L'Editoriale

Fotografato il... buco nero europeo

Alcuni economisti affermano che stiamo vivendo la più grande estorsione economica di tutti i tempi

di Mario Pinzi

Dobbiamo chiederci se quel cunicolo è la porta che cancellerà per sempre il nostro futuro. In passato a presentarci la foto di una possibile recessione sono stati gli economisti Paul Krugman, Mikhail Fridman e Joseph Sigliz, e il buco nero che è stato scoperto sembra più consistente di quanto si potesse immaginare. Purtroppo l’Italia, per la propria situazione economica, è di nuovo al centro dell’attenzione internazionale, e il Fondo monetario afferma che siamo dei malati contagiosi. Quello che sorprende maggiormente è che non viene messa sotto accusa l’Unione, che è la matrice dei nostri problemi, ma

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Tria "sdogana" l'aumento dell'Iva. E dopo le Europee la resa dei conti sulla manovra

Intanto il voto del 26 maggio suggerisce a Di Maio e Salvini di premere sull'acceleratore delle promesse

di Artemisia

Le europee alle porte inducono Di Maio e Salvini a premere sull’acceleratore delle promesse. Ecco quindi l’insistenza sul reddito minimo e sulla flat tax, i cavalli di sfondamento dei due vicepremier per le incursioni nel campo elettorale di quello che è sempre più un avversario anche se partner di governo. Ma il libro dei sogni deve fare i conti con la cruda

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Calo della produzione industriale: l'Europa potrebbe salvarsi grazie all'Italia

Mentre l’industria tedesca fa segnare un -21%, a sorpresa il nostro Paese - secondo Bloomberg - si candiderebbe a locomotiva dell’Eurozona

di Damiano Pignalosa

L’Italia, Paese di poeti, santi, navigatori e produttori industriali, sta riscrivendo la storia che vuole la Germania come traino dell’economia dell’eurozona forte di una capacità produttiva che tutti gli altri non riescono, o meglio, non riuscivano ad ottenere. L’inversione del trend nasce dallo studio del quadro macro-economico

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Leader di mercato

Fly Flot coccola i millennials con la morbidezza

Il Gruppo bresciano, leader nelle calzature comode, conquista i giovani. Con una crescita a due cifre degli ordini

Le vetrine fieristiche hanno fatto schizzare gli ordini di Fly Flot: Germania +12%, Francia +15%, Gran Bretagna +10% e Belgio +20%. Un tempo la scarpa comoda era incompatibile con la moda. Chi sceglieva una calzatura di questo tipo doveva necessariamente rinunciare al fashion. Fly Flot per conquistare i più giovani ha rivoluzionato il mercato facendo leva sulla morbidezza. «I prodotti che hanno maggiormente incrementato gli ordini sono state le nuove linee ‘’Fly Boot’’ e “Coccola’’, che si rivolgono ad un pubblico più giovane rispetto al nostro solito target. Per questi nuovi modelli, rigorosamente Made in Italy come il resto del campionario invernale, il successo è stato trasversale»,

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A Parigi, nel rogo di Notre-Dame, divampano purtroppo le fiamme delle polemiche

Un dramma, segnato dal disastro colposo, che non deve essere strumentalizzato. Tuttavia…

di Catone Assori

Le fiamme che, nel giro di quattro ore, hanno distrutto una parte importante (ma non la struttura) della cattedrale di Notre-Dame, principale luogo di culto di Parigi e della Francia, oltre che simbolo indiscusso del Paese, non devono essere strumentalizzate. In realtà,

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La Russia punta sull'unità dell'Europa e spera in un nuovo progetto d'integrazione

Tuttavia Mosca - secondo Vera Shcherbakova - ritiene che si sia commesso un errore: non aver tenuto conto dei malumori della gente. In ogni caso i partiti tradizionali dovrebbero conservare la maggioranza nel futuro Parlamento, ma quelli alternativi avranno la possibilità di far sentire la loro voce. E per quanto riguarda i rapporti Russia-Usa…

di Giambattista Pepi

La giornalista russa Vera Shcherbakova, corrispondente dall’Italia dell’agenzia giornalistica Tass, ritiene che l’Europa debba guardare avanti e riprendere in mano il progetto dell’integrazione politica ed economica tra gli Stati membri. L’errore più grande commesso negli ultimi anni? Non avere ascoltato la gente e non avere avuto una “ricetta” per fare fronte ai mutamenti intervenuti nell’economia e nei mercati. Un parere che arriva dalla parte opposta della barricata, ma comunque interessante per renderci conto dell’evolversi della situazione comunitaria.

