per la cronaca, il Gruppo di Sassuolo (Modena) è stato Technical Supplier di importanti opere architettoniche come: Green Point Stadium a Cape Town, Corte Europea dei Diritti dell’Uomo a Strasburgo, Innova Design Center a Houston, World Trade Center a Manama, Allianz Arena a Monaco di Baviera, Museo Maxxi a Roma, Aeroporto Internazionale New Delhi, Stadio Olimpico Bird’s Nest a Pechino.

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