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"Triade minore": un mistero per pianoforte e altre voci nel mondo della musica

Alternando tre ambientazioni e tre piani storici, Luigi Ferrari (manager di livello nel mondo dell’opera e dintorni) dà voce a un lavoro d’esordio di robusto impatto. Giocando con la Storia, ma anche delineando personaggi contemporanei con grande maestria


01/10/2018

di Valentina Zirpoli


Una scrittura che è un inno alla lettura: efficace quanto piacevolmente ironica, erudita ma senza darlo troppo a vedere, per certi versi istrionica. A fronte di un canovaccio che corre a cento all’ora fra il passato e il presente, fra la narrativa di genere e la realtà storica. Tutto questo e molto altro fra le righe di Triade minore (Ponte alle Grazie, pagg. 280, euro 16,00), un romanzo che rappresenta la “prima volta” di un personaggio di grande spessore arrivato alla bella età di 67 anni (è infatti nato il 5 gennaio 1951). Ovvero il milanese Luigi Ferrari, che da un bel gruzzolo di primavere vive a Pesaro con la moglie e Yoshi, “un dolcissimo shiba inu”, una razza canina di origine giapponese. 
Laureato in Architettura e diplomato in composizione polifonica e analisi musicale, nonché prima guida - come manager - nel mondo dell’opera e della musica classica, Ferrari ha collaborato, fra gli altri, con il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro alla Scala e la Biennale di Venezia. Ma queste sono soltanto briciole delle sue tante esperienze: è stato infatti direttore artistico e sovrintende del Teatro Comunale di Bologna; direttore artistico del Rossini Opera Festival, del Wexford Festival Opera e del Teatro de la Maestranza di Siviglia, oltre che sovrintendente della Fondazione Arturo Toscanini di Parma. Questo per dire che, essendo un uomo con le mani in pasta, quando ha deciso di imbastire una storia gialla nel mondo della musica - incentrata su personaggi reali del passato e altri, altrettanto reali, contemporanei - sapeva di cosa stava parlando. 
Risultato? “Se il film Shine aveva puntato i riflettori su Rachmaninov e Canone inverso su Bach, Triade minore ci fa riscoprire la figura affascinante e la musica intensa dello straordinario compositore e pianista russo - contemporaneo di Rachmaninov e Skrjabin - Nikolai Medtner”, nato nel 1880 e scomparso nel 1951. E lo fa giocando sull’alternanza di tre ambientazioni e altrettanti piani storici che prendono corpo attraverso un file rouge che si snoda a ritroso nel tempo, dalla moderna costa britannica alla Russia rivoluzionaria, passando per l’entroterra inglese degli anni Novanta. Regalando voce a figure legate da un rapporto psi­co­lo­gicamente e sentimentalmente comples­so. 
Detto questo, spazio alla trama, inizialmente accasata presso la polizia di Cardiff nel maggio 2015, dove incontriamo Brynmor Davies, direttore dei programmi musicali radiofonici della Bbc Galles: un uomo di mezza età che vive in riva all’estuario del Lys con la bella moglie Jeanne, stu­diosa di arte bizantina e slava, e che non ha precedenti penali (salvo alcune lontane notti passate nel gabbione degli ubriachi molesti presso il commissariato centrale della città). Semmai vive di un solo grande rimorso: vent’anni prima aveva mandato un giovane collaboratore, Iwan Pryce, a intervistare una celebre pianista, ormai novantenne, in una fantomatica casa di riposo nei pressi di Birmingham. Una missione fatale, in quanto sulla via del ritorno il giovanotto era morto tra le fiamme seguite a uno strano incidente d’auto. 
Che cosa può volere ora la polizia da lui? Soltanto consegnargli una borsa che appartiene alla Bbc (come da marchio stampigliato a secco proprio accanto all’impugnatura) e che Brynmor riconosce subito per quella di Iwan. Una borsa che non dovrebbe più esistere. E allora come ha potuto salvarsi dall’incendio? Chi l’ha custodita per tutto questo tempo? Perché viene riconsegnata proprio a lui? E, soprattutto, che cosa contiene? 
Da qui, con l’aiuto della moglie, Brynmor si darà da fare per ripercorrere gli ultimi giorni di vita di Iwan. Emerge così, da un passato non solo recente ma anche remoto, un mistero che riporta a due oscuri compositori del primo Novecento, un insolito triangolo amoroso, molte note di grande fascino e una cospicua eredità di dubbia provenienza. Ovvero i capisaldi di un romanzo che “ha il passo di un’indagine, ma è molto di più: una dichiarazione d’amore per una musica forte e dimenticata; un viaggio nel vivace e complesso panorama culturale della Russia pre-rivoluzionaria; un omaggio coraggioso all’incantesimo della letteratura, capace di trovare nell’immaginario le soluzioni che la vita quotidiana non prevede”. 
Che altro dire: una piacevolezza narrativa che trae linfa, appunto, dal ritrovamento casuale di un tesoro musicale dimenticato. “Tutto successe nel 2014 - annota Ferrari - quando cercando su You Tube un brano per pianoforte di Gershwin, Novelette in Fourgths, lo stravagante algoritmo di cui è dotato questo sito mi propose un elenco di composizioni con lo stesso titolo. Mi imbattei così nella prima di tre Novelle guarda caso composte dal nostro Nikolai nel 1909 e riunite nella sua opera 17. E benché le prime battute mi lasciassero perplesso, ben presto mi dovetti ricredere”. Sta di fatto che, “continuando a esplorare la sua produzione, mi resi conto non solo della sua dimensione imponente, ma anche di quanto ingiusto fosse il sostanziale oblio in cui il suo intero corpus era affondato, nel volgere di un secolo, dai primi e acclamati esordi. Quando veniva considerato dal grande Rachmaninov il più grande compositore vivente”.
Come rimediare allora senza farlo pesare più di tanto? Scrivendoci sopra una storia, ma utilizzando il paravento del noir per renderla più intrigante e misteriosa. In altre parole “fondendo immaginazione letteraria, verità storica e cronaca intima dei protagonisti”. Con la voce di una vecchia pianista, prediletta da Nedtner, registrata su cassette che, come già lasciato intendere, torna a farsi sentire per caso. Da qui la citata piacevolezza narrativa che ha riscosso apprezzamenti a largo raggio, tanto da indurre l’autore a concedere il bis, a fronte di un romanzo già in corso di stesura.        

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