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Pronti, via: la fuga libica degli 800 mila con obiettivo Italia

Matteo Salvini però assicura: «Finché faccio il ministro i porti del nostro Paese rimarranno chiusi»

di Sandro Vacchi

Pronti, via! Molte migliaia di concorrenti scaldano i motori sulle coste della Libia, pronti a precipitarsi verso l'Italia, prima tappa Lampedusa. Prevista la tradizionale serie di incidenti in mare, con contorno di annegati, donne gravide, ragazzi con cellulare e tute

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La famiglia non ha colore: è un "capitale" umano, economico e sociale sul quale investire

Si tratta di un valore universale, al di fuori di qualsiasi schieramento politico, che andrebbe tutelato e supportato. Anche attraverso un fisco più equo che riconosca il valore sociale dei figli. Senza negare i diritti ad altre forme di convivenza

di Antonio Sciortino*

Il mese scorso s’è molto parlato di famiglia. A proposito e a sproposito. Solo slogan, per lo più viziati da ideologie, pregiudizi e toni da crociata. Pro o contro. Smarrendo di vista il tema del contendere e le sue reali necessità. Così è stato, in occasione del

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In primo piano

Il futuro del mondo del lavoro è nelle tecnologie: ne hanno parlato e discusso a Milano una ventina di grandi multinazionali

Non ci sono dubbi: il futuro del mondo del lavoro è sulle tecnologie. Le aziende stanno attraversando una fase di cambiamento di vera e propria rivoluzione digitale. Per questo sono alla ricerca di profili sempre più dinamici e collegati ai nuovi trend emergenti. Si è tenuto a Milano, presso la sede Luiss Hub, il Recruiting Day #Melomerito, organizzato da Employerland in collaborazione con il Comune di Milano, iniziativa dedicata al "match" tra le aziende di eccellenza del panorama italiano (e non solo) e i ragazzi che possiedono un profilo Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematic). 

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"Carosello… e poi tutti a nanna": i vent'anni che hanno cambiato l'Italia. Fra curiosità, aneddoti e ricordi

Vito Molinari, un grande protagonista della nostra televisione, ha dato voce a un lavoro segnato dalla nostalgia. Nel quale, lui che di siparietti ne ha firmati circa 500, regala spunti di riflessione su una trasmissione che è stata presentata al Moma di New York e definita da Le Figaro il nostro contributo più originale alla storia del piccolo schermo

di Catone Assori

Ho avuto il piacere di conoscere personalmente Vito Molinari, un pezzo di storia della nostra televisione, nella sua casa al mare, complice un amico giornalista che lo conosceva bene. È successo alcuni anni fa e il ricordo è ancora vivo come se fosse stato ieri. Avendo trovato in lui - giovane di cervello più che di anni, essendo nato a Sestri Levante, in provincia di Genova, il 6 novembre 1929 - la piacevolezza della semplicità, in abbinata a un garbo fuori dal comune nel regalarti vicinanza come se fossi stato parte della sua cerchia di conoscenti. Oltre che a divertirti raccontando aneddoti e curiosità su uno spaccato di vita

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"Il Giallo Mondadori", in versione rinnovata, torna sugli scaffali per la felicità dei lettori-collezionisti. E non solo

