Share |

GeicoTaikisha alla conquista del futuro

Il Gruppo, leader internazionale negli impianti automatizzati di verniciatura auto, ha raggiunto con tre anni di anticipo l’obiettivo dell’Energy Independence Day. Intanto sono stati assunti oltre 100 giovani nelle industrie del territorio


18/12/2017

Con ben tre anni di anticipo rispetto al previsto, GeicoTaikisha – azienda leader internazionale nella progettazione e costruzione di impianti automatizzati di verniciatura auto chiavi in mano (fatturato medio annuo dell’Alleanza italo-giapponese: 1,8 miliardi di dollari; Ebitda: +85 milioni) – ha centrato l’obiettivo dell’Energy Independence Day fissato per il 2020, che ha ridotto il consumo energetico dei propri impianti del 70%, passando da 900 a 270 KWh. Questo risultato è stato reso possibile grazie all’intensa attività del reparto italiano, dove ogni anno vengono investiti decine di milioni di euro. 
Una delle leve sociali sensibili all’amministratore delegato e presidente di GeicoTaikisha è l’occupazione giovanile, che è la leva più importante che un Paese manifatturiero come l’Italia possiede. Grazie ai progetti J-Next e Gate Bridge di Fondazione Pardis, è riuscita a inserire nel mondo del lavoro oltre 100 ragazzi tra i 18 e i 30 anni. Si tratta di giovani laureati e diplomati, che sono stati inseriti all’interno di varie imprese del territorio. 
Il Gruppo si prepara ora al prossimo ambizioso obiettivo: il Progetto Smart Paintshop, che le permetterà andare oltre i requisiti dell’industria 4.0 dove è già considerato compliant al 96%. L’innovativo sistema, che si è aggiudicato l’Innovation Award 2017 di SurCar Cannes, offre soluzioni che prevedono la geo-localizzazione delle scocche, sensori si sicurezza per prevenire malfunzionamenti, Internet of Things applicata per analizzare e migliorare in tempo reale gli stadi di verniciatura, wearable technology per una perfetta interazione uomo-macchina, realtà aumentata, un sistema innovativo per la gestione del consumo energetico; il tutto gestito in cloud con J-Suite e in un’ottica di sicurezza, coast saving e rispetto dell’ambiente. 
Afferma Daryush Arabnia, COO del Gruppo: «L’era della digitalizzazione dei nostri impianti era già iniziata prima del fenomeno dell’Industria 4.0. Ma vogliamo andare oltre. Siamo convinti che le persone possano finalmente dedicarsi a compiti più elevati, a tutto ciò che necessita di perizia, conoscenza ed esperienza, senza più l’incombenza degli aspetti più operativi, pericolosi e “meccanici” che adesso possono realmente svolgere le macchine. Non c’è da temere che l’uomo venga soppiantato dai robot come spesso si sente dire in giro. La nostra idea di industria 4.0 è, di fatto, una nuova rivoluzione, un’opportunità culturale che mette in discussione le basi dell’automotive e che permetterà di raggiungere traguardi fino ad oggi impensabili». 
GeicoTaikisha annovera tra i propri clienti le principali case automobilistiche, conta 5.000 dipendenti ed oltre 50 sedi in 28 Paesi in tutto il mondo.

(riproduzione riservata)