Nata nel marzo 1929, questa storica collana continua a destare interesse grazie a proposte e riproposte di livello. Come quelle di S.S. Van Dine, il geniale creatore dell’investigatore Philo Vance, e di Edgar Wallace. Per poi approdare a Fruttero & Lucentini, Renato Olivieri e a un inedito di Andrea Camilleri  

di Massimo Mistero

Tutto ebbe inizio nel mese di marzo del 1929 quando - dopo aver constatato il grande successo registrato all’estero dalla narrativa di genere - Arnoldo Mondadori (ribattezzato l’incantabiss, l’incantatore di serpenti, per la sua capacità di attirare nel suo fienile le migliori penne) e Lorenzo Montano decisero di avviare anche in Italia una collana, I libri gialli (nota anche come I Gialli Mondadori), pubblicando, come prima opera, La strana morte del signor Benson. Titolo seguito nel giro di un paio di mesi da altri sedici, a

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Stati Uniti ed Europa ai ferri corti nel segno della contrapposizione

Lo storico Adriana Castagnoli sostiene che l’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca stia mettendo a rischio un’alleanza lunga settant’anni.  Fermo restando che è il Vecchio Continente, sempre più diviso, a rischiare di più

di Giambattista Pepi

La guerra fredda per alcuni decenni - come si ricorderanno certamente i lettori più avanti con gli anni - aveva contrapposto due blocchi: da una parte quello delle liberal-democrazie sotto l’egida e l’influenza degli Stati Uniti; dall’altra, quello dei regimi totalitari ispirati dalla dottrina del marxismo-leninismo guidato dall’Unione Sovietica, che di fatto aveva diviso in due aree la vecchia Europa e persino Berlino, la capitale della Germania. Fino a quel momento, anche se non propriamente idilliaci, i rapporti e le relazioni tra i Paesi europei e gli Stati Uniti d’America (la cui entrata in guerra, riconosciamolo, era stata determinante

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Nuove frontiere della comunicazione con le soluzioni "Digital Signage" di Centro Computer

Centro Computer, società di consulenza specializzata in prodotti, servizi e soluzioni It per le aziende, continua a investire nelle soluzioni di Digital Signage per renderle ancora più efficienti e al passo con l’evoluzione delle esigenze di informazione e comunicazione della smart economy. Il Digital Signage rappresenta infatti la nuova frontiera della comunicazione che, attraverso l’uso di schermi, totem e videoproiettori, permette di trasmettere contenuti multimediali, potendoli aggiornare in tempo reale, programmandoli

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Industria 4.0 e Pmi: misure legislative e strumenti per favorire... il digitale

A farsene carico Marco Artoli della Lapp

Protagoniste dello scenario italiano sono le Pmi che, da sole, costituiscono oltre il 99% delle realtà imprenditoriali, impiegando, circa, il 79% degli occupati. Il loro sviluppo è quindi essenziale per garantire crescita economica, innovazione e occupazione. Il Governo, con la Legge di Bilancio 2019 ha varato, infatti, misure che hanno l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale in ottica 4.0. In tal senso, gli incentivi sono stati concepiti affinché il tessuto produttivo possa acquisire competenze e dotarsi di strumenti e tecnologie per affrontare, con successo, le sfide poste dalla Quarta Rivoluzione

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Energia pulita per Imab grazie all'accordo con il Gruppo Hera

L’impianto di trigenerazione che sarà realizzato nello stabilimento di Fermignano consentirà di aumentare efficienza e sostenibilità dei cicli produttivi, evitando ogni anno l’emissione di 750 tonnellate di CO2, stesso potere “assorbente” espresso da un bosco di 125 ettari

Il Gruppo Hera, fra le maggiori multiutility italiane, ha raggiunto un accordo con Imab, storico produttore nazionale di arredamenti, per la realizzazione di un impianto di trigenerazione che fornirà energia pulita allo stabilimento di Fermignano, in provincia di Pesaro

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"L'inganno populista. Cronaca di un anno vissuto pericolosamente"

La penna brillante di Rinaldo Gianola, giornalista di lungo corso, dà voce a una serie di appunti e riflessioni sull’anno del cambiamento. Risultato? Il quadro di un Paese sfilacciato e protervo, in cerca di rifugi e scorciatoie consolatorie

Quando, in futuro, guarderemo indietro e penseremo al 2018, l’anno del “cambiamento”, forse ci accorgeremo e comprenderemo le novità politiche, le tensioni sociali, le incertezze economiche di un Paese sempre in bilico, tra le sue enormi potenzialità di sviluppo e le sue debolezze, i suoi retaggi storici che frenano la possibilità del grande balzo in avanti. L’Italia è stata, anzi è un laboratorio politico e sociale che inquieta l’Europa e propone una formula ibrida di governo, con una maggioranza inedita, populista e sovranista, e un programma d’azione controverso che miscela destra e sinistra, demagogia e finzione, promesse e

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"Nessuno ama la vita quanto un non vedente che la odia"

A questo assunto arrivano due storie (un romanzo breve e un racconto) uscite dalla penna - dura e graffiante, ma a tratti anche dolce e fiabesca - di Salvatore Niffoi. Un vincitore del Campiello che si racconta a cuore aperto ai lettori di Economia Italiana.it 

di Mauro Castelli

Deve essere stata dura crescere in una casa di pietre e fango spruzzata a calcina, che aveva solo una porta e una finestra: in una entravano le disgrazie e dall’altra uscivano i dolori. E lì sarebbe cresciuto Damianu Isperanzosu, non vedente dalla nascita. Ovvero la voce narrante de Il cieco di Ortakos (Giunti, pagg. 176, euro 16,00), che sin dalle prime righe intriga amaramente insistendo sul suo status e su quello della sua famiglia: “Io sono preciso a quel burdazzo di mio padre, che si chiamava Beneittu; abbiamo anche lo stesso colore oltremare degli occhi, solo che io il mare non l’ho mai visto…”. Un padre che, “ne

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"Le parole di Sara": il tempo del silenzio è finito e la donna invisibile è tornata

Il prolifico Maurizio de Giovanni rimette in scena, per la seconda volta, una protagonista difficile da dimenticare. Addentrandosi, con il suo solito garbo, fra le pieghe dei nostri mali quotidiani

di Massimo Mistero

Maurizio de Giovanni, un nome una garanzia. Un prolifico autore capace di spaziare a 360 gradi. Giocando a rimpiattino tanto con i sentimenti quanto con i lati oscuri della vita. Senza mai dimostrarsi ripetitivo, grazie a una fantasia e a una sensibilità fuori dal comune sia nell’approcciare fatti e situazioni, amori e tradimenti, sia nel trattare misteri e delitti, giustizieri e uomini di legge. Spesso mettendo al centro delle sue storie una Napoli gravata da tante, troppe debolezze, sempre trattandole con il garbo che gli è congeniale. Lui portatore di una robusta cultura, che comunque non fa pesare fra le pagine dei suoi libri,

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I narcos: una lunga, lunghissima storia di droga, sangue e cavalli

Melissa Del Bosque racconta come due agenti dell’Fbi - Scott Lawson e Alma Perez - siano riusciti, a sprezzo del pericolo, a penetrare nella più potente organizzazione criminale messicana dedita al traffico di stupefacenti 

di Tancredi Re

Un cartello della droga è un insieme di organizzazioni che costituiscono un unico sistema criminale che opera a livello internazionale nel campo del traffico della droga. È una delle attività illecite più lucrative per tutte le organizzazioni criminali, tra cui Cosa Nostra e la ‘Ndrangheta. E proprio per questo i cartelli hanno assunto dimensioni cospicue, si sono dotati di corpi paramilitari, controllano i territori dove sono insediati e hanno infiltrato propri uomini all’interno degli apparati degli Stati che provano a contrastarne l’attività. La nascita dei cartelli della droga è avvenuta nell’America centrale e latina nella seconda metà

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Pmi: la quotazione su Aim Italia spinge la crescita anche in un periodo di contrazione economica

I dati Bdo Italia, Bper Banca e Borsa italiana confermano che l’accesso al mercato dei capitali sostiene la crescita delle imprese italiane. Presentata anche la terza edizione del Premio Mario Unnia - Talento & Impresa

Nonostante il 2018 sia stato uno degli anni più complessi anche a causa delle crescenti tensioni economiche e finanziarie internazionali, le Pmi italiane continuano a credere che la quotazione sul mercato Aim Italia di Borsa Italiana costituisca una scelta efficiente e sostenibile per dotare l’impresa dei supporti finanziari necessari ad accompagnare piani di crescita sia dimensionale sia internazionale. Lo conferma l’Osservatorio sul mercato Aim Italia a cura di Bdo, da cui emerge che nel 2018 sono state 26 le nuove Ipo

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La protezione dei dati aziendali è vitale per l'economia

Un esperto di settore, Marco Martorana, ce ne spiega il perché

di Giorgio Nadali

Marco Martorana, data protection officer certificato e fondatore dell’omonimo studio che svolge una intensa attività in campo privacy, ci illustra perché per un’azienda e, più in generale, per la nostra economia, è importante avvalersi di questa figura professionale per la protezione dei dati sensibili. Chi è e quali sono i vantaggi di avvalersi di un data protection officerLa figura del DPO, o in italiano RDP (Responsabile della Protezione dei dati) non costituisce una novità assoluta per gli addetti ai lavori in quanto già prima

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Progressisti e Conservatori: un bene o un male?

Considerazioni sull’ultimo libro di Federico Rampini

di Andrea di Furia

Se nella realtà sociale moderna osserviamo il contrasto tra Progressisti e Conservatori, troviamo che ogni guerra, ogni lotta in corso nelle tre dimensioni del sistema sociale (Economia, Politica, Cultura) sul nostro Pianeta

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Zungri: il piccolo borgo di pietra a due passi dal mare

di Valentina Zirpoli

C’è chi la chiama la “Matera di Calabria”, chi la “piccola Petra calabrese” e chi ancora la “Città di Pietra”. Stiamo parlando di Zungri (Vibo Valentia), l'ultimo dei comuni italiani in ordine alfabetico che, con i suoi duemila abitanti o poco più, si affaccia sulla Costa degli Dei e su Tropea dai piedi del Monte Poro. Un luogo magico a oltre 570 metri di altezza. L’origine

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Un tranquillo weekend con delitto. E il cronista Steno Molteni indaga

Fra le pieghe di una doppia verità con il convincente Franco Vanni. Prove d’autore anche per Francesca Ramacciotti, Fabrizio Silei e Robyn Harding

di Mauro Castelli

Franco Vanni. Una voce credibile, e per certi versi innovativa, del giallo italiano, capace di inventarsi un linguaggio che fa presa, senza se e senza ma, sul lettore. Una penna che sfrutta a dovere la sua caratura giornalistica (lavora infatti per la Repubblica, quotidiano che lo ha già visto seguire centinaia di casi di cronaca, mentre da una manciata di giorni si dà da fare per le pagine sportive). Una mano calda capace di dare vita a un protagonista fuori

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Forse un giorno vivremo per sempre. Ma a quale prezzo?

Rachel Heng si addentra, provocatoriamente, su una tematica calda. Risultato? Un romanzo che entusiasma, sconvolge e fa anche riflettere

di Valentina Zirpoli

Uno strano titolo e una autrice esordiente fuori dagli schemi. Il titolo del libro è Suicide Club (Nord, pagg. 378, euro 18,60, traduzione di Francesco Graziosi), un provocatorio quanto originale romanzo che scava con accattivante ironia fra le maglie del desiderio umano dell’immortalità, mostrandone - ci mancherebbe - anche gli inquietanti risvolti negativi; l’autrice si chiama invece Rachel Heng, una giramondo nata e cresciuta a Singapore, che si è

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Il razzismo di ieri e quello di oggi

Il sociologo Valeri traccia un excursus storico del pregiudizio verso gli uomini dalla pelle scura presente sia nelle società antiche sia in quelle contemporanee

di Tancredi Re

Il termine razzismo nella definizione più semplice si riferisce a un’idea, spesso preconcetta e comunque scientificamente sbagliata, che la specie umana possa essere suddivisa in razze distinte dal punto di vista biologico caratterizzate da diverse capacità intellettive, valoriali, etiche o morali, con la conseguente convinzione che sia possibile determinare una gerarchia tra di esse. E’ una generale e piuttosto

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Si possono proteggere i figli anche dalle loro scelte sbagliate?

Danielle Steel, autrice da oltre 650 milioni di copie, si addentra ancora una volta nel quotidiano di una famiglia giocando sui sentimenti

di Valentina Zirpoli

Viene il sospetto che certi critici se la prendano con uno scrittore più per partito preso che per altro. Come nel caso dell’americana Danielle Steel che, alla faccia dei suoi detrattori, risulta particolarmente amata dal pubblico dei lettori per la sua capacità di addentrarsi nelle più variegate tematiche e nei più diversi campi con raffinata abilità. Tanto da essere premiata (sono poche le autrici che, come lei, riescono a

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La battaglia di Tagliacozzo, uno scontro tra titani

Lo storico Federico Canaccini ci fa rivivere un’epica sfida: quella tra gli Svevi di Corradino e i francesi di Carlo I d’Angiò

di Giambattista Pepi

23 agosto 1268. A Tagliacozzo, una sperduta località della Marsica, in provincia dell’Aquila, in Abruzzo, si combatte un’epica battaglia che segnerà per i secoli a venire la storia dell’Italia e, in particolare, del Mezzogiorno. Due eserciti si fronteggiano in armi: da un lato, i soldati tedeschi e i ghibellini italiani, raccolti attorno al duca di Svevia, il giovanissimo Corradino, legittimo pretendente del Regno di Sicilia. Dall’altro, le truppe francesi e i

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Amori, seduttori e fuorilegge nella Las Vegas degli anni Quaranta-Cinquanta

Attingendo a piene mani dalla realtà, l’americana Adrienne Sharp dà voce a una storia corale che cattura il lettore

di Valentina Zirpoli

All’elenco delle scrittrici che di cognome fanno Sharp, come l’inglese Margery o l’italiana Becky (nom de plume di Silvia Arzola), se ne è aggiunta un’altra di matrice americana: ovvero Adrienne Sharp, il cui passato risulta legato al mondo della danza (ha studiato all’Harkness Ballet di New York) mentre il presente, oltre a quello di donna di casa (vive infatti in California con il marito Todd e i figli Madeleine e Aaron), si rifà all’insegnamento presso il

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Le invenzioni stupefacenti dei nostri antenati

Dalla sveglia ad acqua alla gomma, dal fuoco greco alla chirurgia plastica: James Russell ci racconta alcune delle scoperte più incredibili del passato

di Tancredi Re

La sveglia ad acqua? La inventò Platone, il celebre filosofo ateniese per svegliare i suoi allievi in tempo per le lezioni. Le parrucche e il trucco? Venivano usati nell’antico Egitto. I fiammiferi di legno? Erano comparsi in Cina già nel VII secolo a. C. e poi giunsero in Europa con Marco Polo. La gomma (caucciù)? Veniva estratta dall’albero omonimo nel Sud America durante la civiltà degli Olmechi fin dal 1600 a. C.  E lo straordinario motore a vapore? Lo

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Quale segreto nasconde la copia di un dipinto di Bosh riprodotta da Caravaggio?

Con una meticolosità invidiabile Luigi De Pascalis imbastisce, fra realtà e finzione, un suo personale viaggio nel tempo

di Catone Assori

Non più giovanissimo - è nato a Lanciano, in Abruzzo, il 7 agosto 1943 - Luigi De Pascalis, che da una vita si è accasato a Roma, conserva una invidiabile freschezza narrativa in abbinata a una sbrigliata fantasia. Qualità che, nonostante il suo tardivo approdo sugli scaffali, libro dopo libro trovano ulteriore consistenza nelle pagine dei suoi romanzi, davvero scritti (e non si tratta di una eresia) per essere letti. Vale a dire con quella leggerezza che, oltre a non

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